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Golf 8 contro ID.3: indovinate quale VW emette di più

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La Volkswagen mette a confronto le emissioni della ID.3 con le endotermiche della stessa classe, come la Golf 8.

Golf 8 contro ID.3, chi emette di più? I conti li ha fatti la Volkswagen, che non dovrebbe avere interessi a denigrare l’auto più venduta d’Europa. Risultato…

Golf 8 contro ID.3: la gara non è più sulle prestazioni

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La Volkswagen ID.3, elettrica (fonte: Volkswagen Newsroom)

Segno dei tempi: c’è stato un secolo in cui i confronti si facevano solo sulle prestazioni . Quanti cavalli, quanta velocità, accelerazione…Oggi, in un mondo malato, si guarda alle emissioni, a quanto un’auto inquina. Ed è stata la Volkswagen stessa a chiedersi se l’auto elettrica è davvero più rispettosa del clima di un’auto con un moderno motore a combustione. Partendo da una certezza: se un’auto elettrica viene ricaricata con elettricità green, viaggiando non produce emissioni di anidride carbonica dannose per il clima. Ma la sua impronta ecologica, si sa, va calcolata includendo il processo di produzione. E qui servono efficienza energetica e uso di energia verde anche nelle fabbriche. VW dice di voler ridurre sistematicamente le emissioni di CO2 in produzione, ma non si arriva a zero. L’anidride carbonica che l’azienda e i suoi fornitori non sono ancora in grado di evitare viene successivamente “compensata“. Ad esempio con progetti certificati di protezione del clima nella foresta pluviale indonesiana. Una procedura che, per la verità, lascia perplesse molte organizzazioni ambientaliste. .

Golf 8 contro ID.3: come si certificano le emissioni

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La Golf 8, l’auto più venduta in Europa.

Gli espertiVW iniziano con le parti la cui produzione emette livelli di CO 2 molto elevati: il sistema di batterie, l’acciaio e l’alluminio. Lo staff del Dipartimento di Sviluppo Tecnico analizza l’intero processo. Giungendo a una conclusione chiara: un’auto elettrica in Europa è già significativamente più rispettosa del clima di una a combustione, nel suo intero ciclo di vita. Comunque. La metodologia per il calcolo si basa sullo standard ISO 14040 per la valutazione del ciclo di vita (LCA), valido a livello mondiale. Questo standard stabilisce che devono essere presi in considerazione tutti i processi rilevanti, in ogni fase, e i risultati verificati da un esperto indipendente. Volkswagen lo fa dal 1996, per la prima volta con l’uscita della Golf III, e da allora ha continua a ottimizzare metodi, processi e base di dati. Partendo dall’elenco di circa 5.000 parti e dal database dei materiali, i dati vengono importati nel software LCA. In tutto un modello di valutazione del ciclo di vita comprende circa 40 mila processi, per mappare l’intera catena del valore. Nel caso della ID.3 la certificazione è firmata da TÜV Nord.

Risultato: già oggi l’elettrico è più virtuoso in Europa

Utilizzando i modelli attuali della classe compatta (quella della Golf 8 e della ID.3), la Volkswagen ha confrontato i bilanci certificati TÜV di elettrico, benzina e diesel. Per garantire un confronto equo, i modelli sono stati selezionati in modo che le dotazioni e le prestazioni fossero il più simili possibile. La Figura 1 (sotto) mostra che la produzione di un’elettrica attualmente causa emissioni di CO 2 ssignificativamente più elevate rispetto alla produzione di veicoli convenzionali.

Anche con l’attuale mix di elettricità europeo, come si diceva, comunque si riducono notevolmente le emissioni di CO 2. Con l’ulteriore svolta energetica pianificata, il mix elettrico migliorerà costantemente, il che avrà un effetto altrettanto positivo sul bilancio nell’intero ciclo di vita . Nessun’altra fonte di energia è già stata decarbonizzata tanto quanto l’elettricità. E per nessun’altra fonte di energia un’ulteriore decarbonizzazione è così chiaramente delineata. Questo rende l’elettrico la tecnologia che già mostra il miglior bilancio climatico, destinato a migliorare ancora in futuro.

L’auto elettrica vanta la migliore efficienza di guida

Poiché l’elettricità rinnovabile è una risorsa preziosa, dovrebbe essere utilizzata nel modo più efficiente possibile. Secondo la Volkswagen, l’uso diretto dell’elettricità sotto forma di guida elettrica a batterie è più efficiente di tutte le alternative. E le analisi di diverse fonti di energia e unità mostrano anche che è la soluzione più conveniente per la maggior parte dei suoi clienti. Comprese alternative come le possibili importazioni di eFuels o eH2 da regioni ricche di sole e vento.Golf 8L’uso di energia elettrica verde in fase di utilizzo ha un effetto ancora maggiore“, conclude la Volkswagen. Con un appello “Singoli clienti possono già guidare in maniera quasi CO 2 maniera neutrale oggi. Per rendere questo effetto il più diffuso possibile, la svolta energetica deve essere spinta ulteriormente e rapidamente dai responsabili politici e dai produttori di elettricità. La mobilità elettrica consente di ottenere un effetto CO 2 significativo con la tecnologia che è già disponibile oggi“.

18 COMMENTI

  1. Esatto Massimo!
    Tutti i fabbricanti di batterie per autotrazione, Tesla in testa, si stanno avviando a produzioni PRIVE DI COBALTO. Senza cobalto. No cobalto. Hanno tutti i minerali, tranne il cobalto. ecc. ecc.
    Tesla, inoltre, produce la corrente elettrica che utilizza nelle proprie fabbriche, SOLO DA FONTI RINNOVABILI. Senza Carbone. Senza Petrolio. Senza Gas. SENZA!!!
    Ma tanto fanno finta di non capire (oppure proprio non capiscono).

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