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Gennaio elettrico: la Peugeot fa sul serio con la e-208

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La Peugeot e-208, al terzo posto tra le elettriche più vendute in Italia.

Gennaio elettrico: finalmente le vendite si avvicinano a quota 2 mila (1.943 per la precisione), arrivando all’1,2% di quota di mercato. E la grande novità è l’inizio delle consegne della Peugeot 208-e, che si piazza al secondo posto dopo la solita Renault Zoe.

Gennaio elettrico: dominano le due francesi

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La Zoe torna in testa tra le elettriche più vendute.

In un mercato generalmente fiacco (sono state immatricolate 155.528 auto, in calo del 5,9% rispetto alle 165.271 del gennaio 2019), l’elettrico cresce vistosamente. In tutto si sono vendute 1.943 vetture a batterie, contro le 283 del gennaio scorso. Va detto subito che a a inizio 2019 ancora non c’erano gli incentivi. E non c’erano neppure i limiti sulle emissioni fissati dalla UE, pena multe salatissime. Limiti che di fatto costringono le Case a vendere auto a emissioni zero per far media con i modelli più inquinanti.

—– Sul podio anche la VW e-UP con le nuove batterie —–

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Ma sul risultato positivo pesa anche l’arrivo di nuovi modelli, che finalmente completano la possibilità di scelta per chi guarda all’elettrico. La stessa Zoe si è ripresa la testa della classifica grazie anche all’arrivo della nuova versione con 395 km di autonomia (qui l’articolo). Ma la vera sorpresa è l’ottima performance della Peugeot e-208, dovuta anche a una politica commerciale piuttosto aggressiva.

Entra nella top ten anche la DS 3 Crossback e-Tense

Bene anche la Volkswagen e-UP, in offerta a 20.500 euro al lordo degli incentivi statali (6-4 mila euro a seconda che si rottami o meno una vecchia auto). Mentre non c’è traccia ancora nella top ten delle due sorelline della e-Up, la Skoda Citigo eIV e della Seat Mii. Evidentemente le consegne di questi due modelli ancora non sono a regime. Ma i prezzi molto competitivi (vedi il preventivo per la Citigo che ci ha inviato un lettore) fanno pensare che molto presto entreranno in classifica.

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Il preventivo per l’acquisto di una Skoda Citigo elettrica, postato da un lettore sul nostro Twitter.
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La Ds 3 Crossback e-Tense

Un altro fattore che contribuisce alla crescita dell’elettrico è la disponibilità di prodotto. La Hyundai Kona, in particolare, sembra ora in grado si smaltire i lunghi tempi di consegna che l’hanno penalizzata l’anno scorso e ha immatricolato 149 vetture. Entra nella top ten per la prima volta un’altra debuttante, la DS 3 Crossback e-Tense (79 consegne).  Mentre manca ancora all’appello la Mini-e, che dovrebbe dare i primi segnali di vita a febbraio. Numeri modesti, invece, per la Nissan Leaf e la Tesla Model 3. Gennaio 2020 ha confermato anche che gli italiani preferiscono le elettriche pure alle “ibride con la spina”, le plug-in. Queste ultime hanno trovato 1.327 acquirenti, contro i 1.943 delle elettriche (BEV).

Ma la Francia fa già 10 mila elettriche al mese

In confronto alla Francia, comunque, il nostro resta un piccolo mercato. A gennaio le vendite hanno superato per la prima volta le 10 mila unità (10.952, +258% sul 2018). La quota di mercato è salito a un impressionante 8,2%, ma considerando le ibride plug-in il totale delle “auto con la spina” è addirittura all’11%. Il grafico di SMA Data mostra una progressione impressionante delle vendite di elettriche dal 2013 a oggi.

Ovviamente il boom è trainato dalle vendite della Renault Zoe, che ha raggiunto il record  di 5.331 immatricolazioni in un mese (+256%). A gennaio è stato la terza auto più venduta in Francia in assoluto!

— Per saperne di più guarda l’analisi di Motus-e sul mercato italiano dell’auto elettrica di gennaio. E qui: comprare un’auto elettrica? 10 cose da considerare

 

 

14 COMMENTI

  1. La 208 è molto bella purtroppo le formule proposte penalizzano troppo chi acquista auto senza finanziamento, in tale modo se non si opta per i move ma si paga subito, sará molto cara (ma facendo i-move si paga ovviamente ancora di più per gli interessi, solo in parte coperti dal maggior sconto)

    • Anche noi, guardando il sito, avevamo la stessa impressione. Ci specifichi meglio che conti hai fatto, Andrea? Grazie.

      • Ora purtroppo non ho più i preventivi sotto mano, ma la scontistica i-move di dicembre era di circa 2200€, adesso mi pare sia di 3000€ o anche di più, ma è diminuito lo sconto normale svincolato da i-move (avevo visto foto di un paio di preventivi postati recentemente sul gruppo facebook e208)….
        Per chi farebbe comunque il finanziamento è molto buono perché questo sconto gli copre gran parte degli interessi che avrebbe pagato comunque….ma per chi preferisce spendere meno pagando subito, la differenza di prezzo rispetto ad altre auto (ad esempio la corsa e) cresce risultando lo sconto minore : a dicembre corsa e elegance con incentivi rottamazione 21600, e208 allure (versione più simile alla corsa e elegance) con incentivi rottamazione e senza sconto i move: 24400. Ora, come detto prima, lo sconto normale sulla 208 è pure diminuito forse e il delta prezzo cresce…

        • Direi che la novità di quest’anno è che le Case, dovendo fare volumi anche con le elettriche per evitare le multe sulle emissioni, cominciano a fare sconti anche sulle elettriche, oltre a campagne tv piuttosto importanti.

  2. La maggior parte delle immatricolazioni saranno quelle intestate alle concessionarie..e perché poi..scrivete finalmente…non capisco….io dirò finalmente quando spariranno questi aspirapolvere….

    • Luca, in Francia a gennaio hanno venduto 10.900 macchine elettriche e la Renault Zoe è stata la terza auto più venduta in assoluto. Lei pensa che i concessionari se le siano intestate tutte? Devono avere dei bei piazzali…

    • Lei, Luca, pensa davvero che gli “aspirapolvere” spariranno in Italia mentre si moltiplicano nel resto del mondo?

  3. Io semplicemente k avvento dell elettrico non lo vedo di buon occhio..spero che sia una moda passeggera…

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