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Ho una elettrica e una plug-in, il mix ideale

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Le due auto di casa: una Zoe elettrica e una Captur plug-in. Accoppiata perfetta?

Ho una elettrica e una ibrida plug-in, ci scrive Nicola da Fermo. Secondo lui è l’accoppiata ideale: una per la quotidianità, una per i viaggi lunghi. Vaielettrico risponde. Ricordiamo che i quesiti vanno inviati alla mail info@vaielettrico.it 

ho una elettricaHo una elettrica e…/ La plug-in l’ho presa al posto del vecchio diesel

“Vi leggo quotidianamente e ho preso spunto da molte vostre considerazioni. Intervengo quindi a difesa dei plug-in e del loro “giusto” utilizzo: da 100 giorni ho una Captur Plug-in e ho speso di media 50 euro di benzina ogni mille km. Dal gennaio 2020 ho una Renault Zoe full electric con ricarica sia nella colonnina gratis del Comune di Fermo e sia nella wall box del vialetto di casa. Mi trovo benissimo. Con il lavoro da impiegato con il kilometraggio andavo benissimo. Ma per un week-end fuori o le ferie, dopo un paio di esperienze difficilissime, ero costretto a prendere l’altra auto di famiglia a diesel. A marzo 2022, così, la cambio con la Captur plug-in. Faccio 40 km al giorno dal lunedì al venerdì sempre in elettrico.

ho una elettrica
La nuova Renault Captur plug-in del nostro lettore marchigiano.

Ho un’elettrica e…/ Per ora è l’accoppiata ideale

La ricarico tutte le sere e quindi mi scatta la benzina solo nei weekend in cui esco o per qualche viaggio. Con la app la metto in carica e inizia alle 00:01, così da risparmiare al massimo. Il sabato metto in carica la Zoe, che di solito usa mia moglie (ce la scambiamo, se qualcuno deve fare una percorrenza maggiore prende la Captur). Bisogna essere sinceri: con la hybrid affiancata alla “seconda” full electric attualmente parliamo della soluzione più MODULARE SERENA E CONVENIENTE del momento. Molte famiglie come me hanno due auto e una a minor percorrenza. Consiglio di valutare questa opzione. Molti altri si stanno avvicinando all’elettrico col plug-in.

Ottimo ma presto le EV in famiglia saranno due

Risposta. Ci sembra un’accoppiata intelligente: è stato eliminato il diesel e la famiglia ha a disposizione due auto che nella stragrande maggioranza dei casi viaggiano in elettrico. La maggior parte dei lettori che ci scrive, racconta di avere due auto in casa e che l’elettrica svolge la funzione di seconda macchina. Qui si fa un altro passetto avanti, anche se presto avremo modelli elettrici in grado di dare, allo stesso prezzo delle plug-in, un’autonomia più che rassicurante. E allora le EV in famiglia saranno due, senza se e senza ma.

— Leggi anche /  ho una elettricaCon la Captur plug-in consumo 0,5 litri in 100 km — E qui: altri difensori delle plug-in, dati alla mano E se vuoi seguirci, iscriviti gratuitamente alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it 

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13 COMMENTI

  1. Mi trovo nella stessa situazione, Zoe e Captur plugin, con lo stesso tipo di utilizzo. Non posso che confermare che è la soluzione ottimale. Almeno per quanto mi riguarda.

  2. Non capisco perché quando si parla di auto elettriche o plug in la discussione debba andare sempre sul discorso risparmio/costi di gestione. Uno non può scegliere semplicemente una vettura per il piacere personale dato dalla guida silenziosa e scattante, il confort, la comodità di non avere limitazioni di accesso ai centri urbani o altro? Ognuno attribuisce valore a cose differenti a seconda dei propri gusti personali. Quando si parla di auto elettriche questo sembra non esistere, no deve contare semplicemente il risparmio. Non è così! Punto.

