Home Bici Greyp, Rimac sbarca in America su sue ruote

Greyp, Rimac sbarca in America su sue ruote

0
CONDIVIDI

 Mate Rimac è un’icona nel mondo delle supercar elettriche. Le creazioni della sua Rimac Automobili (RA)  rivaleggiano infatti con le Roadster di Tesla in accelerazione e prestazioni velocistiche. Non a caso l’imprenditore è per tutti “l’Elon Musk croato”. Meno noto, ma altrettanto vincente, è il suo impegno sul fronte delle e-bike con il marchio Greyp.

Eppure la linea di mountain bike G6 (Vaielettrico ne parlò più di un anno fa)  ha mietuto nel frattempo  successi e riconiscimenti come una delle più interessanti bici elettriche in commercio. E da oggi è disponibile anche sul mercato americano con un nuovo sito web negli Stati Uniti.

Le operazioni negli Usa saranno gestite da San Pedro, in California, sotto la guida del direttore generale Allyson Vought, ex ciclista campione degli Stati Uniti e veterano del settore enduro con oltre 30 anni di esperienza. Le biciclette Greyp sono il frutto dell’ingegno di Mate Rimac in prima persona, che ha assunto l’ingegnere meccanico Krešimir Hlede come COO, per sviluppare la divisione bici.

In Greyp connettività e tecnologia da supercar

Insieme al  team automobilistico ha cercato di infondere nelle e-bike Greyp le competenze tecnologiche acquisite in campo automobilistico, dalle batterie alla connettività digitale. Il risultato è una trail bike full carbon con un cuore high-tech e un’anima da e-supercar. Tutti e tre i modelli della gamma G6 presentano soluzioni d’avanguardia: batterie da 36 V, 700 Wh alimentano i motori da 250 W o 460 W, che producono circa 60 miglia di servoassistenza durante l’uso normale. Il telaio è full carbon.

 

Ma ciò che distingue Greyp dall’affollato mercato e-MTB, e ciò su cui maggiormente punta l’azienda per il lancio in America, è l’host di connettività e l’offerta di dati trasmessi alle app mobili: dalle videocamere integrate anteriori/posteriori alla piena connettività 4G e Bluetooth che forniscono una digitalizzazione degna della Silicon Valley.

  • La scheda eSIM 4G integrata alimentata da T-Mobile significa che le biciclette sono sempre connesse a Internet
  • Aggiornamenti software over-the-air (OTA) alle biciclette e alle app mobili su piattaforme iPhone e Android
  • Videocamere ad alta definizione anteriori / posteriori per l’imaging di ogni corsa; Funzionamento/visualizzazione da remoto della telecamera come antifurto
  • GPS integrato e navigazione, accelerometro e barometro
  • Lettura della riserva della batteria “in tempo reale” basata sui dati del terreno GPS
  • Modalità Power Assist con controllo della frequenza cardiaca, con cinturino da polso HR incluso
  • Supporto mobile (con porta di ricarica USB) per il controllo in-app e al volo di tutta la tecnologia di bordo

L’e-MTB più premiata al mondo

Rimac ha lanciato le sue prime e-MTB Greyp in Europa oltre un anno fa raccogliendo subito una collezione di premi: il G6.2 ha vinto il premio Best E-MTB alla fiera Eurobike dell’anno scorso, e anche Greyp ha vinto il premio Design & Innovation 2020 per tecnologia e app .

Rimac, perciò, è più che convinto di poter sfondare anche negli Stati Uniti. Afferma Vought: «Nessun altro sta facendo ciò che Greyp sta facendo con l’integrazione di tecnologia, connettività e specifiche MTB. Riteniamo che queste bici spingano i limiti di ciò che le e-bike possono fare, sia fisicamente che elettronicamente, e siamo fiduciosi che la loro popolarità in Europa verrà ripetuta negli Stati Uniti».

La linea G6 nelle versioni 6.1, 6.2 e 6.3, è disponibile negli Stati Uniti dal 28 maggio. I prezzi sono rispettivamente di 7.999 (6.499 euro in Europa), 8.499 e 8.999 dollari. I modelli hardtail, il G5.1 e il G5.2 (rispettivamente 5.499 e 6.499 dollari) dovrebbero seguire presto.

Apri commenti

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome