Home Camion, bus e mezzi da lavoro Fpt e Cnh: trattore a biometano per il Barolo di Farinetti

Fpt e Cnh: trattore a biometano per il Barolo di Farinetti

3
CONDIVIDI
trattore biometano
Il trattore a biometano New Holland

Una vendemmia e un Barolo a emissioni ridotte grazie a due trattori progettati da Fpt Industrial, società di CNH industrial, al lavoro nelle cantine Fontanafredda. La tenuta voluta dai Savoia nel 1858, oggi di proprietà della famiglia Farinetti. L’inventore di Eataly  punta sulla mobilità sostenibile (leggi qui).

Trattore a biometano, ma si lavora anche su elettrico e idrogeno

Pierpaolo Biffali durante la presentazione online

I due trattori cingolati da vigneto New Holland TK Methane Power, con motore FPT Industrial F28 saranno alimentati dal biogas prodotto nelle aziende partner del progetto attraverso l’utilizzo degli scarti della lavorazione agricola. Un processo circolare che punta alla produzione del biometano necessario per l’alimentazione dei due trattori. “Siamo impegnati nell’utilizzo del gas naturale da 25 anni – sottolinea Annalisa Stupenengo, Ceo di FPT Industrial -. Il nostro motore è compatibile con il biometano prodotto da fonti rinnovabili non fossili e ricavato da sottoprodotti naturali“. Si punta a ridurre le emissioni ma da Fpt  ricordano un impegno più ampio su questo fronte: “attraverso l’elettrificazione e l’idrogeno. I nostri motopropulsori saranno alimentati con ogni fonte energetica“.

Perché non si è scelta la propulsione elettrica?

trattore biometano
Uno dei due trattori al lavoro nella tenuta di Farinetti

Inevitabile la domanda durante la presentazione: come mai non si è puntato al motore elettrico alimentato dalle batterie? La risposta tecnica  all’ingegnere e vice president product engineering di Fpt Pierpaolo Biffali: “In questo specifico caso l’utilizzo delle batterie per questa applicazione mal si presta per il loro  peso elevato. Inoltre è richiesta  una certa autonomia che con le batterie è ridotta e si ha necessità di ricariche continue“. Questa la motivazione, ma assicura Biffali: “Stiamo lavorando alle batterie“. L’elettrico è una delle opzioni in campo: “Questo progetto è all’interno del programma regionale Tobia, noi FPT industrial siamo capofila di  una rete molto vasta. In questo caso si utilizzano le rinnovabili generate  dal riciclo dai residui organici. Sono sempre stati utilizzati dall’uomo; gli scarti non costano nulla anzi sono un costo anche ambientale se non vengono utilizzati. Si ottiene  calore, energia, carburante e fertilizzanti“. I prodotti della digestione anaerobica dei residui.

Motore da 75 CV di potenza, si sta lavorando alla versione ibrida

L’azienda ha ricordato il premio vinto come “Motore dell’anno 2020”  e visto il sistema modulare stanno sviluppando la versione ibrida elettrica. “Il motore è in grado di erogare 75CV di potenza con una coppia massima di 330Nm e garantisce quindi, in totale sicurezza, prestazioni assolutamente comparabili a quelle del modello diesel, anche sulle pendenze più scoscese e sui terreni scivolosi che caratterizzano gli impianti dei vigneti più pregiati dell’area delle Langhe“. Buona notizia per l’Italia visto che in Francia e in California si lavora a trattori elettrici per i vigneti.

Specifiche tecniche del  F28

Cilindrata: 2,8 litri
4 cilindri e 2 valvole
Potenza massima di 55kw /75CV
Combustione stechiometrica e iniezione multi-point
Tecnologia senza EGR e catalizzatore a 3 vie senza manutenzione (senza DPF e SRC)
I partner del progetto: DIMSPORT S.r.l., HYSYTECH S.r.l., S.T.C. S.r.l., STEMS-CNR e T.C.E. TORINO CREA ENGINEERING S.r.l..

