Ho preso una Enyaq usata, avendo il fotovoltaico a casa va bene ricaricarla spesso con la wallbox? È la domanda di Flavio, un lettore. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Ho preso una Enyaq: ricaricarla spesso a casa con wall box può essere dannoso?
“Essendo possessore di una bella Skoda Enyaq 60 usata da solo 3 mesi, vorrei chiedervi un parere che può interessare tutti quelli che, come me, ricaricano a casa con Wallbox. Avendo pannelli solari (6kW), durante il giorno ne approfitto per fare ricariche gratuite (3/4kW), a volte brevi e ripetute nella giornata. La domanda è: questo comportamento può danneggiare la batteria? Vi ringrazio e vi faccio i complimenti per tutte le informazioni che date! “. Flavio Garzello
Ecco le buone pratiche consigliate da Volkswagen Group
Risposta. La famigerata ‘ansia da ricarica‘ ha due facce. La prima, la più conosciuta, è il timore di non calcolare bene l’energia che resta nella batteria e di restare a piedi. Magari perché non si trova una colonnina nel posto giusto. La seconda, altrettanto diffusa a giudicare dalle tante mail che ci arrivano, è il timore di sbagliare il tipo e la frequenza di ricarica. In questo caso ci sentiamo di rassicurare il lettore con quel che disse già alcuni fa Frank Blome, responsabile batterie del Gruppo Volkswagen, di cui Skoda fa parte. Ovvero che l’ideale per far durare le celle è proprio ricaricare normalmente a bassa potenza, restando nella soglia 20-80%. Il che non toglie che si possa ricaricare anche oltre l’80% quando si affronta un viaggio lungo e non si ha voglia di fare troppe soste. Ma questo, di solito, è l’eccezione. Restare tra il 20 e l’80% di carica è consigliato anche quando l’auto deve restare ferma per un lungo periodo.



io ho una vettura quasi uguale ( vw id4 ) e ho una wallbox molto furba , si imposta da app e riconosce quando i pannelli producono e regola la ricarica dell’auto ( che di suo lascio impostata al max al 80%) pertanto stacca e attacca la ricarica quando il costo è nullo , risultato ? Dopo 4 anni la batteria è al 94,9% della capacità, non mi sembra che questo comportamento l’abbia rovinata…
Ti dirò di più, gli ultimi aggiornamenti hanno sbloccato una funzionalità delle vetture del gruppo VW che permette di usarle come sistema di accumulo, con una colonnina di ultima generazione potresti caricare e scaricare ( fino alla percentuale che preferisci) la batteria dell’auto per usarla nell’uso casalingo ( ti lascia prelevare fino a 4kwh per 10000 kwh), Andrea.
Ciao Flavio,
non ho mai letto evidenze solide secondo cui le ricariche brevi abbiano un impatto negativo sulle celle. Al massimo si può avere una leggera riduzione dell’efficienza a causa di una temperatura non ottimale della batteria, ma se carichi da fotovoltaico direi che questo aspetto passa decisamente in secondo piano. In generale, le scariche contenute sono da preferire alle scariche profonde.
I due fattori che incidono maggiormente sul degrado della batteria di trazione sono le alte temperature e i SOC elevati. Sulla temperatura, peraltro, abbiamo un margine di intervento piuttosto limitato, perché dipende in larga parte dal meteo, dalla stagione e dalle condizioni ambientali; possiamo solo cercare di evitare situazioni estreme (ad esempio auto ferma al sole con SOC alto).
In linea di massima, per batterie NMC si considera “zona di maggiore stress” un SoC stabilmente sopra il 50%. Ovviamente questa soglia non va intesa come un limite invalicabile — ci mancherebbe — ma come riferimento per l’uso quotidiano (escludendo viaggi o necessità particolari). Idealmente, nell’arco delle 24 ore, sarebbe preferibile che il tempo trascorso sopra quel livello fosse il minore possibile, compatibilmente con le tue esigenze, gli imprevisti e… la quota fisiologica di ansia 😉
Quindi, ad esempio, va benissimo caricare fino all’80% tutti i giorni — come suggeriscono quasi tutte le case — se poi a fine giornata ti ritrovi intorno al 20–30%. In questo modo la batteria non rimane per molte ore a SOC elevato e il bilancio complessivo resta favorevole.
Ha invece poco senso caricare all’80% sapendo che utilizzerai solo il 10% e poi riportarla immediatamente di nuovo all’80%: così facendo la mantieni per molte più ore (o giorni) in una fascia di SOC alta senza un reale beneficio operativo.
In breve: conta più quanto tempo resti ad alto SOC che il numero di micro-ricariche.