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Foxconn, dagli iPhone alle auto elettriche. E che auto…

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Il Model C, il Suv che fa parte della gamma elettrica presentata da Foxconn.

Foxconn svela non uno, ma tre veicoli elettrici. Il colosso della componentistica cinese, famoso per la fabbricazione degli iPhone Apple, ha grandi ambizioni.

Foxconn fa sul serio: un Suv, una berlina e un bus

Foxconn
La prima immagine del Model E, svelato nella presentazione organizzata dal colosso cinese.

Al lavoro anche sulla batteria allo stato solido

Foxconn
Il Model T, il bus elettrico svelato da Foxconn.
Anche i prezzi sono piuttosto stupefacenti. Ma parliamo sempre di listini per la Cina, sempre molto più bassi rispetto all’Europa, a causa in primis di una tassazione assai più contenuta. La Model C dovrebbe essere disponibile il prossimo anno ad un prezzo vicino ai 30.700 euro. Il terzo modello della gamma è un autobus a batterie, denominato Model T. Lo sbarco di Foxconn nell’auto elettrica, annunciato in un evento denominato Hon Hai Tech Day 2021 (HHTD21), non è comunque improvvisato. È stato preceduto da diversi altri passi, tra cui lo sviluppo una piattaforma di hardware e software open source  per la produzione di EV. E anche un lavoro di ricerca su una batteria allo stato solido da mettere sul mercato entro il 2024.
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14 COMMENTI

    • KIA EV6 a partire da € 48.770 e Hyundai Ioniq 5 da € 44.000, quando una Tesla Model 3 con batteria da 50 kWh Standard Plus RWD è commercializzata a € 49.990. Prezzi comunque impopolari per gran parte degli italiani.

  1. Hon Hai Tech Day
    https://www.youtube.com/watch?v=3mczop6pAdY&t=16440s

    In tutta sincerità non trovo contenuti tecnologici dirompenti né design attrattivo in questa Model C Foxxconn. Solo il prezzo potrà fare la differenza.

    Intanto il Dieselgate Group lavora a testa bassa per realizzare l’elettrica europea e far dimenticare a tutti un passato che sembra sempre più remoto.

    • Alberto chiaramente sulla Model C il pezzo forte sarà il prezzo. Sulla Model E già si parla di guida autonoma, finestre smart, apertura portiere con riconoscimento facciale, etc. etc. Il prezzo sarà chiaramente diverso ma ad oggi a mio avviso è questo l’elemento più attraente per il consumatore.

      Una recente ricerca, ad esempio, evidenziava l’enorme percentuale di persone che non usano molta della tecnologia presente in auto, a partire dall’infotainment (al primo posto delle tecnologie non usate ci sono i comandi tramite gesture). Meglio dunque concentrarsi sul prezzo che sull’innovazione: il prezzo lo guardiamo tutti …

      Sul design non mi esprimo, a parte il prototipo UrbanRebel di Cupra e il Tesla Cubertruck le elettriche le trovo tutte noiosissime e soporifere. La Model E (che secondo me alla fine non si chiamerà così per motivi di copyright) è stata disegnata da Pininfarina …

