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Gli scrocconi non viaggiano in Tesla

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Gli scrocconi non viaggiano in Tesla: sulle ricariche gratuite nei discount ci scrive Natalino, raccontando l’esperienza nei Lidl e negli Aldi. Con una precisazione… 

gli scrocconi non viaggiano in TeslaGli scrocconi non viaggiano in Tesla e vagano da un discount all’altro

“Ho letto le varie testimonianze sugli scrocconi della ricarica nei supermercati. Varie volte ho fatto la spesa al Lidl di Verano Brianza, dove le colonnine di ricarica sono state disattivate da un po’, così come mi è capitato di vedere di recente in altre città. Sono passato all’Aldi, sempre a Verano, dove la ricarica è sempre gratuita. Lì bisogna richiedere la tessera alla cassa, consegnando un documento d’identità. Ma la solfa non cambia: la ricarica non è temporizzata e gli scrocconi si sono concentrati lì dopo la disattivazione di quelle del Lidl di cui sopra, a 500 m di distanza. Io ricarico solo mentre faccio la spesa, poi stacco, riconsegno la tessera e proseguo per il mio destino. Mi è capitato di far presente a qualche scroccone colto in flagrante (la colonnine indica in tempo reale la quantità di energia dispensata) il comportamento scorretto. Nel migliore dei casi balbettano frasi incomprensibili, mentendo come bambini colti con le mani nella marmellata, oppure fanno spallucce“.

Gli scrocconi non viaggiano in TeslaBisogna solo distinguere tra chi è corretto e chi no

Qualche giorno fa ho scritto al servizio clienti di Aldi, lamentandomi della situazione e dando qualche idea per risolvere il problema. Allego la risposta provvisoria ricevuta, sperando che “l’ufficio di competenza” mi risponda. Vi aggiornerò su eventuali novità. Un’osservazione sulle critiche lette in qualche articolo nel vostro sito sul fatto che ci sarebbero “molte Tesla e auto di grosse cilindrata” che ricaricano gratuitamente. Non ci trovo nulla di male, se non sono auto di scrocconi. Secondo me la distinzione va fatta tra chi è corretto nell’utilizzo del servizio e chi no. Altrimenti mi si spieghi cosa dovrei fare io. Con mia moglie e mio fratello (abitiamo nello stesso stabile) condividiamo serenamente ormai da qualche anno una Tesla e una E-Up. Secondo la “logica” dei criticoni sopra citati, posso ricaricare se vado a fare la spesa con la E-Up, ma non se uso la Tesla?. Natalino Tagliabue

Gli scrocconi non viaggiano in TeslaGli scrocconi non viaggiano in Tesla: hanno auto di tutte le marche…

Risposta. Gli scrocconi viaggiano su auto di tutte le marche, ma è ovvio che l’irritazione aumenta se la vettura in questione costa da 50 mila euro in su. E ha magari batterie talmente capaci da richiedere una giornata per ricaricarsi, visto che parliamo di solito di colonnine in corrente alternata a bassa potenza. Ecco perché qualche lettore ha preso i proprietari di Tesla come simbolo di un certo malcostume, ma si tratta di una semplificazione ed è ovvio che non si può generalizzare. La risposta dell’Aldi, per ora, è stata di circostanza: “Da azienda leader nella Grande Distribuzione Organizzata a livello internazionale, poniamo da sempre grande attenzione alla soddisfazione dei nostri clienti. Pertanto, ci prenderemo subito cura della Sua richiesta, trasmettendola al reparto competente“. Invitando poi a contattare, nel caso, il Servizio Clienti. Noi restiamo dell’idea che il problema si risolve mettendo le ricariche a pagamento, ma a prezzo da discount, come il Lidl sta già facendo in Francia.

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6 COMMENTI

  1. Capitato questo fine settimana.
    Vado al Lidl, colonnine occupate: una presa da una Renault ed una presa da una model x con dentro il conducente.
    Già questo puzza, io mi avvicino e chiedo se sta aspettando qualcuno che fa la spesa. Il conducente colto alla sprovvista balbetta qualcosa poi va in corner con “si sono dentro a fare la spesa”. Io insisto chiedendo da quanto tempo, per regolarmi, e la risposta é uno scontato “sono entrati da poco”.
    Parcheggio altrove, entro e faccio la mia spesa. Tra una cosa e l’altra passano 45 minuti. All’uscita la Renault é sostituita da un’altra vettura, la model x é ancora lì con dentro il conducente.
    Il giorno dopo caso vuole che necessitassi di altre cose e vado sempre al Lidl, sperando questa volta di fare un rabbocchino e chi mi trovo? Ancora la model x con lo stesso conducente in auto ad aspettare.
    Faccio il mio giro prendendo quello che mi serve ed all’uscita lo vedo ripartire…da solo nella vettura.
    Domanda sponltanea: ma questi non c’hanno proprio niente da fare per stare tutto sto tempo a rompersi le balle aspettando in macchina?
    Purtroppo per pochi che ne abusano, ne rimettiamo tutti.
    Un anticipato grazie mille

    • “…ma questi non c’hanno proprio niente da fare per stare tutto sto tempo a rompersi le balle aspettando in macchina?”

      Bella domanda, ti rispondo in base alla mia esperienza, queste persone facoltose possessori di Tesla spesso utilizzano la colonnina come un “ufficio distaccato” per svolgere il loro lavoro, infatti spesso hanno con se PC o sono impegnati per molto tempo in lunghissime call.

      Comunque le Tesla non sono le uniche macchine con grandi batterie da ricaricare ci sono anche altre marche come Ford, BMW o grossi suv cinesi, di certo le Tesla sono la stragrande maggioranza e vederle sempre lì a sfruttare la situazione non fa che aumentare la rabbia ed il disprezzo specie se questo ti penalizza in prima persona.

      • il bello del telelavoro e dello smart working, lo puoi proprio fare da qualsiasi posto; dalla colonnina del lidl, o di un bel centro commerciale o a bordo di una bella pista da ski 🙂

  2. Infatti non si generalizza di solito, ma in alcune realtà urbane le auto lasciate li alla ricarica sono Tesla purtroppo, come spiegato anche a causa di una batteria di circa 75kw e una ricarica ac di max 11kwh. Una twingo, una Spring, una E-up lasciate per 60 minuti passano inosservate nell’arco di una giornata, le altre no. Come piu volte detto la spesa al Lidl dura 30/45 minuti quindi quando lasci la tua supercar energivora 400/500 minuti non si riesce a pensare ad altro. Per fortuna o sfortuna le cose stanno cambiando, dobbiamo pagare e in alcuni casi accettare i 30 minuti di ricarica gratuiti, quindi Buon Natale a tutti.

    • Quoto quanto detto da Giuseppe! Ovvio che non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, sicuramente ci sono utenti Tesla o di altre supercar energivore onesti, che rimangono lì il tempo di una spesa, e che quindi meritano di usare le colonnine dei supermercati. È anche vero che alcuni di questi utenti, necessitando di ore per ricaricare il loro veicolo nelle colonnine gratuite, si sentono per questo legittimati a lasciarlo lì mezza giornata ad occupare la colonna! E molti supermercati, invece che risolvere il problema imponendo un timer, preferiscano disattivare le proprie colonnine, o renderle a pagamento… 🙁

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