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Giro E 2019, da Enel X a Colnago tutte le novità

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Il Giro-E compie due anni e cresce: 10 squadre al via, composte da 6 corridori che si sfidano sulle 18 tappe del Giro d’Italia 2019, dal 12 maggio

È il Giro E powered by Enel X organizzato da Rcs che, dopo il test dello scorso anno, mette in strada la prima edizione ufficiale con alcune novità significative. Prima fra tutte le città di partenza, che saranno una località diversa da quella della corsa Rosa, mentre l’arrivo sarà nella stessa città del Giro d’Italia per permettere cosi ai team di vivere l’emozione di varcare lo storico arco dei professionisti.

Cosa è Giro E

Il Giro E è di tipo amatoriale riservata ad oggi a 10 team che, dotati di bici elettriche non ancora specificate, si sottoporranno a prove di regolarità svolte su una parte del percorso delle 18 tappe del Giro d’Italia 2019, escluse le tre cronometro. Dopo un primo anno di prova, che ha destato interesse, si riparte con l’esperienza della pedalata assistita sulle strade in Rosa.

Le tappe, essendo classificate come cicloturistica con tratti di regolarità, avranno una lunghezza massima di 115 chilometri, calcolate dal km 0 fino all’arrivo.

Se il ritrovo di partenza sarà oltre il chilometraggio di 115km, verrà effettuato un breve tratto di sfilata cittadina e un tratto di trasferimento fino al km 0 dove verrà dato il via ufficiale dal direttore di gara.

Alcuni numeri del Giro E

Nel corso di 3 settimane, i team, composti da 6 ciclisti, di cui 5 sostituibili al termine di ciascuna giornata, cercheranno di percorrere ogni tappa secondo le medie stabilite dal regolamento. Permettendo ai team una parziale sostituzione dei concorrenti, l’evento offre l’opportunità agli ospiti appassionati di ciclismo di vivere dall’interno l’esperienza del Giro d‘Italia.

Per quanto riguarda le prove speciali si tratta di mantenere una certa media in tratti con pendenze variabili. Oppure raggiungere la velocità massima in un tratto stabilito. Fino allo sprint finale sul traguardo di giornata. Ogni prova speciale assegnerà penalità o bonus che andranno a migliorare o peggiorare la media generale alla fine di ogni tappa.

Le formazioni al via Giro E

I team al via sono 10 e hanno nomi importanti come Enel X, Pinarello, Colnago (che presenterà la sua nuova E64), Toyota. ma pure Milano Cortina 2026, Enit (squadra di giornalisti e ospiti stranieri), De Rosa. Ci sarà Bike for dream che permette a tutti di partecipare avendo aperto le iscrizioni su un apposito sito. Segrafedo-Castelli, e ultima ma non ultima la Kilocal-Selle Smp, formazione tutta al femminile.

Solo i capitani possono effettuare la volata sotto l’arco d’arrivo, il resto dei concorrenti sfilerà in gruppo sotto l’arrivo. Per le classifiche verranno considerati i 4 migliori tempi di ogni team (due potranno essere scartati) e in caso che un team finisca la tappa con meno di 4 atleti verranno applicati punti di penalità.

Le squadre saranno classificate secondo l’ordine crescente dei punti ottenuti. In caso di parità di punteggio in una corsa le squadre saranno classificate in funzione del piazzamento ottenuto dal loro miglior corridore.

Le quattro maglie ufficiali

Al termine di ogni tappa verranno premiati i migliori team e concorrenti in base alle classifiche. Il team leader, alla fine di ogni tappa, sarà contraddistinto da una delle 4 maglie ufficiali:

  • Maglia Viola: Leader della classifica generale – È la maglia della squadra Leader nella Classifica Generale indossata dal Capitano del Team
  • Maglia Arancione: Regolarità – È la maglia della squadra Leader nella Classifica Prova Regolarità indossata dal Capitano del Team
  • Maglia Verde: Giovane – È la maglia della squadra più giovane nella Classifica Generale, indossata dal Capitano del Team
  • Maglia Rossa: Classifica degli Sprint – È la Maglia che contraddistingue la squadra leader nella Classifica Sprint, indossata dal Capitano del Team, premiato dallo sponsor NamedSport.

Al via la Colnago E64

Colnago ha presentato la sua prima bici elettrica da strada che ha lo stesso design della C64 standard, la E64 si differenzia, oltre che per il motore elettrico, anche per il telaio in carbonio monoscocca, sarà disponibile in due modelli.

Il motore da 250W posizionato al mozzo posteriore dal peso di 3,7 kg e la batteria interna al tubo obliquo, hanno permesso di mantenere bassi i pesi (12 Kg) e gli ingombri, un vantaggio estetico e tecnico grazie al quale la bicicletta si presenta con linee pulite e snelle. L’autonomia può essere aumentata installando una batteria supplementare al posto della borraccia.

Colnago E64 Ultegra Di2, che contiamo di vedere al via del Giro E, costa 6900 euro. Colnago E64 Ultegra invece 4950 euro.