Guarda guarda Plenitude in Germania…


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Guarda guarda Plenitude in Germania…L’azienda del gruppo Eni punta sempre di più sul mercato tedesco. E  (foto sopra) da ultimo ha aperto un grande hub con 22  punti di ricarica  (fino a 400 kW) con super-prezzo: 0,50/ kWh.

Guarda guarda Plenitude: Italia ferma, investe altrove

Guarda guarda Plenitude

Quasi non passa giorno senza che l’azienda del Gruppo Eni annunci l’apertura di nuove stazioni in Germania. Un mercato in cui nel solo mese di giugno si sono vendute 84.057 auto elettriche, col 28,4% di quota. Contro le 14.894 immatricolate in Italia, 10,1% di quota. Logico quindi che si siano rallentate le aperture da noi per privilegiare zone di maggior interesse. Da ultimo Plenitude ha aperto a Mönchhagen il suo più importante hub tedesco. Con quattro colonnine HPC con potenza fino a 400 kW, altre quattro colonnine da 200 kW e una da ricarica da 50 kW. Mönchhagen si trova non lontano dalle autostrade A19 e A20, nel nord-est della Germania. Si tratta di due arterie fequentate sia da vacanzieri (in arrivo anche dalla Scandinavia) sia da chi viaggia per affari.

Prezzo competitivo: 0,50 anche nelle colonnine HPC

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50 centesimi al kWh: è il prezzo (per tutte le potenze di ricarica) praticato da Plenitude in Germania fino al 31 agosto.

Colpisce anche il super-prezzo che Plenitude ha lanciato per l’estate: fino al 31 agosto 50 centesimi al kWh. A questi livelli l’elettrico è largamente più conveniente della benzina. Ed è anche più competitivo delle tariffe che la stessa azienda del gruppo Eni pratica in Italia nello stessi periodo. Ovvero 0,53 nelle Quick, 0,60 nelle Fast e 0,65 nelle Ultrafast. Ma è normale che più alto è il tasso di utilizzo delle colonnine e più i prezzi scendono. E in Germania l’accesso alle colonnine è ben più frequente, visto che le auto elettriche si vendono almeno cinque volte più che da noi. Tutte le ricariche tedesche di Plenitude sono installate in corrispondenza di importanti punti di ristorazione o ritrovo. Nel caso di Mönchhagen l’area ospita una grande rivendita di Junge Die Bäckerei (prodotti da forno).

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Visualizza commenti (2)
  1. magari c’è chi troverà le tariffe Plenitude troppo care.. ma visto il sistema energetico italiano.. c’è ben poco da lamentarsi…se non si cambia!

    Tanti di coloro che han comprato sin’ora l’auto elettrica hanno sicuramente il proprio posto di ricarica a tariffa domestica / aziendale, pertanto i rifornimenti nei viaggi delle vacanze saranno abbastanza facili da “digerire” se nel frattempo si è speso molto meno rispetto ad equivalenti termiche…. che per altro nelle nostre autostrade troveranno prezzi altrettanto “salati” nei rifornimenti : pure a loro conviene fare un 20-80% max ! e rifornire di più a destinazione, magari presso quei centri commerciali ove praticano prezzi-civetta (ne frequento uno sulla costa tirrenica… con lunghe file alle pompe per i risparmi assicurati … 20 minuti di attesa valgono 5..6 euro in meno? sembra di si…. visto che sono anni che ce le vedo…. mentre io ricarico gratis la mia BEV.. mentre faccio anche il “rabbocco” di spesa per casa…).

    nb a proposito di Plenitude… è proprio il marchio di cui ottengo buoni ricarica facendo la spesa al supermercato…. val la pena verificare in quelli frequentati se vi è possibile…. visto che in 53000km di difornimenti a pagamento ne ho fatti veramente pochissimi….

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