Home Bici Hoverboard più kart uguale Funboard. Creatura di Alessio, da Monza

Hoverboard più kart uguale Funboard. Creatura di Alessio, da Monza

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Prendi il motore di un hoverboard, aggiungi la carena di un kart e ottieni, semplificando, il Funboard. La ricetta  è firmata da Alessio Corno, da Monza. Per questo, oltre il veicolo, l’inventore ha pensato pure alla pista: ricavata in un velodromo cittadino.

Il funboard ha due versioni: il Funboard N-1 per gli adulti e il Funboard M-2 destinato ai bambini e sfornato da Corno solo pochi giorni fa. Macchine frutto di un sapere artigianale di un appassionato di kart che per il momento fa provare in pista le sue creature.

Per l’imprenditore di AL.CO kart for fun “l‘obiettivo è trovare  finanziatori e arrivare alla commercializzazione. Punto sul M-2, ho visto un maggiore interesse da parte delle persone che l’hanno provato”. Manca il rombo rispetto ai kart, ma questo è il bello dell’elettrico.

Dall’idea al prototipo del Funboard

Interessanti i vari passaggi del progetto: “Il punto di partenza è  stato un telaio “nudo e crudo” per hoverboard, già presente in commercio. Abbiamo poi inserito alcune modifiche: non solo la carenatura, ma anche al telaio, per renderlo un po’ più resistente, installando un appoggio per il “musetto”, sostituendo la ruota anteriore e inserendo spessori e nuove cinghie, in modo da ottenere un telaio standard adatto per qualsiasi hoverboard. Questa la ricostruzione del titolare di AL.CO Kart For Fun.

Il Funboard N-1 è un divertimento per gli adulti, mentre il modello M-2  ci racconta Alessio “è rivolto totalmente ai bambini dai 5 ai 12 anni. Anch’esso può utilizzare qualsiasi hoverboard come motore. L’ho sperimentato con mio figlio, una grande soddisfazione. Naturalmente si può tarare e limitare la velocità a 4 km/h ed utilizzare nei parchi”.

Velocità? Fino ai 27 km/h

Alessio ci tiene a precisare: “L’idea è simile al Ninebot Kart (ne abbiamo scritto qui Ndr) con un Segway come motore, ma il funboard è  più leggero, la velocità massima è pari a 27km/h, inoltre è versatile perché adattabile a qualsiasi modello di hoverboard, si guida con due leve”. La prima presentazione del veicolo “alla Fiera Europea dell’Innovazione Maker Faire Rome 2018”.

Autonomia? Con M2 fino a 40 minuti 

L’autonomia? “Per N1 siamo ai 6/8 chilometri quindi circa sui 12 /13 minuti ma con  la batteria facilmente intercambiabile, mentre con M2 si raggiungono i 40 minuti per la velocità limitata, il prototipo pesa di meno così come il pilota. In questo modo l’autonomia aumenta”.

Organizzare campionati per adulti e bambini

Il figlio di Alessio sul Funboad

Se M2 arriva alla commercializzazione si potrebbe incontrare in alcuni spazi pubblici. Al momento però  l’ex team manager di una squadra di kart pensa alle corse: “Voglio organizzare un campionato, sia per adulti (con il modello N-1) e sia per bambini (con il modello M-2). Cerco sponsor”. Le macchine ci sono e rappresentano una novità per Alessio: “In particolare lo stile di guida perché si muove con due leve”.

Una pista già pronta, a Monza

La locandina della pista di Monza

La pista c’è già, a Monza, all’interno dell’area del bocciodromo di via Rosmini. C’è pure il nome, Funboard Track. “Oggi si può provare su prenotazione, ma dal prossimo mese sarà possibile presentarsi al circuito e noleggiare il Funboard”. 

A prescindere dagli esiti e dagli sviluppi di mercato dei Funboard, il manutentore Alessio ha creato un nuovo veicolo elettrico e valorizzato il velodromo finora non utilizzato. Una bella storia di micro imprenditorialità italiana.