Farinetti punta al vino senza fonti fossili e la vendemmia a impatto zero

agricoltura elettrica
Oscar Farinetti durante la presentazione del progetto

Alla presentazione online è intervenuto anche Oscar Farinetti: “Ora scendiamo letteralmente in campo, lo dimostreremo con la prima vendemmia a impatto zero. Questa collaborazione con Ftp è un grande esempio nazionale e internazionale“.

agricoltura elettrica
Andrea Farinetti durante la presentazione

La mobilità agricola sostenibile in un’azienda “interamente biologica dove  miglioriamo le prestazioni – sottolinea Farinetti – e creiamo dei prodotti e dei servizi che puntano al benessere dell’ambiente e del consumatore“. Il biometano non è prodotto in azienda, ma il responsabile di Fontanafredda Andrea Farinetti assicura: “Si acquista 100% certificato, ma ispirati da questo progetto puntiamo alla sua produzione“.

LEGGI ANCHE: Agricoltura e cura del verde elettrica: tutte le novità del 2020

Il  barolo a emissioni zero si stapperà nel 2025

agricoltura elettrica
La tenuta di Fontanafredda

La vendemmia del cru di Barolo si terrà nella  Vigna La Rosa della tenuta e nel 2025 si stapperà la prima bottiglia 100% sostenibile. Un vino pregiato che nella sua storia è entrato nella Top 100 di Wine Spectator. “Abbiamo bisogno di un nuovo Rinascimento, altrimenti sarà impossibile pensare a un domani uguale all’oggi” parole di Andrea Farinetti, in sintonia con quelle del presidente della Regione Alberto Cirio: “Non bastano più le certificazioni Dop o Igp“.

Fpt
Annalisa Stupenengo

Insomma serve massima attenzione alla sostenibilità ambientale. “Dopo essere stati il ‘cuore’ dei veicoli premiati come Sustainable Tractor of the Year e Sustainable Truck of the Year” – ha aggiunto Annalisa Stupenengo – cimentarci in un settore così prestigioso e delicato come la viticultura sostenibile di altissima qualità è una sfida che abbiamo raccolto con grande entusiasmo”.

— Vuoi far parte della nostra community e restare sempre informato? Iscriviti alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it —

3 COMMENTI

  1. Farinetti, Cirio, biometano… troppo per un unico articolo.
    La viticultura sostenibile dovrebbe passare anche dall’aspetto umano… mi piacerebbe portare qualcuno a vedere la situazione degli stagionali nelle vigne e delle loro condizioni…

    • Magari andiamo a vedere anche la radiografia dei polmoni di chi lavora tutto il giorno vicino a macchine che sputano veleno con i gas di scarico. Vediamo anche le condizioni della schiena di chi guida per ore e ore macchine con vibrazioni molto più forti? E vediamo pure le condizioni di salute di quelli che lavorano nella filiera dei carburanti fossili?

      Insomma questo è puro benaltrismo. Se vede qualcuno che viene sfruttato nei campi chiami l’ispettorato del lavoro o le forze dell’ordine. Sara una buona azione. Sparare su un mezzo ecologico che senso ha?

      • i moderni trattori hanno comodità di utilizzo al pari se non superiori a molte vetture in commercio , guida satellitare, marce automatiche o con variatore, sedili ammortizzati ed autolivellanti, computer integrati con cui puoi gestire tutte le attrezzature dal posto di guida. L’utilizzo di motore ibrido e carburanti come il biometano il bioetanolo ben si sposano su queste applicazioni; è una scelta oculata quella di FPT , l’elettrico in questo campo si affaccia ora timidamente in piccole applicazioni di nicchia e con fruibilità molto limitata mentre il motore sia diesel che ibrido hanno vita lunga davanti . in oltre molte aziende agricole ed allevamenti il biometano se lo producono in casa quindi doppio vantaggio.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome