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Ho fatto il check della batteria e guardate un po’…

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La Ioniq 5 RWD (trazione posteriore) ha una batteria da 77 kWh.
Ho fatto il check della batteria, ci scrive Alberto. Risultato: dopo un anno e quasi 17 mila km le celle della Ioniq 5 sono ancora al 100% di capacità. Vaielettrico risponde. Ricordiamo che le vostre mail vanno inviate a info@vaielettrico.it 

ho fatto il check della batteriaHo fatto il check della batteria: 100% dopo 17 mila km

“Per chi pensa che la batteria sia da sostituire… Da circa un anno guido una Hyundai Ioniq 5 RWD, avendo percorso quasi 17.000 km. Vi riporto qui a fianco il test eseguito qualche giorno fa sullo stato della batteria. Ho ricaricato sia a casa, alle colonnine da 11 e 50 KW e anche alle HPC, arrivando fino a 218 KW. Dal test eseguito con Power Check Control  la batteria risulta ancora al 100%. Alberto Bergamelli
L’installazione del Power Check Control, per verificare la batteria.

Numeri concreti contro le leggende metropolitane

Risposta. Si sta lavorando non solo per aumentare la densità energetica delle batterie, a parità di peso e ingombro, ma anche per conservarne la capacità nel tempo. Smentendo ogni giorno di più chi dice (anche nei commenti su questo sito) che dopo 100 mila km le batterie vanno sostituite, con costi elevati. Sicuramente il gruppo Hyundai è tra coloro che stanno facendo un grande lavoro in questo campo, con enormi investimenti in ricerca. Ma, a giudicare dai racconti che ci arrivano, anche Tesla e altri costruttori stanno lavorando con successo in questo campo. Del resto, già nella prima generazione delle auto elettriche i risultati non erano disastrosi come si voleva far credere. Abbiamo citato più volte il caso di Gabriele, lettore trentino, che dopo 235 mila km si è visto certificare un 88% di capacità residua. Ovvero 200 km di autonomia rispetto ai 230 iniziali. Comunque: il tema è di grande interesse. Chi decide di farsi certificare lo stato della batteria dopo un certo numero di km, può condividere con noi il dato e contribuire a un’informazione corretta su questo tema.
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— Leggi anche: la batteria della mia Enyaq al 95% dopo un anno. E se vuoi seguirci con continuità, iscriviti gratuitamente alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it —
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56 COMMENTI

  1. Hyundai Ioniq Plugin di maggio 2018: 63 km di autonomia col 100% di carica quando era nuova, e sempre 63 km ora che ha superato i 4 anni ed ha 68.000 km. Anche se poi ne faccio 70/72 di km in EV. Quindi anche senza misurazione, posso dire che le mie batterie sono ancora al 100% anche se le carico ogni notte al 100% e di giorno arriva al minimo che posso ossia al 7%.
    Grandissima auto, la migliore che abbia avuto fin’ora!

  2. @Marian le multe non evitano mai le infrazioni, essendo fatte ex post. È il fatto di poter essere multati che scoraggia il comportamento passibile di sanzione

  3. Non mi sorprende affatto il dato rilevato. Ho da poco ceduto la mia buona Hyundai Ioniq elettrica (28 kWh) del 2017 con 84 mila km percorsi ed il Power Check Control ha certificato lo stesso stato della batteria, cioè : il 100 % di Soh (stato di salute). Tra l’altro non mi sono mai preoccupato di caricarla “solo” fino al 80 % come suggeriscono molti, ma sempre al 100 %! Per la cronaca, l’auto è stata permutata con una nuova kia E-Niro solo per via della maggiore autonomia.

  4. Test piuttosto inutile a 17.000km su una macchina praticamente nuova. Sarebbe stato preoccupante il contrario.
    Quanto all’auto che a 200.000km ha ancora l’88% di capacità della batteria nulla di strano. Ci sono esemplari di auto a motore termico che fanno il milione di Km in tutta tranquillità, ed altri esemplari dello stesso modello che già a 100.000 hanno gravi problemi.
    Se il costruttore stima una vita per un prodotto quella è la sua vita MEDIA, e se al giorno d’oggi il costruttore stima in 100.000km la vita di una batteria fatevene una ragione che sarà così o peggio.

        • Dipende. Tesla lo garantisce 8 anni, come la batteria.
          Hyundai 5 anni, come tutto il resto della macchina.
          Chiaro che se vai in casa BMW, Audi o Mercedes, ti farebbero 6 mesi se potessero legalmente… ma non è un limite dell’alimentazione… è la politica standard della casa.

        • Peccato che il motore elettrico abbia tre componenti statore, rotore e due cuscinetti, il motore e cambio del endotermico ne ha migliaia e quasi tutti in movimento, e sappiamo tutti quanto durano i motori elettrici, io al lavoro ho presse datate 1958 😉 e siccome fuori normativa sono state abbinate a un robot, così nessuno si può fare male, ma sta lavorando a doppio turno, quindi mi fido della bontà e longevità dei motori elettrici, poi come tutte le cose c’è l’eccezione.

          • Beh si, ma statisticamente sappiamo quanto sia probabile una rottura del motore anzitempo, di norma capita quando l’auto esce male dalla fabbrica, e può succedere a qualunque motore.
            Soprattutto i motori elettrici hanno eccome rotazione, enormemente più alta dei motori termici, la forza centrifuga è una delle variabili da tenere conto come primaria quando hai corpi che girano a velocità elevate, molti motori (tra cui alcuni appena presentati) non usano magneti permanenti, vuoi per il costo di realizzazione vuoi perché ha indubbi vantaggi ma anche svantaggi (come la modulabilita delle potenze), in qualche modo comunque la rotazione viene trasferita alle ruote, non ci arriva wireless, parti in movimento ci sono comunque alle estremità del motore e normalmente anche nelle termiche e più facile che si rompano quelle che il motore (per fortuna), sarò fuori dal mondo ma fin ora le rarissime volte in cui qualcuno mi ha detto di aver fuso il motore era principalmente o per età assurde del mezzo e assenza di manutenzione, oppure perché aveva fatto il pirla tirando troppo il motore e troppo a lungo, ma mai sentito nessuno che dal nulla e senza colpe abbia fuso, ci sono sicuramente ma dubito siano così frequenti e infatti nessuno se ne preoccupa prima di acquistarla, stesso si può dire delle elettriche per carità, fin ora credo di non aver mai sentito di problemi Seri causati dal motore

          • xardus 31 Luglio 2022 at 17:28
            Si appunto lo sappiamo e si sa benissimo che un problema di bilanciatura fa danni a breve termine, che una mail fusione cede a breve termine, e come breve termine intendevo che non supera i 5/8 mesi quindi non mi preoccuperei più di tanto è ancora in garanzia.

            Se è difficile per un endotermico che per natura soprattutto i segmenti bassi non superano i 250’000km di avere guasti tali da dover buttare il motore, figuriamoci con uno elettico.

          • @Xardus: non avventuriamoci in argomenti in cui non si è ferrati.
            Nei termici s’è frequentemente un turbo che viaggia a più di 100.000RPM (centomila). Col “rotore avvolto” ci sarebbe il VANTAGGIO della modulabilità della coppia così come nei vecchi DC a eccitazione separata. Non so se vanga attuata la possibilità di modulare il flusso magnetico sul rotore, ma si potrebbe.
            Il termico va a 6000RPM (i Diesel meno) gli elettrici a 12000RPM (+ o -) ma il fatto che il solo motore termico abbia più di 200 elementi e l’elettrico 3 è indiscutibile. E non contiamo il cambio e frizione che non c’è nell’elettrico.
            Ma basta guardare le rotture e la manutenzione dei tosaerba a schioppo o elettrici.

  5. Girando per le strade ho visto trattori stravecchi che inquinano euro 0 motori per i campi per sparare acqua vecchi Perkins ma nessuno dice niente…. per me sicuramente l’elettrico sarà il mio prossimo acquisto però non so quanto serva … ho grossi dubbi!!!

    • Difatti….ma poi sto qua fa il check dopo 17 Mila km???….deve farlo a 517 Mila se ci arriverà con quella specie di phon per capelli….invece di postare queste cavolate perché non dite che la ioniq 5 in autostrada a 120 km orari non supera i 200 km di autonomia?

