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GE-19 motoscafo italiano da Allufer Tempesta

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GE-19 è il progetto di motoscafo tutto italiano con motore da 5 kW e 3 ore di autonomia. Un progetto presentato al Salone Nautico di Genova con Assonautica  e frutto del lavoro dell’ingegnere Gianluca Tempesta che lavora alla transizione in elettrico del cantiere di famiglia.

La famiglia Tempesta dal 1972 conduce il cantiere Allufer Tempesta dove produce soluzioni su misura, equipaggiamento marittimo, accessori di coperta per yachts e super yacht di tutto il mondo. E fino agli anni ’90 un piccolo motoscafo. Oggi il quasi quarantenne Gianluca lo ha recuperato e innovato per proporlo in versione elettrica con il marchio Tempesta Tenders. Si riprende la nostra storia ma attualizzata alle esigenze ambientali contemporanee”.

GE-19 motoscafo per famiglie, turismo e lavoro

L’ingegnere Gianluca Tempesta

Una delle caratteristiche di GE-19  è la versatilità delle sue funzioni come ci spiega Gianluca: “E’ costruito interamente in lega leggera ed è configurabile per varie destinazioni d’uso: daycruiser, taxi boat e work-boat”. Per le escursioni delle famiglie, per turismo ma pure per le aziende che lavorano sull’acqua.

GE-19, motore da 5 kW per 3 ore di autonomia

Per quanto riguarda le specifiche  GE-19   ha una lunghezza di 6 metri per una  larghezza di 2.4  e porta un massimo di 6 passeggeri. Il motore è da 5 kW  e le  batterie AGM 220  per un’autonomia di navigazione sino a 3 ore. Chiaro che è ideale per laghi, fiumi o  acque costiere.  “Allufer Tempesta da cinquant’anni si occupa di nautica conciliando artigianato e innovazione  – spiega Gianluca -. Io  dal 2016 sto studiando il mondo delle propulsioni elettriche”. Come abbiamo scritto in passato ha aperto un e-commerce specifico: Forward Energy (guarda) e collabora con Transfluid”. Il prezzo è ancora allo studio.

Scafo in alluminio per GE-19 

al lavoro

GE-19  è in alluminio: “Lo scafo ha  un ciclo di vita fino a 25 anni, richiede una minore manutenzione e a fine ciclo è completamente riciclabile. Assicura una maggiore performance e resistenza”, spiega Gianluca che ha presentato recentemente il suo progetto a Sabaudia.

Una barca per il lago di Paola a Sabaudia 

panoramaLa proposta ha visto il suo debutto pubblico presso l’Azienda Vallicola del Lago di Paola, specchio d’acqua di cui sono proprietari i titolari. “Un incontro orientato a dotare di barche elettriche, in collaborazione con i proprietari, il lago dove si naviga solo a emissioni zero. Un progetto con Assonautica Acque Interne Lazio e Tevere ed altri operatori come il Cantiere Offshore COSTRUZIONI Nautiche di Gaeta”. La rotta è verso una navigazione sostenibile. 

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