L’anno di Fortech Group inizia con l’acquisizione (ElectrEase) e un ruolo da protagonista nella più innovativa stazione di ricarica italiana, il Power Hub monzese di A2A. In estate erano entrati nella holding di controllo nuovi partner finanziari coordinati dal fondo europeo di private equity Perwyn e da Scouting Investment. Il gruppo riminese si prepara così a scalare da media a gande azienda, cogliendo nuove opportunità di sviluppo nei servizi per la mobilità anche fuori dall’Italia, in Portogallo, Spagna e Francia.
Con i suoi sistemi di pagamento outdoor ad alta automazione Fortech serve oltre 14.000 stazioni di servizio tradizionali . E in meno di due anni ha conquistato la leadership anche nell’e-mobility fornendo i dispositivi POS per attivare le colonnine con carte di credito e Bancomat.
Quasi 7 mila colonnine già attrezzate con il POS di Fortech
Come dice a Fuoco Amico Luca Banci, responsabile commerciale Fortech «abbiamo già installato i nostri dispositivi in 4.000 nuovi punti di ricarica e già in oltre 2.500 in vecchie colonnine che gli operatori della ricarica stanno adeguando a ritmi ogni giorno crescenti».
Entro il 2027, infatti, gli operatori europei dovranno abilitare a questa forma di pagamento tutti i caricatori pubblici in corrente continua (DC) da 50kW in su, compresi quelli messi in strada prima del 13 aprile 2024, data di entrata in vigore del nuovo regolamento europeo AFIR (Alternative Fuels Infrastructure Regulation). Solo in Italia sono più di 10.000. In tutta Europa oltre 150.000. Un mercato enorme che Fortech è pronta a presidiare.
Il POS per i pagamenti con carte di credito o debito, e relativo software di gestione, può essere integrato alle colonnine («tutti i costruttori di hardware hanno modificato i loro prodotti per predisporli al montaggio» dice Banci) o collocato in un totem nei pressi dei caricatori, come avviene alle pompe di benzina. E’ un costo aggiuntivo, riconosce Banci, ingiustificato per le piccole colonnine lente in AC disseminate a bordo strada (perciò escluse dall’obbligo di adeguamento al 2027). Ma perfettamente gestibile con le soluzioni Fortech nell’abito di una stazione di ricarica che le comprenda, come nel caso del Power Hub di A2A dotata anche di una colonnina lenta del tipo City Plug, anch’essa attivabile dal terminale POS centrale fornito da Fortech.
“Il sistema di pagamento più veloce in assoluto”
A Monza il primo Power Hub di A2A: un laboratorio di ricarica per il futuro
Molte le innovazioni nell’installazione di Monza, ci spiega Banci: un ampio dispaly con illuminazione notturna che può integrare video promozionali oltre a chiare istruzioni per l’utilizzo, l’attivazione diretta di un servizio assistenza vocale live, l’emissione di fattura elettronica o giustificativo di spesa per clienti professionali. «Sono funzionalità molto richieste dagli utenti: con il nostro sistema e la nostra assistenza possono superare ogni criticità di un metodo di pagamento che resta il più semplice e immediato in assoluto».
Tutti i POS di Fortech, aggiunge Banci, sono abilitati alla funzione contactless e ai pagamenti tramite cellulare con carte tokenizzate o tramite antenna NFC, la modalità più veloce e sicura per i pagamenti elettronici.
Con ElectriEase Fortech mette in casa la app BeaglePlug
Perchè Fortech ha acquisito EletriEase e cosa intende farne? Pensa addirittura di trasformarsi in un Mobility Services provider (MSP), chiediamo infine a Banci?

«Il nostro obiettivo è diventare un fornitore di soluzioni software complete e modulari. Con ElectriEase facciamo un passo in avanti fondamentale perchè potremo offrire agli operatori meno strutturati un prodotto di gestione del business della ricarica “all inclusive”». Ad ElectriEase, aggiunge, «fa capo anche la app Beagle Plus che ha migliaia di clienti in Italia ed è interoperabile con molte reti italiane e Straniere. Quindi, di fatto, diventiamo subito un MSP».
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Ho avuto il piacere di fare rifornimento di gasolio ad una delle pompe Eni con il nuovo pos Fortech: 30 secondi di video pubblicitario prima di poter pagare e selezionare la pompa.
Per fortuna che adesso il rifornimento lo faccio con una wallbox.
Bene ma non benissimo.
Almeno Fortech è un’azienda tecnologica italiana in crescita, non ce sono tante.