      • che mi frega di fare il check a 500000 km quando la batteria ha giá fatto ampiamente il suo dovere ? quante stufe a pistoni durano fino a 500000 km senza doverle riparare ogni 15 minuti che tanto vale pagare rate per un’auto nuova ?! Finiamola di dire boiate

      • Il check, dato che te lo fai a casa senza fermo veicolo, sarebbe intelligente farlo almeno ogni 10k km, usciti dalla garanzia magari a cadenza semestrale, vuoi per avere statistiche utili da condividere vuoi perché ti rendi conto con largo anticipo di eventuali problemi, chissà quanti magari non fanno troppo caso e fan scadere la garanzia avendo magari diritto a una riparazione, personalmente spero la includano nella revisione a un certo punto

        • Di fatti confermo, io lo faccio ogni sei mesi circa, per una questione di verificare lo stato della batteria, e se per caso non rientra più nei parametri posso fare valere il diritto di sostituzione in garanzia, vedo che nessun produrre lo fa a cadenza annuale in fase di tagliando, che a mio avviso dovrebbe esser d’obbligo.

    • La mobilita incide per il 20% dell inquinamento.. Non è sufficiente da solo… Di sicuro però è rilevante e necessario… Trattori verissimo… Pero i trattori sono 1 contro 1000 e piu auto… Penserei prima alle auto e ai camion… E sicuramente anche ai trattori.. Non dico dopo.. Ma comunque non ha senso discutere su prima o dopo

  6. Non capirò mai il tifo da stadio, a me non piace l’elettrico, ma non mi piacciino neppufe i CD preferisco il vinile, i nuovi motori diesel e benzina cmq mmmi pare siano arrivati ad un emissione molto bassa e dare la colpa del degrado del pianeta a questo non corrisponde al vero, lo smaltimento delle batterie esaurite produrrà inoltre molti problemi.
    Buona serata

      • Già ora riciclano più del 90% dei materiali e a basse emissioni (il grosso è quello dell’energia usata nel processo), ogni due settimane salta fuori una startup o grande azienda che ha tirato fuori nuovi processi efficienti (dicono) al 100% recuperando fino all’ultimo atomo di litio cobalto etc etc, contiamo che via via la % di questi materiali diminuisce e in base al tipo spesso più che dimezzati, da una batteria riciclata tra 5/8 anni è molto probabile ne tireranno fuori due o più ma di tecnologia logicamente superiore e probabilmente anche di densità.
        Certo i processi inquinano, ma inquinano comunque (ipotizzo) un decimo che l’attività estrattiva che comunque non è che si può estrarre all’infinito e accumulare roba nelle discariche no? Oltre ad un grosso vantaggio logistico a medio lungo termine, tutte le batterie che arrivano in Europa non devono uscirne, dato che forse stiamo imparando a dipendere meno possibile da fuori anche per non regalare in giro soldi, è l’unica è saggia strategia, su cui puntare enormemente nel futuro

    • Solo 4 risposte da imbecilli no-watt sotto una notizia che conferma ampiamente la bontà delle auto elettriche. Stiamo migliorando.

      • Bella risposta. Soprattutto complimenti per l’educazione! Direi che anche questa rientra nella categoria da lei espressa… A parte che dalla sua frase, rivolgendosi a se stesso, può eliminare no watt. Ma il tenore è quello. Ah io sono un si watt, prima di esser preso a male parole. Ma l’educazione è indipendente dal credo motoristico…

    • Ma perché insistete con lo smaltimento? Le batterie vengono reciclate e utilizzate come batterie tampone per il fotovoltaico, provate ad informarvi su cosa viene usato nello stadio dell’aia. Dovete informarvi e soprattutto studiare, non sempre, me lo ha detto un amico che il fratello della cugina di una zia del cuggino che un suo conoscente, ma che problemi avete? Non vi piacciono le elettriche? Passate oltre andate a vedere che ilari si è mollata con Totti, sono notizie più alla vostra portata..