      • Non condivido.
        Non condivido assolutamente in quanto ci sono concept evocativi ed anche innovativi per funzionalità, aerodinamica e per i continui riferimenti e citazioni del passato.
        Gilles Vidal non si è risparmiato nel concretizzare la riproposizione della Renault 5 Prototype.
        Klaus Busse ha svolto un lavoro egregio ridisegnando la riuscitissima Fiat 500 di Roberto Giolito adattandola nelle dimensioni mantenendo il carattere bubble care quel feeling friendly che l’ha resa famosa.
        Non da meno la Centoventi per le prestazioni funzionali che potrebbe offrire e per le accattivanti personalizzazioni cromatiche.
        La Volkswagen ID.Life essenziale, rigorosa, minimalista, il Compact SUV less is more che ha tutto quello che serve perchè è ciò che realmente serve, oltre ad essere riciclata e riciclabile.
        Più Mini SUV che mai nella linea di cintura è la Smart Concept #1 di Mohammad Hossein Aminiyekta con citazioni diverse nel fronte e retro per differenziarla dalla Mini BMW.
        Che dire del monovolume più aerodinamico mai visto, la Volvo 360c così concepito per sdraiarsi, rilassarsi o lavorare nei lunghi viaggi autostradali.
        Semplicemente irresistibile la E-Legend EL1, l’omaggio elettrico all’Audi Sport Quattro S1 Gruppo B passo corto.
        Più classicamente sportiva la Piech GT, armoniosa fusione delle linee di Malcom Sayer con quella coda aerodinamica di Wunibald Kamm che rese famoso Ercole Spada e Zagato.
        La prima Porsche elettrica da track day, la Mission R Concept non delude certo pur con il suo passo ragguardevole appare corta, compatta ed acquattata come un velocista pronto a scattare improvvisamente.
        E della cyberpunk a tre ruote Morgan EV3 che dire?
        In tema di superleggere, la eRod, rivisitazione della Lotus Seven di Colin Chapman ad opera di Martin Kyburz, il pioniere confederato fondatore della Kyburz Switzerland.
        La Lotus Evija di Russell Carr con i tubi Venturi per velocizzare e rallentare i flussi d’aria che attraversano la vettura non è forse innovativa?
        Il dardo futurista Nissan ZEOD RC derivato dalla Deltawing non può lasciare nessuno indifferente.

        VaiElettrico dovrebbe cogliere la palla al balzo e prevedere una lista come questa per sottoporla ai giudizi ed alle votazione dei lettori che sceglieranno a loro insindacabile giudizio le elettriche più irresistibili e desiderate.

        Non solo una classifica, quanto un sondaggio certamente interessante perchè rivelatore delle prossime tendenze dell’auto. Elettrica, naturalmente.

        • Alberto i prototipi e le supercar sono affascinanti, non c’è dubbio, io parlo dei modelli destinati al pubblico “normale”, nella fascia normo-spendente. Lì le cose si fanno più dolorose: la Nissan Leaf non è più bella della Nissan Micra, la 500 elettrica non sposta di una virgola il design della 500 normale (così come Corsa e e-208), la Zoe è meno convincente di una Clio, la futura ID.Life mi piace molto meno delle attuali A1 e A3, le BMW elettriche sono copie dei modelli a benzina e hanno prezzi d’attacco più alti. Poi si precipita nel mondo dell’horror se si guardano le nuove Mercedes, qualcosa di inguardabile. Ti do ragione solo sulla Renault 5, ma perché alla fine è un’operazione nostalgia fatta benissimo di un modello a benzina di cui siamo tutti innamorati (aspettiamo comunque il risultato finale, già i fari pare saranno molto diversi da quelli del prototipo). Per la Smart anche lì aspetto il risultato finale, sulla Centoventi la vediamo in modo diametralmente opposto, tutta quella plastica in un’auto mi tappa le vene.

          Manca una elettrica pura che conquisti il cuore, con forme originali sue. Se prendiamo l’elettrica per antonomasia, la Tesla, ne siamo innamorati per le performance, la tecnologia e l’efficienza, non certo per l’estetica innovativa (ho già escluso il Cybertruck). Quando i costruttori hanno provato a proporre nuovi look, con Leaf e Zoe, non sono riusciti a comunicare i giusti messaggi, non a caso hanno ripiegato sui modelli convenzionali, con la Megane elettrica (uguale a quella normale) e la prossima Nissan Micra elettrica con look condiviso con la versione a benzina.

