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Formula E: arrivano i colossi Mercedes e Porsche

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Mercedes e Porsche dicono sì alla Formula E per il 2019/2020. La nuova stagione inizia il 22 novembre con poche ma sostanziali novità e tanti colossi dell’auto a darsi battaglia. Ormai la Formula E non è più una scommessa.

 La stagione numero sei della Formula E targata Fia ha avuto inizio con le prove generali sul circuito di Valencia lo scorso 15 ottobre. Per l’inizio delle gare che vedranno impegnati 22 piloti e 11 squadre, occorre aspettare ancora un mesetto, ma le novità tecniche non mancano.

La Formula E ha alzato di anno in anno il tasso di interesse e il giro d’affari che ruota attorno al primo campionato di velocità a zero emissioni di gas inquinanti. Dopo lo sbarco di Nissan lo scorso anno, stavolta toccherà a Mercedes e Porsche entrare direttamente nella competizione. Con tutto il ritorno mediatico che comporta.

Proprio la tre giorni di prove in Spagna ha dimostrato come il campionato che va a iniziare a fine novembre sarà molto avvincente e con valori livellati. Ventuno auto su ventidue hanno finito con un divario che rientra nel secondo. La Formula E, ricordiamo, delega la costruzione della vettura all’azienda Spark, con telaio dell’italiana Dallara e il gruppo batterie fornito dalla McLaren Applied Technologies. Motore elettrico, inverter e cambio, oltre al sistema di raffreddamento, sono di produzione del team.

Formula E: novità tecniche

Non sono previste novità sensibili per il campionato 2019/2020 dal punto di vista delle auto e della tecnologia elettrica. Infatti verranno utilizzate le monoposto Gen2 che già dalla passata stagione hanno evitato il cambio macchina a metà gara. Con le loro batterie più potenti infatti ora le monoposto possono compiere in autonomia tutti i giri che compongono il gran premio.

FIA ha deciso di bandire i concept a doppio motore dopo le tante proteste di quest’anno. Nissan aveva infatti costruito un powertrain dual-motor per il 2019/2020 che, seppur omologato dalla FIA nell’estate scorsa, aveva suscitato perplessità fra i rivali e nello stesso Technical Working Group per dubbi relativi al rapporto di trasmissione.

Ci sono novità anche sul ciclo di vita delle Gen2. Inizialmente destinate a essere sostituite dalla Gen3 nel 2021, vedremo le Gen2 in pista anche per l’ottava stagione. Squadre, costruttori e FIA hanno preso questa decisione di concerto, per mantenere i costi contenuti e consentire uno sviluppo significativo della performance. Le prime indiscrezioni, tuttavia, lasciano intendere che la Gen2 verrà comunque rivista e migliorata nei prossimi tre anni.

Alle vetture verrà sottratto l’equivalente di 1 kW/h di potenza per ogni minuto passato con bandiere gialle (velocità limitata a 80 km/h, per garantire che la gestione dell’energia sia fondamentale anche in gare corse a lungo sotto questo regime. Inoltre, sarà discrezione del direttore di gara sospendere lo scorrere del tempo di gara in caso di Full Course Yellow (è già così per le bandiere rosse).  

Un’altra importante novità riguarda l’attack mode, introdotta nell’ultima stagione. A partire dal novembre 2019 il boost di potenza raggiungerà i 235kW, ben dieci in più rispetto alla stagione corrente. Per quanto riguarda l’attivazione della modalità, non sarà più consentito ai piloti “prendere” l’attack mode durante il regime di bandiere gialle, possibilità che si era rivelata un vantaggio ingiusto. Adesso i piloti saranno necessariamente obbligati a uscire dalla traiettoria ideale durante normali condizioni di gara, rendendo il sorpasso più avvincente.

Le new entry in Formula E

La Mercedes-Benz e la Porsche partecipano campionato con un obiettivo in mente: vincere l’ABB FIA Formula E Championship. Con così tanta esperienza nelle corse, ci si aspetta molto da questi giganti automobilistici. Ma non dimentichiamo i team che hanno già avuto successo in questa serie. I campioni in carica della DS Techeetah sono il team da battere.