    • Hai ragione, io ho preso una Twingo elettrica (tra l’altro in un periodo in cui non c’erano incentivi, ma non volevo aspettare) proprio perché dovevo urgentemente risolvere una nuova esigenza personale, cioè andare praticamente ogni giorno da mia figlia minorenne in centro a Milano, dove si era trasferita per ragioni di studio, ma era troppo giovane per stare da sola. E tra area C e parcheggi solo per residenti, l’elettrica era l’unica soluzione ragionevole.
      Poi, solo poi,ho scoperto quanto fosse economica da gestire, piacevole da usare, semplicissima e comoda da caricare in garage, silenziosa,scattante nel traffico su urbano.
      La cosa che mi ha colpito di più è che temevo di dover perdere un sacco di tempo a caricare alle colonnine, ma in realtà in ormai 6 Mila km ho visto che le colonnine le ho usate solo tre volte, per il resto esclusivamente Shuko in garage.

      Per ora non penso di cambiare la famigliare diesel, che ha solo un anno di vita, tanto più che ormai la uso solo quando ho bisogno di molto spazio di carico, che la Twingo ovviamente non ha, perché è una citycar.
      Quando verrà il momento, la sostituirò con in magnifico ID Buzz elettrico, di sicuro per me il motore a scoppio fa parte del passato. 🙂

  3. assolutamente d’accordo con Matteom: che senso ha di parlare di risparmio per due auto così care in partenza! Se vuoi risparmiare e basta compra un GPL!- È il più economico da anni! Altrimenti la compri perché sei ” verde” e quello che costa è consuma lo paghi e basta!
    Per finire hai due auto che messe assieme per sicurezza, confort e spazio non ne fanno una seria!

    • Se vuoi risparmiare e basta prendi due Panda (anche se ora si fanno pagare bene pure quelle).
      Secondo me, portafoglio permettendo, la soluzione plug-in più elettrica pura (anche una Twingo o una eUp al posto della più blasonata Zoe) è la soluzione ideale

  4. No, per adesso l’accoppiata vincente è la Bev + Dacia Sandero o Duster turbo GPL.
    15.000 € risparmiati, che non sono pochi per una famiglia media. Tutto il resto è noia. Le Plug-in sono un placebo costoso, no-sense.

  5. Ho anche io questa soluzione da circa 8 anni più uno scooter elettrico ed è sicuramente una soluzione ottima senza compromessi in attesa che il paese si svegli e spinga per una installazione seria delle colonnine di ricarica lungo le autostrade

  6. Complimenti, mi trovo d’accordo a considerarla al momento l’accoppiata vincente. Una curiosità hai parlato di precedenti esperienze disastrose in viaggi lunghi in elettrico, puoi parlarne? Immagino si sia trattato di difficoltà a reperire o ad utilizzare colonnine fast.. in quale zona d’Italia?

  7. Beati loro che possono permettersi di spendere quasi 70.000 € per 2 macchine.. fossero tutte così le famiglie italiane…

  8. E’ esattamente quello che punterei a fare io malgrado le resistenze della Principale.
    Peccato che la Golf-e che avevo addocchiato proprio vicoino a casa ha già (giustamente…) preso il volo. 22.5k, 33.5k km, sembrava proprio bella… puf, andata.
    L’unica differenza è che io, nel mio stretto specifico, in più avrei anche un Transit.
    Quello per adesso, siamo onesti, ma non può che essere diesel. Plug in l’avevo considerato, ma è incomprabile (50k e oltre) e per di più è autolimitato a 120 orari. Trovo che sia un’ inutile fonte di rischio il fatto di non avere una seppur minima “riserva di velocità” per concludere un sorpasso o togliermi da una situazione rischiosa visto che lo usiamo parecchio anche in autostrada.
    Ma queste sono fisime mie.

    Riassumo: potendo (pechè comunque stiamo parlando di vetture costosette se acquistate nuove) in questo periodo di “transizione” secondo me la scelta fatta dal nostro amico è molto valida.

    • Dura convincere tua moglie a rinunciare alla Giulietta, lo capisco, la mia ne è letteralmente innamorata e non riesco a proporle niente altro (ma neanche a benzina…). Io stavo pensando di scambiare la sua Giulietta con una mg cyberster quando uscirà, così in casa il garage di entra Abarth 124 + MG Cyberster, anche se così la scelta potrebbe diventare troppo estrema. Anche la MG Mulan mi intriga, sarebbe una scelta meno estrema, vedremo comunque quali saranno i prezzi europei. Da tenere d’occhio anche la Renault 5, magari in versione Alpine … Molto dipenderà dai prezzi finali, chiaramente …

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