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Forse non è una bufala: ecco il tre ruote Daymak Spiritus marciante

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daymak spiritus

E’ canadese ed è pronto per arrivare sul mercato il tre ruote elettrico più veloce del mondo: si chiama Daymak Spiritus e raggiunge quasi i 140 orari. Il prototipo statico fu presentato in ottobre, ma ora è arrivato un video che lo mostra in movimento, nelle strade di Toronto dove verrà prodotto.

daymak spiritus

Le prime consegne di Daymak Spiritus nel 2023

Noi ne parlammo in maggio (leggi) quando il fondatore di chiare origini italiane Aldo Baiocchi presentò a Forbes un’azienda in pieno boom, con una gamma di sei diversi veicoli a due, tre quattro ruote e persino un aerotaxi eVtol. Tutto sulla carta allora: buone idee tutte da concretizzare. Almeno la prima ora sembra essere realtà, anche se l’arrivo sul mercato è slittato al 2023.

Lo Spiritus è un veicolo elettrico per pendolari a tre ruote e due posti. Dispone di pilota automatico opzionale, connessione Wi-Fi, i, aria condizionata, ricarica di mantenimento solare con pannelli fotovoltaici e sistema di intrattenimento completo. E’ prevista anche la possibilità di ricarica ad induzione. Il motore ha 100 cv, la batteria da 30 kW garantisce un’autonomia di 300 km. Una versione più performante, tutta in fiba di carbonio e con powertrai potenziato a quasi 200 cv, dovrebbe superare i 200 km/H con più di 480 km di autonomia. Ovviamente differenti i prezzi: il modello base costerà 19.995 dollari, il secondo ben 149.995 dollari canadesi.

Quando è fermo Daymak Spiritus estrae bitcoin

Daymak Spiritus non è l’unico tre ruote in circolazione. Abbiamo visto ArcimotoElectrameccanica Solo, la spettacolare proposta di Aptera e molte altre proposte in Europa. Ha però un’altra  particolarità: il suo computer di controllo è in grado di lavorare per estrarre criptovaluta quando non è al servizio dell’auto. Quindi entra in attività per produrre un reddito per il proprietario.

«Siamo entusiasti di mostrare e spiegare i nostri nuovi entusiasmanti IP, come il sistema di ricarica wireless Ondata e la suite di criptovaluta Nebula», ha spiegato Baiocchi, presidente di Daymak in ottobre durante un’anteprima. «La rivoluzione blockchain sta rimodellando la sfera finanziaria in tutti i settori e Daymak è orgogliosa di spingere i confini del settore dei trasporti… con un’auto che è stata finanziata in parte attraverso il mining di criptovalute e i pagamenti in criptovalute».

Daymak Spiritus
Aldo Baiocchi, fondatore di Dymak Avvenire

Il fondatore: “Ordini per 250 milioni di dollari”

Daymak ha l’obiettivo di costruire fino a 50.000 veicoli elettrici Spiritus a tre ruote all’anno, creando centinaia di posti di lavoro nella produzione dei veicoli e nelle tecnologie derivate. Oggi i partner tecnologici sono EV Battery Tech e IONiX Pro. Intanto sta raccogliendo preordini e secondo Baiocchi il valore della produzione prenotata ha già raggiunto i 250 milioni di dollari. Per questo Daymak sta finalizzando la costruzione di un nuovo stabilimento.

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10 COMMENTI

  1. Molto interessante. A 47 anni e con lo sfizio mai tolto di comperare una moto, questa sarebbe una più che valida alternativa, da affiancare ad una endotermica. La base con la sua autonomia, mi permetterebbe di coprire quasi 4 giorni di tragitto casa/lavoro e viceversa, in più sei protetto da pioggia e vento e puoi trasportare almeno un’altra persona. Potrebbe costare un po meno rinunciando a qualche fronzolo, come il fatto di minare bitcoin (non so quanto possa incidere sul prezzo) e ridurre la velocità max a 100/110 km/h. Sono dell’idea, che sviluppare veicoli di questo tipo, darebbe un ulteriore spinta al raggiungimento di una mobilità totalmente elettrica. Tanto più che la gran parte delle persone, per lavoro o piccole commissioni, si sposta in auto quasi sempre da sola e non avrebbe bisogno di utilizzare sempre la berlina, SUV, pick-up…. Voi che ne pensate?

    • Concordo su tutto e aggiungo un dettaglio: una ruota in meno sembra niente ma se per ipotesi fossero tutte così consumeremmo il 25% di pneumatici in meno con relativo calo del particolato da gomma nell’aria delle nostre città.

    • A paolo : Posso suggerirti di visualizzare il mio progetto ? Lo puoi vedere digitando il seguente indirizzo: il ttw di ferrari luigi E’ anche argomentato sul suo funzionamento, sono 6 minuti di filmato, un’opinione sarebbe apprezzata!

  2. Ma il mining di questi tempi non è un po’ sotto la lente di ingrandimento in quanto sembra che suo malgrado sia un’attività ad alta emissione di CO2? Poi per l’amor del cielo, non si discute, uno quando gli arriva una notizia interessante la pubblica…

  3. Aptera e Spiritus mi piacciono moltissimo. Sono mezzi stravaganti solo in apparenza. C’è molta razionalità dietro e tanta innovazione.
    Ovviamente nel mercato dei cimeli come il nostro non arriveranno mai..

      • la versione base con 300 km di autonomia è ugualmente interessante. Concordo sul fatto che la versione migliore ha un prezzo del tutto sproporzionato che non mi spiego. In fondo si passa da 300 km a 480 non a 1500. Aptera è fantastica. La full optional costa un occhio ma i 1600 km di autonomia se li prende con efficienza aerodinamica, peso contenuto e pannelli solari, cioè tutto quello che deve avere l’auto del futuro senza pacchi batterie da astronave.

        • Marco la Aptera ha un difetto enorme però, anche io ero innamorato del modello ma poi ho scoperto questo difetto che mi ha totalmente raffreddato. E’ larga 2,23 metri. In pratica in Italia la metà delle strade non è percorribile, già adesso con le normali utilitarie tanti sorpassi sono fatti a filo, “specchietto – specchietto” come si dice dalle mie parti, con 2,23 metri sei più largo di un camion, ci sono addirittura punti in cui non puoi passare anche vicinissimo casa mia (si passa sotto un arco dove la larghezza massima, ad occhio, è 2 metri). Inoltre vorrei vederla ai test Euro’Ncap …

        • E comunque la base di questa Daymak Spiritus, no, “quasi 140 km/h” non si possono proprio sentire, mi viene l’ansia al solo pensiero, il mio 125 2 tempi non elaborato a 16 anni faceva oltre 172 km/h, non posso tornare quindicenne …

          • Io ho sempre guidato una panda 900 e scooter che non superavano i 100 orari. Sfortunatamente nonostante questo, non mi sento più quindicenne da un pezzo.
            Sulla larghezza della Aptera…lo sapevo già e purtroppo è davvero un grosso problema. Se un domani volessero vendere in Europa dovrebbero pensare ad una versione con ruote retrattili a basse velocità come quel quadriciclo polacco di cui non ricordo il nome.

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