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Gli Alpini provano le e-bike per pensionare i muli

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Gli Alpini provano le e-bike per pensionare i muli. La sperimentazione avviata da Difesa Servizi Spa con Fantic Motor e le Truppe Alpine dell’Esercito Italiano.

Gli Alpini in sella alle Fantic in configurazione tattica

gli Alpini
Il gen. Claudio Berto, Comandante delle truppe Alpine.

I muli sono da sempre il fedele compagno degli Alpini su ogni terreno, di guerra o di pace. Ma il mondo cambia e la tecnologia pure. E invece di caricare di fatica i poveri animali si inizia a sperimentare delle e-bike in configurazione tattica. Progettate proprio per un impiego intenso su sentieri di montagna e in ambiente innevato. Fantic Motor, l’azienda veneta del mitico Caballero, oggi fortissima nelle e-bike, ha consegnato 9 biciclette a pedalata assistita per avviare la sperimentazione di sei mesi. Verranno utilizzate nel camp addestrativo di Villa Bassa, in Alto Adige, per saggiarne l’efficacia, puntando anche sul bassissimo impatto ambientale e acustico. E secondo Mariano Roman, amministratore delegato di Fantic Motor, “lo ‘stress test’ degli Alpini ci consentirà di acquisire ancora più dati per un miglioramento continuo del prodotto”.

“Per salire in luoghi inaccessibili per pendenza”

Il generale Claudio Berto, comandante degli Alpini, ha spiegato il senso dell’iniziativa al quotidiano Alto Adige (qui l’articolo) “le Truppe Alpine hanno nella mobilità uno dei punti che sostanziano le capacità di affrontare le difficoltà di operare in un ambiente sfidante come quello montano“. Definendo “possibile e plausibile un impiego militare delle e-bike anche in quei luoghi che fatica e pendenze rendevano inaccessibili“. “La sperimentazione apre la strada ad una nuova ed importante attività di Difesa Servizi Spa nel campo dell’attività di testing a favore dell’industria civile. Questo consente alle nostre Forze Armate di valutare nuovi strumenti e nuove tecnologie di potenziale interesse“, ha spiegato Fausto Recchia, numero uno di Difesa Servizi Spa.

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