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Ho ricaricato la mia Up elettrica: solo 163 km?

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Ho ricaricato la mia Up elettrica e i km che mi appaiono sul display sono solo 163. Com’è possibile, chiede Elena, una lettrice. Vaielettrico risponde, anche con il VIDEO in basso, realizzato con la citycar Volkswagen  da Paolo Mariano. Ricordiamo che i vostri quesiti vanno inviati alla mail info@vaielettrico.it

Ho ricaricato la mia Up Ho ricaricato la mia Up: fino a poco fa arrivavo a 233 km e anche di più…

“Ho ricaricato la mia Volkswagen Up elettrica da casa per un tempo di 12 ore e i km di autonomia che mi appaiono sul display sono solamente 163. Vi chiedo come possano essere così bassi, visto che fino a poco fa arrivavano a 233 o più. Grazie mille“. Elena Fontana

ho ricaricato la mia UP
Ecco come il sito  EV Database calcola l’autonomia in due situazioni estreme: col freddo più intenso a -10°C e utilizzo del riscaldamento e con clima mite nel caso migliore a 23°C e senza uso di condizionatore uso. IL consumo in autostrada (“Highway”) è calcolato a velocità costante di 110 km/h.

ho ricaricato la mia UpQuanto cambia l’autonomia della piccola VW tra estate e inverno

Risposta. Chi acquista un’auto elettrica dev’essere informato delle forti variazioni che l’autonomia subisce a seconda della temperatura esterna e della velocità. E anche dell’utilizzo più o meno virtuoso della frenata rigenerativa. Tutte cose che un concessionario professionale dovrebbe spiegare bene al cliente. Col freddo di questi giorni la “resa” della batteria cala sensibilmente. Di quanto?  Qui a fianco abbiamo riprodotto le stime di un sito specializzato in questo tipo di rilevazioni, Electric Vehicle Database. Scopriamo che la VW e-Up può scendere a un’autonomia minima a di 145 km nelle condizioni peggiori (freddo molto intenso, a -10, e velocità da autostrada). E a una massima di 320 km nella situazione ideale, in città (quindi andando piano) e con temperature miti. La differenza è enorme: 175 km, per un’auto che ha un range omologato WLTP di 259 km, con una batteria della capacità nominale da 36,8 kWh. Tornando al display dell’auto di Elena: il numero che compare, 163 km, non è altro che una previsione di quanto l’auto potrà percorrere combinando le variabili esposte sopra. E tenendo conto dello stile di guida dei km percorsi più recentemente. Lo spiega bene Paolo Mariano nel video qui sotto, realizzato proprio in inverno con la VW e-Up

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  1. Per l’Italiano medio che usa l’auto per andare al lavoro e fare la spesa vanno benissimo scatolette elettriche che fanno 200 km. X chi viaggia e fa tutti i we in montagna sciare in inverno e trekking in estate. Vorrei vedere in 4 adulti con portasci 4 paia di sci 4 borse scarponi e 4 zaini e -10 di temperatura a 200 km di distanza cosa normalissima x sciatori e naturalmente x 20 we auguri. Quando esistera auto elettrica trazione integrale che fara 1000 km di autonomia forse nel 2040 ci sara con portasci che fa un bel po di atrito la compreremo tutti e siamo in 11000.

  2. efficienza. questa vettura ha 37kW di batteria e percorre più o meno la stessa strada di una Twingo che di kW ne ha 22. VW deve lavorare ancora molto se vuole rendere concorrenziali queste vetture, fino ad ora ha contato sul fattore ignoranza diffusa, ma quando le persone cominceranno ad informarsi, la vedo dura per loro. già sto 3/4 di flop della seri ID. mha

  3. Chi si compra un auto elettrica si adatti in inverno a ricaricare più spesso viaggiare al freddo e a 110 in autostrada x chi non vuole avere problemi con riscaldamento e autonomia si compri un bel 2000 cc a gasolio e i 165 km li fa con la riserva dopo averne percorsi 1000.

    • Che commento imbecille, ad essere gentili.
      Ho una e-up, percorrenza di circa 200km con riscaldamento acceso a 20°C.
      La comodità di arrivare a casa, collegare il cavo e via.
      La mattina, mi alzo e mentre faccio colazione tramite il cellulare attivo il riscaldamento, così salgo in auto già bella riscaldata.