Mercedes Silver Arrow

 

Gli esordienti della Mercedes-Benz EQ presentano la nuova auto Gen2: la Silver Arrow 01. Inoltre Mercedes fornirà tutto il pacchetto propulsore alla monegasca Venturi guidata da Felipe Massa. In base al nuovo accordo tra i due team, il team di Formula E Mercedes-Benz EQ fornirà alla scuderia monegasca il sistema di raffreddamento, il telaio posteriore, le sospensioni posteriori, gli ammortizzatori, il software, l’elettronica di bordo, i fasci di cavi e il nuovo propulsore (inverter, motore, componenti dell’asse posteriore e software di gestione dell’energia). La nuova tecnologia è stata progettata e sviluppata nell’unità Mercedes-AMG High Performance Powertrains di Northampton, nel Regno Unito, che sviluppa anche il propulsore ibrido Mercedes vincitore del campionato, utilizzato nel suo programma di Formula Uno.

Porsche 99 X Electric

La 99X Electric è stata presentata nella sede di Porsche Digital GmbH a Ludwigsburg attraverso un videogioco.

Tipico delle auto Porsche attuali e passate, il formato del nome è a tre cifre, con il numero più alto, nove, utilizzato due volte per enfatizzare l’importanza del progetto Porsche in Formula E. La “X”, tuttavia, significa un approccio lungimirante e corse prototipo. Con la Porsche 99X Electric che funge da piattaforma di sviluppo per i futuri modelli di produzione completamente elettrici. L’auto per la Formula E viene presentata prima dell’esordio su strada, completamente elettrico della, Taycan alla fine di quest’anno. La tecnologia a 800 volt è la stessa delle produzione per la strada. Con il propulsore “Porsche E-Performance Powertrain”, sviluppato con l’esperienza di Porsche nel campionato endurance ibrido.

Audi si fa in quattro

Si chiama e-tron FE06 la vettura tedesca 2019/2020. Il cambio più vistoso rispetto al passato è quello che riguarda la livrea: a farla da padrone ora è il rosso aranciato, che domina buona parte della carrozzeria.

Ci sono anche dettagli in nuda fibra di carbonio e in bianco e verde. Nei primi test di Valencia si è dimostrata già molto veloce sia con il team principal che con la Virgin che utilizza la stessa identica auto elettrica.

Mahindra

Il team del costruttore indiano Mahindra Racing presenta la nuova M6Electro e una nuova partnership per il propulsore con l’azienda di ingegneria tedesca ZF.

L’azienda tecnologica globale aiuterà con i lavori di sviluppo del telaio, la fornitura di ammortizzatori e i servizi di ingegneria, mentre sono già in corso i lavori per la progettazione e la produzione della trasmissione elettrica per la stagione 2020/21. «La Formula E è un grande palcoscenico dove ZF può dimostrare la qualità e le prestazioni delle nostre soluzioni di trasmissione per la mobilità elettrica del futuro – il commento di Wolf-Henning Scheider, ceo di ZF – Nessun altro campionato può competere con la Formula E per quanto riguarda il trasferimento di competenze dagli sport motoristici allo sviluppo della produzione in serie».

 Nissan

Annunciata come una rivoluzione la IM02, la vettura con cui casa automobilistica giapponese competerà nella stagione 2019-20. Per questa nuova annata, la Nissan ha poi sviluppato un nuovo propulsore, in linea con gli aggiornamenti regolamentari, che sostituirà il doppio motore elettrico. «A volte la seconda stagione è più difficile della prima – afferma Michael Carcamo, Global Motorsports Director di Nissan – con un cambiamento così rilevante come il passaggio al motore singolo siamo stati molto impegnati durante questa pausa. Applicheremo tutto quello che abbiamo appreso nell’ultima stagione per migliorare le nostre performance, rivolgendo un’attenzione ancora maggiore alla batteria e alla gestione dell’energia».

E-Prix di Roma confermato

Non poteva mancare nel nuovo calendario delle gare di campionato 2019/2020 l’e-prix di Roma. Per il terzo anno consecutivo si correrà tra le vie dell’Eur sulle monoposto elettriche. Dopo i due successi delle stagioni precedenti, l’appuntamento nella Capitale è per il 4 aprile 2020.

Infatti è già stato definito il campionato più competitivo da quando è stata fondata la Formula E di casa Fia. Le gare in programma in questa stagione sono 14 da disputarsi su 12 diversi tracciati. Si inizia  il prossimo 22 novembre a Diriyah in Arabia Saudita e si prosegue in una avanti e indietro tra 4 continenti fino al grand finale di Londra nel fine settimana del 25 e 26 luglio. 

Avrebbe dovuto disputarsi anche l’e-prix di  Hong Kong, il primo marzo 2020, ma la gara è stata depennata visto il proseguire delle proteste in corso tra abitanti e governo cinese.