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Frenate indesiderate: indagine su Tesla

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La Tesla Model Y, oggetto dell'indagine negli USA con il Model 3.

Frenate indesiderate: negli USA parte l’indagine su Tesla. Ora i reclami all’autorità di controllo sono 758 e se ne interessa lo stesso Governo Federale.

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L’intestazione della lettera di 14 pagine inviata dall’ente che vigila sulla sicurezza stradale, NHTSA, a Eddie Gates, responsabile Qualità di Tesla.

Frenate indesiderate: si indaga su 758 reclami

Il problema è legato a un fenomeno di improvvise frenate che, secondo i reclami, sarebbero avvenute in modo ingiustificato, senza alcun pericolo. Causando tamponamenti o altri problemi. In particolare quando il pilota automatico, Autopilot, era inserito. Ora si è saputo che il 4 maggio la Nayional Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha inviato a Tesla una nuova “richiesta di informazioni” di 14 pagine. Sollecitando la Casa di Elon Musk a fornire tutte le segnalazioni di automobilisti che hanno ravvisato il problema. Nonché notizie di incidenti, lesioni, decessi e richieste di risarcimento danni. La NHTSA vuole anche sapere se effettivamente l’Autopilot era attivo durante questi incidenti. Tesla ha tempo fino a lunedì 20 giugno per rispondere, ma data l’ampiezza e la complessità del caso è probabile che chieda e ottenga una proroga.

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Elon Musk, fondatore e numero uno di Tesla.

Un anno fa Tesla assolta per “accelerazioni indesiderate”

In passato per Tesla si era parlato di un fenomeno opposto: “unintended accelerations“, ovvero di improvvise accelerazioni non volute dal guidatore. Con segnalazioni negli Stati Uniti e in Cina. Ma l’indagine si era chiusa nel gennaio 2021 con un nulla di fatto : gli episodi erano stati attribuiti dalla stessa NHTSA a “errore umano“. In autunno è stato aperto questo nuovo fascicolo. Tesla, secondo i media USA, è stata costretta a ripristinare la versione 10.3 del software beta Full Self-Driving (FSD), il sistema avanzato di assistenza alla guida. Questo per problemi con avvisi di collisione in avanti e frenate impreviste. A febbraio i reclami erano già 345, coinvolgendo Model 3 e Model Y, senza però segnalazioni di incidenti, feriti o decessi. Il problema potrebbe essere sorto alla decisione di Tesla di rimuovere i sensori radar dai nuovi veicoli. Dopo che lo stesso Musk aveva annunciato di voler fare affidamento solo sulle telecamere per alimentare il sistema di assistenza alla guida.

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22 COMMENTI

  1. Mi è capitato un paio di volte in autostrada perchè i camion alla mia destra “calpestavano” o quasi la linea bianca.
    Se si è pronti e attenti come si dovrebbe essere basta un colpo di acceleratore e si riprende la marcia normale.
    Le mie due BMW precedenti avevano solo cruise control nemmeno adattivo, 100.000 volte meglio adesso con autopilot.
    Il sistema è prudente e frena. Troppo? Forse è il guidatore che a volte rischia più del dovuto. Quando ci sono cantieri o restringimenti carreggiata il sistema va disinserito.

  2. Un altro grande successo dell'”Autopilot” (che non è un autopilota) di tesla. Fortuna che da anni il proprietario annunica la guida autonoma di livello 5 per l’anno successivo. Complimenti!

  3. Ho una Model Y da sette mesi e 14.000om percorsi. Personalmente ho avuto tre volte la ‘brutta’ esperienza della frenata fantasma. Brutta perché inaspettata ma non pericolosa, nel mio caso. Tutte e tre le volte avevo autopilot attivo e stavo viaggiando sulla E45, in presenza di lavori stradali (coni, new jersey ecc…). Nessun avviso di ostacolo. Contrariamente a quando affermato nell’articolo però il problema è dovuto proprio alla presenza contemporanea di telecamere e radar i cui dati vanno in conflitto per qualche motivo per cui Tesla sta rimuovendo il radar dai nuovi modelli. A tal proposito consiglierei di guardare il video di devix195 in merito.

      • Assolutamente no. Le auto Tesla sono tra le più sicure in assoluto e il problema delle frenate verrà risolto con un semplice aggiornamento software, disabilitando, tra l’altro, il radar sulle auto che ancora lo montano.

