Ho guidato la DeLorean elettrica di E.ON: il futuro non è più fantascienza

E.ON trasforma la DeLorean, quella resa mitica dal film Ritorno al futuro, in un’auto elettrica e la svela a Milano. Un’icona del passato per raccontare, su strada, la transizione energetica.

Un’auto iconica, una città simbolo dell’innovazione e un progetto che trasforma la transizione energetica in un manifesto su ruote. Cosa meglio della leggendaria DeLorean può incarnare i concetti di tecnologia, cambiamento e, ovviamente, di futuro? E.ON ha trasformato l’auto resa celebre dal film Ritorno al futuro in una vettura elettrica. Un’operazione che proietta un mito del passato nel futuro della mobilità.

L’iniziativa è parte del progetto globale “The Future is Now” e ha scelto proprio Milano, tra i distretti tecnologici e gli scenari urbani più riconoscibili d’Italia, per il suo reveal.

Un’auto del passato per accendere il futuro

L’idea di E.ON non si limita all’effetto nostalgia: il veicolo è stato completamente convertito alla trazione elettrica da un team di ingegneri del Gruppo, diventando un vero e proprio “manifesto in movimento”. Il design è lo stesso che ha segnato l’immaginario di generazioni, ma al posto del motore a benzina e del plutonio della macchina del tempo c’è un propulsore 100% elettrico.

La scelta di un’auto simbolo ha anche un significato preciso per E.ON: rendere la transizione energetica vicina, accessibile e familiare.

“Con questo progetto abbiamo voluto dimostrare che la transizione energetica non è un tema astratto o riservato agli addetti ai lavori, ma qualcosa che può entrare nell’immaginario collettivo e nelle strade delle nostre città. Trasformare un’icona del passato in un simbolo del futuro significa rendere il cambiamento e l’innovazione visibili, comprensibili e vicini alle persone”, ha commentato Luca Conti, CEO di E.ON Italia.

“È lo stesso approccio con cui in E.ON accompagniamo ogni giorno clienti, città e imprese verso un modello energetico più partecipativo, in cui ciascuno può diventare protagonista di un futuro elettrico, flessibile e già in movimento, integrando la mobilità elettrica come esperienza a 360 gradi: con ricarica pubblica e domestica e soluzioni smart che permettono ai clienti di ottimizzare consumi e risparmiare.”

Vehicle-to-Load: l’auto che alimenta il mondo

 

Abbiamo già detto dei tanti valori simbolici che s’incrociano nella DeLorean di E.ON, e non poteva mancare l’energia, intesa come energia che si sprigiona e si dona al mondo. Questo è possibile grazie a un sistema Vehicle-to-Load (V2L)capace di erogare fino a 1,5 kW: sufficiente per alimentare dispositivi o piccoli elettrodomestici.

Non solo mezzo di trasporto, quindi, ma accumulatore mobile con un ruolo attivo nella gestione intelligente dell’energia.

Questa tecnologia incarna la visione di E.ON: veicoli elettrici non solo come utenti della rete, ma protagonisti del sistema energetico, pronti a dialogare con la casa (Vehicle-to-Home) o con la rete (Vehicle-to-Grid), restituendo energia nei momenti critici e assorbendola quando abbondante o più economica.

La mobilità elettrica per E.ON non è solo un’evoluzione tecnologica, ma una leva strategica per la trasformazione del sistema. Grazie a soluzioni di smart charging e integrazione digitale su misura, E.ON supporta utenti privati e commerciali in un percorso concreto di elettrificazione.

E non si ferma qui: E.ON sta anche realizzando una rete di hub ultra-fast lungo le principali direttrici autostradali italiane. Entro il 2026 sono previste 18 aree di servizio equipaggiate con circa 104 punti di ricarica. Un piano che rafforza il ruolo dell’Italia come nodo chiave per la mobilità elettrica in Europa.

Non ho raggiunto le 88 miglia orarie!

 

La DeLorean elettrica di E.ON è stata svelata ieri, e solo pochissimi addetti ai lavori hanno avuto il privilegio di provarla. Noi eravamo tra questi. Entrare nell’abitacolo, piegarsi sotto le celebri portiere ad ala e accomodarsi in posizione bassissima è un’esperienza che va oltre la guida.

Non è questione di potenza, eleganza, lusso o tecnologia. Tutte qualità importanti, ma destinate ad essere superate con il tempo. Quello che colpisce è altro: la sensazione di entrare in un luogo sospeso, un simbolo che ha attraversato generazioni e che conserva una forza narrativa unica, tanto nel cinema quanto nella memoria collettiva.

Questa DeLorean, come quella cinematografica, non è solo un’auto, è una protagonista. E come allora, oggi torna per segnare un nuovo inizio: quello di una mobilità più consapevole, sostenibile e integrata nella quotidianità.

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