          Vuoi esempi di auto a benzina (fino a 60000 euro) che non hanno un equivalente nell’elettrico e che non suscitano le stesse emozioni? Porsche 718, Mazda MX-5, Ford Mustang, Dodge Charger, Chevrolet Camaro, Alfa Romeo Giulia, Alpine A110, Lotus Elise, Nissan 400Z, Volvo S60, Romeo Ferraris FatFive, Jeep Renegade, Jeep Compass, Suzuki Jimny, Audi A3 5p. Con prezzi “umani” (fino a 60000 euro) quale elettrica dal look onesto oggi è in vendita? Dimmene una …

          Mi dirai: la Porsche 718 la stanno facendo anche elettrica … sì ma a che prezzo?!?

          • Polestar 2. D’accordo, approved. Ancora non in vendita in Italia (la si può importare dall’estero), si parla di fine 2022. In pratica il restyling discutibile di una Volvo S60 (il retro, ad esempio, è peggiore e anche le misure: la S60 è un po’ più bassa, un po’ meno lunga e un po’ più larga), alla faccia dell’originalità. Messe una di fianco all’altra sono quasi gemelle. Poi? C’è altro che non sia il restyling di una termica? La BMW i4 non vale, è la copia della serie 4 a benzina. Io ti ho fatto un elenco bello lungo …

          • Ti sbagli.
            Non a caso la Polestar 2 si è aggiudicata il Red Dot, “Best of the Best Product Design per il 2021 e Maximilian Missoni non ha disegnato la S60.

            Jaguar I-PACE.

  2. Niente di trascendentale a prima vista. Mi sia concessa la battuta sul bus: “finalmente gli autobus che disegnavo da bambino verranno prodotti” 😛

  3. Aspetto il commento di quello che dice che le cinesi, però, ai crash test …

    Davvero, galassie infinitamente lontane. Mi ha fatto ridere De Meo che ha detto che non è interessato alla guida autonoma perché è dispiaciuto all’idea di lasciare i taxisti senza lavoro. De Meo, De Meo …

    Nel frattempo la Model E ha l’apertura delle porte col riconoscimento facciale, vetri smart, guida autonoma e sedili posteriori pronti a trasformarsi in un ufficio. Ancora non vola, strano …

    Grandi autonomie, grandissime potenze, prezzi contenuti, brand importanti … compratevele voi le costosissime europee che non offrono nulla, io aspetto l’invasione delle cinesi, la super tecnologia, i 750 cv, lo 0-100 in 2.8″, le autonomie da 600 km e tutto il resto ad un prezzo più basso di quello che voi avete speso per acquistare la vostra ID3. I produttori europei i miei soldi possono scordarseli, finita la pacchia, prossima auto sarà cinese (o una Tesla).

    P.s.: la Model E è stata disegnati da quelli “scarsi” di Pininfarina …

    • Però le cinesi, al crashtest test….. sono quelle che tu pubblicizzi a 3500€, ti sei scordato questo piccolo particolare. Insignificante, bevvero?

      I prezzi qi queste? Vedremo quando arriveranno, se manterranno quei prezzi per le versioni top, oppure saranno solo per le versioni base, a cui aggiungere pacchetti e far lievitare i prezzi.
      Intanto io mi godo la mia id3, tu resta pure alla finiestra.

      • La Mini EV da 3500 euro è una microcar, come sicurezza è paragonabile a quella di una Citroen AMI, la categoria è quella.

        Le cinesi, ad ogni modo, non sono tutte ottime nei crash test. I brand cinesi più blasonati fanno ottime auto, quelli mediocri no. A titolo di esempio, XPeng, MG, Geely, GAC, Li Auto, Nio, Great Wall. Se prendi i brand più sfigati come Suda o Wuling allora no.

        Il punto è che i brand ottimi nei crash test hanno un rapporto prezzo/qualità inarrivabile per le europee. E, ne sono certo, anche Foxconn farà auto che andranno benissimo nei crash test, pur avendo prezzi decisamente più abbordabili delle europee.

        • Come, hai detti che le cinesi erano ormai allo stesso livellocse non oltre le europee perché i loro test sono più severi, ed ora dici che non sono mica tutte ottime?
          Che fai, ritratti?
          Dicevi che fanno auto da 3500€, ed ora salta fuori che si tratta di j a microcar che da noi vendono poco?

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