        • Louis se posso permettermi, non essere così “sicuro” sulla questione.
          Il discorso telecamera e radar è più complesso di come lo dipingi. In alcuni caso è la discrepanza tra i due, in altri casi è il riconoscimento della situazione in strada della sola telecamera che non è affidabile.
          Verrà corretto? Probabilmente, e soprattutto speriamo, si. Ma non è contestuale alla disattivazione del radar. E’ un sistema che per la sua stessa natura non può essere preciso al 100%. E per questo è tarato in modo prudenziale.
          Un semplice esempio può essere il giornale o la busta di carta o plastica in strada. Noi umani capiamo che è una busta, decidiamo che possiamo schiacciarla e ci prendiamo il rischio di farlo, se nella busta ci fosse un masso faremmo una brutta fine.
          L’auto tenderà sempre a frenare. Come con i coni o i jersey.
          Questo per dire che resta una delle auto più sicure al mondo, l’adoro anche io, ma conviene essere sempre pronti e consapevoli in caso di “falso positivo”.

          Io devo ammettere che ho trovato meno falsi positivi con i sistemi basati su radar, che però hanno più difficoltà a capire quando l’ostacolo sta prendendo uno svincolo. La macchina davanti a noi inizia a rallentare prendendo l’uscita autostradale e la nostra rallenta finchè quella macchina non ha superato completamente la demarcazione della corsia.

          • Certo che puoi permetterti, ci mancherebbe.
            Consentimi di dissentire. Tesla sta togliendo il radar dalle auto, in USA dal 2021 e per quelle che arrivano da noi dalla Cina e dalla Germania da quest’anno, proprio perché vuole spingere sul Tesla Vision, cioè utilizzare solo le telecamere per avvicinare il sistema AP o FSD alla visione umana. Se segui il mondo Tesla conoscerai Fabrizio (devix195) che fa il beta tester negli States su FSD che ha già affrontato il problema alcuni mesi fa (nel caso https://www.youtube.com/watch?v=rmmXeB4dLYs&t=277s).
            Comunque, nonostante le migliaia di chilometri percorsi, come dicevo ho avuto solo tre episodi di frenata fantasma, due in occasione di strettoie per cantieri e la terza, forse, a causa di un mezzo pesante.
            Concordo con te che si debba sempre essere vigili e non lasciar fare tutto all’auto.

          • Louis/Luigi si conosco anche io devix e tra l’altro è un peccato che non farà più video.
            Dici bene, lo stanno disattivando in favore del Tesla Vision. Io dicevo solo che non baserei la risoluzione del problema sulla disattivazione del radar.

            Parlando della vista umana, sulle auto dotate di radar trovo molto comodo il fatto che vedano le altre auto nella nebbia.
            Di contro la telecamera viene impattata meno da pioggia e neve.

            La scelta di Tesla di dedicarsi solo al Tesla Vision è ambiziosa. Le auto autonome tipo waymo usano tranquillamente lidar e telecamere insieme.

  4. Proprietari Tesla, facciamo una statistica inter nos, assolutamente non rappresentativa del problema riscontrato da voi?
    Vi capita? Quanto di frequente? Vi ha creato pericoli? Quanto vi sentite sicuri?

    A me è capitato solo una volta su una M3 2019 presa a noleggio in Francia. In autostrada, uscendo da una galleria con il sole in fronte.

    • A me è capitato da passeggero, sempre M3 2019 (parlo di molto aggiornamenti software fa). Ad un incrocio, l’auto che prevedeva ha svoltatato a sinistra (con freccia e senza particolari rallentamenti).
      La Tesla ha inchiodato brutalmente, senza alcun motivo. No autopilot, e guidando normalmente penso che non avrei nemmeno sfiorato il freno. È stato abbastanza inquietante.

          • in quel caso un ‘motivo’ lo aveva. No credo che la freccia venga vista dal sistema (almeno per ora) e comunque un auto che svolta provoca un avvicinamento dell’auto che la segue e questo può aver indotto la frenata brusca. La frenata fantasma avviene con l’AP inserito e senza ostacoli apparenti o visibili

