Dopo aver conquistato il primato di auto elettrica più venduta in Cina, la Geely Galaxy Xingyuan si prepara ufficialmente a sbarcare in Europa col nome di Geely E2. La compatta elettrica promette spazio, sicurezza e praticità. Resta da capire quale sarà il posizionamento commerciale nel mercato continentale, dove la concorrenza nel segmento delle utilitarie elettriche è sempre più intensa.
Dalla Cina all’Europa con un nuovo nome
La Geely Galaxy Xingyuan è stata l’auto elettrica più venduta in Cina nel 2025 e ha mantenuto il primato anche nei primi cinque mesi del 2026, con oltre 160.800 unità consegnate.
Ora è arrivata la conferma ufficiale: l’auto sbarcherà anche in Europa. Il modello sarà commercializzato come Geely E2, mentre nel Regno Unito si utilizzerà la denominazione di Geely EX2 con cui l’auto è già venduta in altri mercati fuori dalla Cina.

Compatta fuori, spaziosa dentro
La Geely E2 in salsa europea conferma le indiscrezioni della vigilia puntando su un design semplice, linee morbide e un frontale con fari dalla forma arrotondata.
Con 4,13 metri di lunghezza, rientra a pieno titolo nel segmento delle compatte, ma offre un’abitabilità interna curata e una capacità di carico interessante per la categoria. Oltre al bagagliaio da 375 litri c’è un pratico vano anteriore (frunk) da 70 litri, dotazione interessante per una vettura di queste dimensioni.
All’interno trova spazio un display centrale da 14,6 pollici.
Oltre 300 km di autonomia
Per il momento Geely ha anticipato solo parte delle caratteristiche tecniche destinate al mercato europeo. La E2 utilizza un motore elettrico posteriore da 85 kW (114 CV) alimentato da una batteria da 39,4 kWh. L’autonomia dichiarata è di 317 km nel ciclo WLTP.
L’azienda non ha ancora comunicato se, al lancio europeo, saranno disponibili anche versioni con batterie di capacità superiore o motorizzazioni differenti.

Resta da capire il prezzo per l’Europa
La casa automobilistica non ha ancora annunciato la data esatta di commercializzazione né i mercati europei in cui la E2 sarà inizialmente disponibile. Il debutto però dovrebbe arrivare in autunno.
In Cina la Xingyuan viene proposta a un prezzo, al cambio attuale, compreso tra 7.800 euro a poco meno di 11.600 euro. Un valore difficilmente replicabile nei Paesi dell’Unione Europea, dove incidono costi logistici, adeguamenti normativi e dazi.
Per questo motivo il prezzo europeo sarà uno degli elementi decisivi per il successo del modello. Se Geely riuscirà a mantenere un listino competitivo (sotto i 20mila euro?), la E2 potrebbe inserirsi in un segmento sempre più strategico, quello delle utilitarie elettriche accessibili, oggi animato dall’arrivo di numerosi nuovi modelli sia europei sia cinesi.
Settimana elettrica/Guarda anche il VIDEO di Marco Berti Quattrini

