Home Auto Nuova Formula E, raddoppiano potenza e autonomia

Nuova Formula E, raddoppiano potenza e autonomia

0
CONDIVIDI
(foto Fia Formula E)

La monoposto di seconda generazione del campionato di Formula E è finalmente realtà. Si chiama Spark SRT05e e la vedremo per la prima volta al Salone di Ginevra a inizio marzo; poi subito test collettivi in Spagna.

Una vettura che proietta la Formula E nel futuro, frutto della collaborazione tra Fia, Dallara e Spark. Ecco cos’è la Srt05e, macchina che verrà usata nel campionato di velocità green a partire dal campionato 2018/2019  e per i successivi tre anni. La presentazione ufficiale è fissata per il prossimo 6 marzo durante il Salone internazionale di Ginevra, ma già diverse cose si sanno di una monoposto che porta con sé un bel po’ di know how italiano grazie al lavoro fatto da Dallara in collaborazione con Spark sul nuovo telaio.

Addio cambio auto a metà gara

Centrali, nel nuovo progetto, sono le masse in gioco (oggi il peso minimo è fissato in 880 kg, con pilota a bordo, 230 kg dei quali dovuti all’insieme pacco batterie-sistema di recupero dell’energia) e  le prestazioni consentite dalla maggior potenza (250 kW in qualifica e 220 kW in gara, rispettivamente 340 e 300 cavalli, contro gli attuali limiti fissati in 272 cavalli disponibili in qualifica e 245 in gara). E poi forse la vera rivoluzione sta nel pacco batteria realizzato da McLaren, potenziato fino a 54 Kwh rispetto agli attuali 28 il che manderà nel dimenticatoio il cambio di monoposto a metà gara caratteristico delle prime stagioni di Formula E.

Una linea da Batmobile

Per quanto visto finora la caratteristica davvero nuova della scocca di questa macchina che molti hanno accostato alla Batmobile è la presenza dell’Halo, cioè il dispositivo di sicurezza della cabina di guida che la Federazione automobilistica ha chiesto di introdurre anche in Formula 1 e 2. Proprio su questa corona dovrebbe fare la sua comparsa una serie di luci a led per segnalare la presenza dell’auto negli specchietti retrovisori. Si conferma la presenza di un diffusore decisamente generoso, che supera in altezza la struttura deformabile posteriore, e la concomitante riduzione dell’alettone. Inoltre cambia radicalmente il muso, più largo e apparentemente più basso dell’attuale, con un attacco a U per l’alettone, soluzione studiata per convogliare centralmente i flussi d’aria sotto il corpo vettura.

La carenatura integrale intorno alle ruote anteriori e un’aerodinamica che quasi evoca i prototipi dell’Endurance, nella zona interna alle ruote e verso le fiancate, molto scavate e basse nella zona accanto al cockpit, ne fanno un’auto unica nel genere corse. Così come l’ala posteriore che sparisce e viene sostituita da due ponti alti sopra le ruote, proprio come la Batmobile nel film anni ’90. Frederic Makowiecki, che ha testato per Michelin tutte le monoposto finora impiegate dalla Formula E, ha così descritto a e-racing365.com la Srt05e: «Sono sicuro che la macchina sarà subito veloce e che ci sarà un buon passo avanti a livello di prestazioni».

Debutto a Ginevra e subito in pista

«Mostriamo per la prima volta la nuova generazione di monoposto e sono sicuro che tutti saranno entusiasti per quanto è futuristica e avanzata», ha dichiarato il presidente della FIA, Jean Todt. «Sono molto orgoglioso che la Fia sia stata in prima linea nello sviluppo di questa macchina, è qualcosa di nuovo per la Federazione e il progetto è stato un grande successo». «Questa macchina rappresenta il futuro delle corse», gli ha fatto eco Alejandro Agag, Ceo della Formula E. “Quando abbiamo dato il via al progetto Formula E il nostro obiettivo era di rompere gli schemi e sfidare lo status quo, rivoluzionando il motorsport. Questa seconda generazione di monoposto rappresenta quella rivoluzione. Le macchine saranno più veloci e avranno un’autonomia doppia, a dimostrazione del continuo sviluppo della tecnologia delle batterie. Insieme alla FIA abbiamo raggiunto un grande traguardo e non vedo l’ora di vederla in pista». Appuntamento per i test collettivi a fine marzo in Spagna.