  5. A me personalmente ne sono capitate due fino a settembre 2021 che io considero “ingiustificate” (cioè confondere l’ombra di un veicolo che invadeva la carreggiata con il veicolo stesso), poi c’è stato un aggiornamento e tutte le altre che ho avuto (l’ultima la scorsa settimana durante il test con Mariano e Valenza) sono “fantasma” soltanto agli occhi di un distratto o profano.
    Quella di sabato scorso, ad esempio, con cruise inserito, è stata provocata da un camion che, probabilmente per evitare una buca, ha vistosamente deviato dalla corsia più lenta a quella di mezzo arrivando a toccare la linea tratteggiata, mentre io sopraggiungevo. Un essere umano (io che guardavo la strada…) avrebbe valutato che c’era tempo e spazio, eventualmente, per spostarsi, Tesla ha deciso che era in traiettoria collidente e ha frenato bruscamente.
    Ha sbagliato? E’ assai discutibile: se il camion avesse continuato a spostarsi con quella velocità e angolazione avrei dovuto effettuare una manovra correttiva più brusca della frenata automatica fatta dalla macchina. Se qualcuno ci tampona, formalmente è colpa sua che non ha rispettato la distanza di sicurezza, ma se io ho frenato senza alcun motivo, per metà è colpa mia.
    C’era motivo per frenare, Sabato? Assolutamente sì, prudenzialmente. Qualcuno avrebbe potuto valutare che non doveva frenare? Eh, si, soprattutto se ti hanno tamponato attribuendoti metà colpa.
    758 reclami su oltre 1 milione e mezza di Tesla negli USA è una percentuale che non so quantificare.
    Sarebbe interessante sapere quanti casi si sono verificati nel resto del mondo, soprattutto Europa dove le tarature della guida autonoma imposte dalla UE sono decisamente differenti.

    • Siamo onesti. Nel caso che citi tu di solito un umano ci “prova”.. e mentre superi il camion sei teso controllando continuamente se “barcolla” o se sta rientrando. Ti assumi il rischio diciamo.
      Quindi si… la prudenza sarebbe la scelta giusta. Una fredda macchina lo sa. Il “rischio accettabile” è una cosa da cervello organico 😀

    • non sia mai che tocchino tesla.. 🙄
      si parla tanto di guida autonoma/annullamento incidenti: ma se capita invece che in 758 casi li abbia provocati, “statisticamente non è rilevante”..
      diciamoglielo, siete percentualmente marginali quindi non rompete!! 😁

      • Mi spiega il processo logico-emozionale che partendo dalla frase “è una percentuale che non so quantificare.” arriva a farmi dire “statisticamente non è rilevante” ?
        Si accorge che sta accusando di parzialità qualcuno mentre si guarda allo specchio?

      • In realtà le Tesla sono proprio le più “toccabili” proprio perchè ce ne sono tante e sono continuamente sotto i riflettori. E moltissimi proprietari sono i primi a riconoscerne pregi e difetti. Alla fine hai speso una cifra non da poco e ogni difetto è degno di nota.
        Se cerchi online ci sono diversi video sui difetti. E anche video del phantom bracking. Con la Teslacam è facile salvarlo quando capita.

        Chi ne parla bene nonostante i difetti è perchè evidentemente i pregi sono superiori ai difetti, nel suo caso e quello della maggioranza dei proprietari.

        758 su più di un miloione è davvero poco. Ovviamente se sei il caso sfortunato ti girano a mille anche se tu fossi l’unico caso al mondo. Vale per tutto, no? 🙂

        • è riferita proprio a guido b, che quando si parla di tesla perde un po’ di “lucidità”.. 😁 lo perculavo un pochino.
          venendo al punto, 758 sono pochi quando non succede niente: qui parla di tamponamenti, i quali possono essere più o meno pesanti. a 50 all’ora niente di che, ma in autostrada è un attimo fare delle carambole dagli effetti pesanti con una frenata “fantasma”: ecco che allora anche 758 diventano rilevanti.
          siamo lontani parecchio dalle immagini pubblicità audi con la passerona seduta dietro e nessuno alla guida..

          • E io insisto: se perdessi obiettività avrei minimizzato la percentuale (non l’ho fatto) o avrei mentito sulle Phantom break (e invece le ho raccontate).
            Il dato oggettivo è che Tesla con autopilot inserito ha un tasso di incidenti di 1/9 rispetto alla media e questo è incontrovertibile.
            Non “siamo” percentualmente marginali, essendo il veicoli elettrico più diffuso al mondo… (Esclusi alcuni modelli lowcost venduti nella sola Cina).
            Musk ha offerto di vendere il proprio sistema a chiunque lo voglia, un giorno potrebbe essere il più diffuso. Oppure no.

          • 758 sono le persone che hanno segnalato alla NHTSA di aver subito fenomeni di phantom braking, non che hanno segnalato incidenti a causa dello stesso fenomeno. Ma di che parli?

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