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Futuro segnato per la Zoe: lascerà il posto alla R5

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La Renault ha deciso: entro pochi anni la Zoe lascerà spazio all nuova R5.

Futuro segnato per la Zoe: l’auto che ha aperto l’era elettrica Renault non avrà sviluppi. Entro pochi anni andrà in pensione, lasciando il posto alla nuova R5.

futuro segnato per la zoeFuturo segnato per la Zoe, ma resterà un’icona

È stato il numero uno del costruttore francese, Luca de Meo, a confermare che la Zoe si incammina sul viale del tramonto. Lo ha fatto nell’illustrare i risultati finanziari della Renault nei primi sei mesi dell’anno. La R5 finora è stata mostrata solo a livello di concept, ma il suo lancio sul mercato è previsto per il 2023, al più tardi per il 2024. È probabile che le due vetture coesistano sul mercato per alcuni anni, dopo di che la Zoe uscirà definitivamente di scena. Resterà comunque un modello degno di far parte della piccola grande storia dell’automobile europea, la prima a far uscire l’elettrico dalle piccole nicchie iniziali. Assieme alla Tesla Model 3 e alla Nissan Leaf. Lanciata sul mercato nel 2012, con batteria da 22 kWh e un’autonomia modestissima, è stata poi rivista con successive versioni. Fino a quella in vendita oggi (lanciata a fine 2019), con 52 kWh di batterie e un’autonomia WLTP di 395 km.

futuro segnato per la zoeLa nuova R5 dovrebbe costare molto meno

Le ambizioni della Renault per la riedizione in elettrico della R5 sono enormi. Nei piani della Casa francese potrebbe essere il primo modello ad avere prezzi alienati con quelli di un corrispondente veicolo a benzina. Questo grazie al costante calo dei costi delle batterie e ad architetture sempre più affinate per l’elettrico:  “La maggior parte del settore si aspetta che le linee dei costi si incrocino nel 2025-26″, ha detto recentemente de Meo (clicca qui).  “Ma forse possiamo essere i primi, se progettiamo un prodotto molto intelligente. È una corsa contro il tempo“. Il riferimento è proprio al progetto R5, con il quale la Renault vuole dare un altro scossone al settore, dopo averlo di fatto aperto al grande pubblico 9 anni fa. Certo non sarà facile raccogliere l’eredità della Zoe, che l’anno scorso è stata l’elettrica più venduta sia in Italia che in Europa. Anche se c’è stato un certo rallentamento negli ultimi mesi, resta comunque un’icona nel mondo EV.

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23 COMMENTI

  1. Mi pare che come al solito molti parlano per sentito dire oppure si sono informati qua e là,certo non pretendo che a parlare siano solo i possessori di Zoe come me o di altra elettrica però davvero solo chi guida tutti i giorni nel mio caso appunto una Zoe può capire quanta differenza passa in termini di piacere di guida economicità e generale soddisfazione rispetto alle auto termiche.personalmente non vedo l’ora di vedere la nuova R5 che avrà sicuramente note migliori in fatto di autonomia appeal estetico e sembra di prezzo poi non credo a certi personaggi che vorrebbero il mio usato crollare a quota zero ma credo invece che le auto benzina diesel risentiranno molto in termini di valore della disponibilità di auto usate elettriche ma anche ibride nelle varie declinazioni.

    • guardi non vedo motivo di contraddirla si può rispondere in maniera un po’ scontata cin due proverbi:
      -contenta lei contenti tutti.
      -chi vivrà vedrà ( in particolare lei quando venderà la Zoe).

  2. Leggo dai commenti che qualcuno è capace di giudicare il futuro di un’auto da un rendering e 2 dati tecnici in croce. C’è di che sorridere. Mi sembrano quelli che stavano sulla riva guardando il mare che si ritirava ignari, poveretti, dell’onda di tzunami che stava arrivando.

    • Che c’è di male a fare una previsione. Le previsioni le fanno i media, gli analisti o le persone semplici. Quest’auto sarà un successone se davvero costerà meno della Zoe, sarà una svolta, e sarà un successo più che meritato. Certo, può essere che De Meo ci ripensi e la renda uno stupido oggetto premium, ma se sono confermate tutte le indiscrezioni venderà tantissimo. Non ho la sfera di cristallo, non ci scommetto la mia casa o il mio onore, è una semplice previsione basata sulle poche indiscrezioni che circolano, forse indovinerò forse no. Perché sarei un poveretto che ti fa sorridere?

  3. Siccome coloro che hanno acquistato la Zoe l’hanno presa con gli incentivi e l’hanno pagata il 60% del listino non avranno poi così tanta svalutazione, poi vedremo se ci saranno tutti questi affaroni!
    Si svalutano molto di più le auto costose rispetto a quelle, al netto degli incentivi, economiche come la Zoe.