  7. Io non sono contrario alle auto elettriche , ma di certo non posso essere sicuro quando affronto un viaggio di quattro 500 chilometri, perché l’Italia non è ancora attrezzata per le auto elettriche. Se si affronta un viaggio non si è mai sicuri di arrivarci o di trovare colonnine per ricaricarla.

      • Ma scusa, tu che auto elettriche hai provato? Io sono uno con una termica, ma prima di venire qua a dire la mia mi sono noleggiato più volte una Zoe… Quindi non di certo una Tesla. E dopo 80 km di misto, andata e ritorno da un paese in collina, avevo ancora autonomia segnalata per farlo altre 4 volte, considerando che in discesa rigenerava. Ora, dato che sono sinceramente curioso, mi puoi dire che esperienze hai fatto? Perché sono certo che tu hai esperienze da portare a tutti noi e di certo non sei un colossale cioccapiatti, di quelli che parla per sentito dire o senza avere fatti o esperienza personali, sono certo che mi darai modo di affermare la mia convinzione che tu sia una persona informata e che non parla per dar fiato alle corde vocali. A me piace imparare, quindi aspetto di capire dove ho sbagliato quando ho provato le elettriche. Ti ringrazio già.

  8. Un anno è poco indicativo della longevità, però interessante 88% dopo tutti quei km, mi sa me lo son perso quell’articolo!
    Mi piacerebbe aspettare che le auto oltre ai km facciano anche tanti anni, tipo 10 almeno… Ma ho idea che dovrò passare ben prima hehe

    • Il punto non è che non sono da cambiare, ma che sono ancora al 100%, non ha perso neanche 1-2% come sarebbe pura stato normale.

  9. Che tormento… Quando l auto elettrica sarà competitiva in termini di costo di acquisto, tempi e logistica di ricarica e autonomia, la prenderò in considerazione. Per il momento, e chissà ancora per quanto, mi tengo il mio diesel

    • Ma perché vi lamentate di un articolo a favore dell’elettrico su un sito che parla di auto elettriche? Non mi pare che ve lo mettano al Tg1 tutte le sere. Andate a leggere articoli di Quattroruote o di auto moto.it se non vi interessano queste cose e finitela.

      • Ma non è un articolo a favore dell’elettrico: il lettore ha solo portato la sua esperienza. Solo che i no-watt-arrabbiati-delusi rosicano perché gli utenti sono felici.

      • il direttore di 4r guida una audi rs elettrica. Quattroruote che che leggo dal 1978 è stato antesignano dell’elettrico come ben sa Mauro Tedeschini. Poi ogni tanto Quattroruote fa delle critiche ed è il suo compito quello di farle.

    • È incredibile: su Vaielettrico si parla di elettrico
      Di questo passo salterà fuori che sulla rivista “Juventus” si parla di calcio e in particolare della Juve. Mamma mia, chissà dove andremo a finire.

      • -sulla rivista “Juventus” si parla di calcio –

        Ma anche di frodi sportive se è per questo. ☝️🤭🤭🤭

  10. Godetevela e lasciate in pace chi vuole viaggiare desel o benzina . Non c’è bisogno di fare una crociata contro gli infedeli dell’ettrico. Ognuno guidi quello che più gli piace..

    • Non è questione di godersi l’auto elettrica, è di fare capire la bontà del progetto auto elettrica, che a parte il costo iniziale ha moltissimi vantaggi, soprattutto per inquinamento cittadino visto che nelle città l’aria è inrespirabile e continua a provocare gravi malattie,e morti comprese, poi di norma si parla solo di CO2 ma guarda caso a noi non fa male ma fa male al pianeta, in 150 anni hanno inculcato nelle menti che i combustibili fossili sono l’unica soluzione, ora il tempo è scaduto e ricondizionare le menti per fare capire che continuare per la vecchia strada ci porterà al estinzione non è cosa semplice, basta vedere le risposte, è come quando hanno vietato il fumo nei locali, e io aggiungerei anche in casa e in auto, io mi ricordo quando da piccolo guardavo la TV assieme ai miei genitori in stanza c’era sempre un banco di fumo, un gentile d’oggi non lo farebbe mai per la salute dei propri cari, non capisco perché non si capisce che i motori a combustione sono peggio delle sigarette, e che il nostro pianeta non è altro che una stanza infinitamente più grande, da cui non si può uscire, quindi quando sarà satura non avremmo via di scampo, e non mi dite che è un ciclo normale e che il pianeta si autoripara , perché non è così la nostra impronta sta causando gravi danni e si vede tutti i giorni con siccità e nubifragi, con conseguenze disastrose.

