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GFG 2030, creata da Giugiaro per il deserto

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GFG 2030
Prime immagini della GFG Style 2030, scattate a Ryad, in Arabia.

GFG 2030. Si chiama così la nuova supercar elettrica creata dalla GFG Style, la boutique del design di Giorgetto e Fabrizio Giugiaro. Sarà svelata a Ginevra il 4 marzo, nel giorno della presentazione anche della Fiat 500e. Ma, essendo dedicata all’Arabia Saudita, la GFG 2030 ha avuto un’anteprima al Salone di Ryad.

GFG 2030, dedicata all’Arabia Saudita

GFG 2030
La GFG è stata progetta per ogni terreno, come mostra questo rendering.

Tecnicamente si definisce “un hyper-suv“, con un nome, 2030, che vuole evocare l’ambizioso progetto di rilancio che coinvolge lo Stato arabo. Con la prospettiva di un’economia avviata verso una trasformazione radicale: meno petrolio, più sostenibilità, più industrie e spazio per gli stranieri con investimento sul turismo. ”Per il design di 2030 – spiega Giorgetto Giugiaroci siamo ispirati partendo alle caratteristiche di questo territorio a dalla sua evoluzione. Linee semplici, pulite e filanti, come i deserti, ma capaci di emozionare.

Giugiaro - sketch
Un disegno della GFG 2030, firmato dai Giugiaro.

Quindi un frontale aggressivo e distintivo, un posteriore imponente e proporzionato, il fianco con linee sinuose senza fronzoli ma in grado di trasmettere emozione. Questa concept è pensata per la guida veloce su una pista nel deserto. Magari intravedendo lo skyline di Riyadh con la sua nuova immagine tecnologica rivolta al futuro, proprio come la 2030′‘.

Correre ai 200 sulla sabbia, autonomia 365 km

ricarica Giugiaro
La GFG 2030 in ricarica: l’autonomia è di 365 km. Le portiere sono  ad ali di gabbiano

Il colore scelto è il verde specchiato che, combinato con il nero del carbonio, ricorda i colori della bandiera saudita. L’hyper-suv 2030 dispone di un sistema di trazione elettrica AllTerrain 4WD.  Può raggiungere la velocità (auto-limitata) di 200 km/h su ogni tipo di terreno, sabbia compresa. E offre un’autonomia di 365 km.

Interni - GFG 2030
L’interno della GFG 2030: due posti, con un grande schermo-touch.

Su una scocca in fibra di carbonio e telaio in alluminio – aggiunge Fabrizio Giugiaro abbiamo modellato la 2030 con linee da super sportiva. Ma progettata come esaltazione della guida anche in off-road e in modalità full electric. Ricca di contenuti, credo sia un’architettura perfetta per le esigenze di questo incredibile e straordinario territorio”. La GFG 2030 è la seconda vettura elettrica progettata dai Giugiaro, padre e figlio, dopo la vendita dell’Italdesign al Gruppo Volkswagen la creazione di una nuova azienda. La prima era stata la Kangaroo, presentata a marzo di quest’anno, una supercar anch’essa a trazione integrale (qui l’articolo).

1 COMMENTO

  1. Con tutto il rispetto per l’immenso Giorgetto Giugiaro, la troppa raffinatezza e ricerca nel design e nell’aerodinamica non hanno reso il GFG 2030 un mezzo adatto a saltare sulle dune o volare sugli sterrati e le pietraie a velocità sostenute.

    L’aerodinamica non si discute, la canalizzazione laterale dei flussi, il diffusore, lo splitter incorniciato nello spoiler,ancora più innovativi i particolari di questo progetto, come il tetto a doppia apertura alata, le luci nascoste e incastonate nelle superfici e deflettori alari, le luci di direzione posteriori che come creste perforano la carrozzeria, dettagli unici da ammirare che saranno per anni, fonte d’ispirazione per i brand che realizzeranno i più prestigiosi modelli sportivi a ruote alte, CUV, SUV e Crossover.

    La GFG 2030 è l’evoluzione aerodinamica riveduta e corretta per le ruote alte della vettura sportiva stradale con turbina di ricarica elettrica TREV che Giugiaro ha disegnato per i cinesi di Techrules.

    Nessuno rischierebbe di rovinare questo straordinario one-off sugli sterrati e nelle pietraie, per cui la GFG 2030 rappresenta il manifesto stilistico dell’HyperSUV del futuro elettrico e nient’altro. Scusate se è poco.

    Raffinato ma non estremo, veloce, ma non sugli sterrati, dune e mulattiere.

    Ma allora, qual’è il SUV elettrico più estremo?

    Sembra che il candidato più probabile sia l’Odyssey 21 che verrà impiegato nei raid dell’Extreme E nel 2021, dopo il battesimo del fuoco alla Dakar del prossimo anno.

    L’Extreme E si svolgerà sulle terre artiche, nei territori delle catene himalaiane, negli sterrati fangosi della foresta amazzonica, tra le dune del Sahara e sulle Isole dell’Oceano Indiano per dimostrare le capacità tecniche di questo E-SUV estremo.

    GFG 2030
    https://www.youtube.com/watch?v=m31FZaQ95PA

    Odyssey 21
    https://www.youtube.com/watch?v=rVOwxGHGb70&feature=emb_rel_pause
    https://www.youtube.com/watch?v=3BM35w5h0KA
    https://www.youtube.com/watch?v=V09GONTUyg8

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