  4. “prezzi alienati con quelli di un corrispondente veicolo a benzina”. Probabilmente intendeva dire ALLINEATI.
    Speriamo proprio di sì, visto che la tecnologia sta diventando matura e che i numeri per l’industrializzazione del prodotto dovrebbero ormai essere a livello delle termiche.

    • prezzi alienati…Ci mancavano solo li alieni! Forse significa che solo i marziani 👽 potranno permettersi la nuova R5! 😊

  5. Altra uscita infelice di De Meo!!!!!
    Dopo aver cannato la Twingo dicendo che non verrà più prodotta ora tenta di inabissare la Zoe.
    Chi comprerà un’auto (per altro molto valida) che ha già il futuro segnato. E non troppo lontano.
    Fortuna che molti dicevano che De Meo era il CEO del futuro……speriamo un futuro molto lontano.

    • Che senso ha avere 2 auto nello stesso segmento, con lo stesso prezzo, una preistorica e una nuovissima? De Meo dovrebbe investire anche sulla Zoe perché senza continui restyling e aggiornamenti un’auto non vende più. La Zoe ha una lunga vita, giusto vada in pensione per dare spazio a un modello più giovane. Dopotutto anche la VW ha pensionato Golf ed Up elettriche per concentrarsi sulla linea ID.

      La Zoe faceva parte di un passato che Renault ha fretta di mettersi alle spalle: auto elettriche costose con prestazioni limitate per persone che si accontentano. Se vuole parlare al resto del mercato, deve puntare su modelli performanti, con grandi autonomie, con un’immagine più fresca. Chi comprava una Zoe dava l’immagine dell’acquirente fissato per l’ambiente (al pari di Twizy, altro “capolavoro”): invece la rivoluzione Renault è quella di avere auto “super cool”, talmente belle che anche chi oggi guarda con diffidenza all’elettrico finisce per desiderarle al punto di abbandonare il motore termico. La Zoe è il passato, la Renault 5 è il futuro: e, da “scettico” (come ingiustamente vengo definito), resto a bocca aperta davanti alle immagini della Renault 5 (sperando che il modello di produzione non tradisca le linee viste fin qui).

  6. molto meno….perché le prestazioni del modello successivo termico non cambiano molto. Il problema dell’ elettrico in questo momento è che siamo in transizione e i vari annunci di super batterie e 1000 km di autonomia ecc. ecc. incentivano l’incertezza per tutte le auto ma ovviamente di più per le elettriche.
    Se lei ha analizzato la tecnica vedrà anche che il motore della Zoe non è particolarmente moderno come struttura e concezione. Forse ci si aspetta che con la R5 cambierà anche quello.

    • La Renault Zoe è un’ottima auto, collaudatissima, con alcuni grossi vantaggi come la ricarica AC a 22 kW e un’autonomia più che accettabile. Una grande occasione per chi la comprerà usata a costo zero, come prevede lei. Così nessuno potrà più dire che le auto elettriche sono solo giocattoli per ricchi radical chic.

      • va bene come vuole lei. qualcuno farà un ottimo affare a comprarla usata, in conseguenza conferma quello che ho detto io: qualcun’ altro avrà fatto un pessimo affare a comprarla muova.
        Io preferivo un commento tecnico e magari sapere se ci sono novità sul fronte motori Renault in particolare per R5.

        • giovanni in realtà sul fronte motori non mi pare ci sia poi questa grande evoluzione. E’ vero, ne esistono di più o meno efficienti, ma non c’è tutto questo abisso tra un motore elettrico ed un altro: normalmente la loro potenza è autolimitata per evitare di ridurre troppo l’autonomia delle auto quando vengono montate batterie molto piccole.
          Io non mi aspetto grandi prestazioni dalla Renault 5 da quando è emerso che la versione più potente e costosa della gamma, venduta con marchio Alpine, avrà appena 215 / 218 cv: non è una grande potenza per una elettrica, anzi fa presagire che anche il pacco batterie sarà tutto sommato non distante da quello di Zoe perché certo con un pacco batteria importante il motore avrebbe potuto offrire molti più cavalli.
          Tutto il progetto Renault credo che sia ad oggi concentrato sul prezzo d’accesso ed estetica: se dovrà costare meno di una Zoe, difficilmente andrà molto più forte di una Zoe od offrirà chissà quale rivoluzione tecnologica, mentre la versione più pepata temo che non sarà propriamente a buon mercato, altrimenti non si sarebbe fregiata del marchio premium “Alpine”.

          Ovviamente sono tutte mie speculazioni, vedremo il mercato come evolve, in particolare la concorrenza. Per il momento l’unica cosa che possiamo dire è che l’auto è davvero bellissima.

          • Direi che va più di una Zoe se il modello Alpine a 200cv, e la Zoe più potente a 135 parliamo di uno scarto di 65cv e non sono pochi. Sono curioso di vedere quanti nm ha, e spero anche che l’estetica sia quella.