      • anche le vetture a benzina le accendi col telecomando da ferme per farle riscaldare; è un accessorio disponibile già da oltre 15 anni

        • Io di auto termiche che si accendano da app/telecomando con la possibilità di controllare la climatizzazione da remoto non ne ho ancora viste, ma potrebbe essere ignoranza mia. Ad ogni modo, tenere accesa ferma un’auto termica (quindi con motore in funzione) per far funzionare il riscaldamento è VIETATO per legge, quindi la vedo una funzione quantomeno inutile, se anche esiste.

  4. Continuo a non capire dove sia il problema di fare 20km in più o 30km in meno con una singola ricarica…..
    Tanto quando sei al 10/15% di batteria devi comunque ricaricare!!!!
    Basta guardare l’indicatore (che infatti è messo ben in evidenza in ogni EV.)!!!!!

  5. Io con la Twingo alla mattina carica 144 KLM stamattina 135 KLM ma dove vado con così pochi KLM un anno e tre mesi di vita carica nel garage di notte nuova ne caricava 160 possibile abbia perso così tanto d inverno ora 35000 KLM.

      • -se non ci dici da dove parti-

        e anche dove devi arrivare 😉

        Tranquillo Rinaldo, l’elettrica è così. A Marzo torna tutto come prima.
        Divertente? no.
        Ma almeno è “reversibile”. 😉

    • ho una Twingo ZE con cui ho percorso 30k KM. Guido sempre in ECO B3, in questo momento, con il clima a 21°, sedile riscaldato e percorso misto urbano/extraurbano, ne percorro tranquillamente 180 ( 12,5kW per 100KM ). D’estate supero agilmente i 240. ti consiglio di far controllare la tua auto, c’è qualcosa che non va. o tu hai il piede davvero, davvero pesante.

  6. Io sottolineai la questione non poche volte, ma fui sempre tacciato… Ora una perdita di autonomia che viaggia tra il 40-50%, non è proprio uno scherzo.. In varie occasioni mi venne detto che avviene anche con le auto termiche.. Sì è vero, ma sulle mie auto anche con temperature molto rigide non ho mai visto passare l’autonomia da 800 km a 450.. Quindi come già detto è uno dei grandi limiti delle auto elettriche con le attuali batterie..
    Mi spiace per chi investe migliaia di euro e poi scopre questo limite sulla pelle..

    • Allora… Se posso.

      Giriamo con una plugin, quindi vista la taglia ridotta della batterie d’inverno “l’inovinometro” è capace i darci delle indicazioni addirittura agghiaccianti.

      Semplicemente: va ignorato.
      Bisogna basarsi sull’indicatore della percentuale della batteria, farsi due conti al volo nei primi km e via via che si usa la vettura durante la giornata e regolarsi i conseguenza. Con un po’ di allenamento è un lavoro di un attimo e con un po’ di pratica tutto sommato “passa la paura”.

      Non sto dicendo affatto che d’inverno e d’estate le percorrenze siano le medesime, nè che la cosa sia piacevole a prescindere, ma anche solo nel nostro caso a parità di uso urbano si passa dal fare un massimo di più di 70/75 km col caldo a un massimo di 55 col freddo.

      Quindi la differenza c’è eccome, ma non è come passare dal giorno alla notte.

      Poi chiaramente c’è comunque da dire che ogni vettura è una storia a sè. E anche ogni guidatore è una storia a sè.

    • Perdi al massimo il 30%.
      Certo, se uno prende la citycar per farci millemila km in autostrada con il tachimetro fisso ai 140, forse forse, ha sbagliato qualcosa.
      Mia opinione personale, s’intende…

    • Ok ormai ne sono certo. Gigino è un meme o un personaggio di Aldo Giovanni e Giacomo. Adesso attendo un commento tipo: corbezzoli giovinastro (magari lo fossi) ai miei tempi insegnavano il rispetto con la riga di legno sulle nocche, ohibò! 😂😂😂😂

  7. Diciamo che ormai incominciamo ad essere ripetitivi!la gente può googlare o guardare video ormai siamo saturi di informazioni per questi casi!rubrica molto interessante ma a volte diventate noiosi!

    • Denis, ci sono anche persone che si avvicinano alla mobilità elettrica adesso, hanno diritto anche loro ad avere una risposta.

    • Beh io ad esempio ignoravo che Europe Assistance fosse già operativa in modo capillare con ovunque personale formato per intervenire, che vabbè finché si tratta solo di batteria ko si fa veloce la formazione ma i problemi che sembra possano gestire siano ben maggiori della semplice ricarica di emergenza.
      Certe cose meglio averle sentite per sbaglio una volta di troppo prima di averne necessità, che cercarle quando sei fermo in terza corsia in autostrada la seconda domenica di agosto, col cellulare quasi scarico e le palle fumanti 😂

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