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Gilbarco arriva in Italia con le sue super-fast

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Gilbarco arriva in Italia con le sue colonnine super-fast. Prima apparizione a Klimamobility 2020, a Bolzano. Per ora ha installato tre punti di ricarica, in altrettante concessionarie d’auto.

Gilbarco viene dal dal mondo dei distributori di carburante

La cosa interessante è che Gilbarco fa parte del gruppo americano Fortive, uno dei principali fornitori di apparecchiature per le aree di servizio petrolifere a livello mondiale. Si tratta soprattutto di pompe di benzina e di totem per il pagamento nei fai-da-te. Fortive evidentemente ha deciso di cavalcare l’onda della mobilità elettrica e recentemente ha acquisito una quota di Tritium (leggi qui). GilbarcoTritium, azienda australiana, è uno dei nomi emergenti nel mondo delle ricariche di potenza ed è tra i fornitori (con ABB) della rete europea Ionity (leggi qui). Nel catalogo italiano di Gilbarco (qui il sito) compaiono al momento due caricatori. Uno, il Veefil-RT, è da 50 kW, un altro più potente, il Veefil RK, è da 175 kW.

Total, BP e Shell si stanno “convertendo”…

Ormai sembra piuttosto evidente che il fronte delle aziende impegnate sul fronte del petrolio si sta dividendo in due. C’è chi prende atto dal cambiamento in corso e chi si ostina invece a restare arroccato sul business tradizionale. Spesso operando con un lavoro di lobby e disinformazione. Tra chi si è buttato sull’elettrico senza tante esitazioni c’è sicuramente la Total. Pochi giorni fa il colosso francese ha annunciato che installerà ben 20 mila punti di ricarica in Olanda. Allineandosi quindi ad altre major come Shell e BP.

Gilbarco
Una ricarica Shell all’interno di una stazione di servizio dell’azienda anglo-olandese.

Sarà una rete assai capillare, se si considera che le colonnine funzioneranno in tre province, North Holland, Flevoland e Utrecht . Un’area con 3,2 milioni di residenti, meno di un terzo della Lombardia. Il contratto impegna la Total a fornire energia derivante al 100% da fonti rinnovabili, ovvero eolico e solare. Ma l’Olanda è solo una tappa. In un comunicato Alexis Vovk, responsabile marketing& Services, ha spiegato che la Total entro il 2025 vuole arrivare a 150 mila punti di ricarica in tutta Europa.