          • per il sig. Massimo. Io non provoco io dico quello che penso e ripeto che l’auto elettrica non è ancora matura per le solite varie ragioni almeno PER LE MIE esigenze. Mi sembra di esporre anche ragioni obiettive ma siccome non sono pro elettrico lei invece di rispondere risolve il problema dicendo che provoco.
            Evidentemente non tutti la pensano come lei visto che Enzo mi ha risposto proprio sul discorso tecnico.
            Sig Enzo sono daccordo con lei per quello ero curioso proprio per il motore della Zoe, per quello che so è l’unico ancora con rotore avvolto e spazzole, sicuramente un buon motore e ottimizzato per il costo industriale. Però è ingombrante con rendimento RELATIVAMENTE basso e probabile manutenzione. (parlo paragonandolo p.e. a un motore VW).
            È evidente che facendo un motore nuovo, anche più efficiente del 2-5 % con tutti i parametri in giocho non sarà facile verificare la differenza ma penso che a lungo termine la Renault dovrà adeguarsi.

          • Giovanni la Zoe fino a poco fa (mi pare sia cambiato quest’anno) montava un motore a spazzole, credo che ad oggi sia montato solo da Zoe o Smart, ma non sono un grande esperto, prenda tutto con le pinze. E’ preistoria, non credo ne faranno più, i brushless sono la preistoria dei motori elettrici e tra l’altro proprio questo motore si è dimostrato poco affidabile ed è andato incontro a rotture già dopo pochi km (c’è un utente in Italia a cui si è rotto dopo appena 26000 km e 16 anni di vita: tanti auguri a chi ha comprato una Zoe). La R5 dovrebbe introdurre diverse novità, stando ai primi rumors, tutti da confermare: batterie da 60 Kwh che ricaricano fino a 130 Kw; il motore è raffreddato ad acqua tramite un nuovo circuito che raffredderà anche batteria ed abitacolo. La versione più potente, da 217 cv e 300 nm, dovrebbe consentire di fare lo 0-100 in meno di 8″. Queste le indiscrezioni fino ad oggi.

            A Marco dico che con una batteria da 60 Kw si poteva forse spingere un po’ di più sul fronte delle prestazioni. La Tesla Model 3 con batteria da 53 Kw offre 351 cv come potenza di picco, una coppia di 420 nm e fa lo 0-100 in 5.6″, nonostante sia più pesante. Non si spiega perché la Alpine 5 invece si aggiri sugli 8″, abbia meno coppia e potenza nonostante abbia una batteria più grande. La verità è che i produttori americani, per nostra fortuna, sono in fissa con le prestazioni e sono bravi a mandare il tutto al massimo garantendo elevate affidabilità: i produttori europei (ma anche certa stampa) invece odiano le prestazioni, sono convinti che spaventano la clientela, e quindi tagliano le prestazioni a go go. Accettano di vendere auto performanti solo ai clienti disposti a spendere più di 50000 Euro.

            Non ce l’ho con le auto elettriche, il problema c’è da diversi anni. A titolo di esempio, l’Alfa Romeo Giulia ha i controlli sempre attivi, mai disinseribili, tranne che nella versione quadrifoglio verde. Non puoi disattivare il controllo di trazione, mai (a meno di non “hackerare” la centralina), perché? Non paghi abbastanza, non ne hai diritto. Ma vaff…

          • La risposta che mi ha dato delle prestazioni della Alpine è stata un colpo al cuore. Mi chiedo allora che senso abbia fare una versione Alpine quando molte macchine con 200 cv scattano sotto i 6″.

          • Marco che vuoi che ti dica. Pensa che, se fossero confermati questi dati (spero di no!), la vecchia Renault 5 GT Turbo del 1987 con il suo piccolo 1.400 da 120 cv risulterebbe più performante in tutto … Vedremo, questi dati sono tutti da confermare, forse Renault conto sull’effetto sorpresa, annuncia sotto gli 8″ e poi svela al momento della presentazione sotto i 6″ (la Alpine A110 a benzina fa lo 0-100 in 4.4″, sarebbe un mezzo flop a livello di immagine se la prima elettrica di Alpine fosse più lenta di una vecchia Renault 5 del 1987, confido in dati migliori)

      • di seguito quello che ho già risposto alle 16,33 al digiuno. Degli Esposti che mi chiedeva in pratica la stessa cosa, cioè perché si dovrebbe svalutare più di una termica. Puo leggere tutto all’inizio blog.
        giovanni 31 Luglio 2021 at 16:33
        molto meno….perché le prestazioni del modello successivo termico non cambiano molto. Il problema dell’ elettrico in questo momento è che siamo in transizione e i vari annunci di super batterie e 1000 km di autonomia ecc. ecc. incentivano l’incertezza per tutte le auto ma ovviamente di più per le elettriche.
        Se lei ha analizzato la tecnica vedrà anche che il motore della Zoe non è particolarmente moderno come struttura e concezione. Forse ci si aspetta che con la R5 cambierà anche

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