      • Concordo con Biagio. Noi tutti capiamo assolutamente la bontà del progetto dell’elettrico tuttavia è una tecnologia ancora molto acerba ed è inutile negarlo. Molti non hanno la possibilità di caricarsi l’auto in casa o comunque in comodità e molti preferiscono ancora puntare su un veicolo a combustione. Non c’è assolutamente bisogno di creare diatribe tra chi vuole che i motori a combustione prevalgano su quelli elettrici e viceversa. Secondo me se ne riparlerà tra un po… Iniziamo a potenziare la presenza di colonnine…ma che ricevano energia 100% green eh, sennò tantovale.. No?

        • Acerba lo potevamo dire un decennio fa, ora è solo in evoluzione, ma sostanzialmente è adatta ai molti e ovviamente non ancora per tutti ma questo non toglie che si possa usare tranquillamente tutti i giorni e senza preoccuparsi cosa produrranno un domani.

      • Buongiorno a tutti. Leggo e qualche volta metto un commento qui solo per esprimere mio punto di vista che magari non fa ne caldo né freddo però credo sia normale di promuovere la macchina elettrica per le sue capacità futuristiche (facendo paragone tra telefono fisso e mobile) non contro l’inquinamento perché questo argomento sembra sia valido solo in Europa (se guardiamo grafico mondiale USA, CINA, INDIA se ne infischiano del inquinamento che da sole arrivano superare 65%). In conclusione “la nostra grande stanza sarà sempre annebbiata”. Per rispondere a un altro commento di “perché sei qui a leggere?” ; se non vuoi restare stupido ti dai da fare per essere informato ma in mezzo sta anche la pubblicità aggressiva che fa “vai elettrico” che ti mette sotto gli occhi articoli. Buona giornata

          • Massimo lo so cosa vuoi dirmi ma i soldi non annullano l’inquinamento e ti faccio esempio banale: questi giorni con caldo tremendo migliaia di autisti sono stati multati per utilizzo del condizionatore col mezzo fermo. Fammi capire come i 400 euro che paga uno può annullare l’inquinamento che ha fatto suo motore in dieci ore di funzionamento. Grazie

          • @Marian,mi sembra abbastanza ovvio che 400 euro di multa non migliorano l’inquinamento, ma dato che la persona multata è un menefreghista maleducato che se ne frega altamente degli altri, dell’ambiente e di dare fastidio… Beh magari la multa lo aiuta a trovare un po’ di quella educazione che non ha. E secondo me una multa decente dovrebbe essere almeno il doppio. Come molto più pesanti, fino alla galera, dovrebbero essere le sanzioni per chi guida ubriaco. Purtroppo siamo in un paese ancora troppo permissive. Questione di punti di vista ovviamente.

    • Solo una domanda… se non vuoi essere infastidito da persone che parlano bene delle auto elettriche, cosa ci fai su questo sito?

      • Si annoia? Trolla? È invidioso? Anche io (che aimè son carnivoro) vado a casa di un vegano, mi faccio invitare a cena e gli dico che non è giusto che mi rompa le balle con la sua fede vegana e mi lasci, in casa sua, mangiare salsiccia alla brace quando non so cosa fare!

  11. Nulla di nuovo, queste paranoie le hanno solo le persone che non hanno un auto elettrica.
    Io ho +auto d più marche elettriche, anche acquistate usate ed ad ora nessuna di queste ha la batteria scesa oltre il 95 %..
    Anche l’usato è affidabile !

    • Mio padre continuava a consigliarmi una ibrida (faccio 160km al giorno per 5 giorni a settimana), alla fine ho acquistato una Ioniq 5 per 34 mila euro. Felice di non essere uno degli eterni indecisi. Adesso aspetto quelli che magari diranno che cago soldi.

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