Flotte e nuovi modelli, Fratelli Giacomel scommette sul 2026 elettrico

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L’ esplosione delle vendite sul canale B2B nei primi 5 mesi del 2026 potrebbe essere il preludio di una svolta epocale nell’elettrificazione delle flotte aziendali. E’ la previsione – o l’auspicio?- di Alberto Giacomel, direttore generale di Fratelli Giacomel, grande dealer lombardo dei brand del gruppo Volkswagen.

Presentando il bilancio 2025, chiuso con un fatturato di 478 milioni di euro (+13%), e un primo trimestre 2026 ancor più brillante (+42% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) Giacomel ha riconosciuto che la transizione dell’automotive passa sempre più da elettrificazione, servizi e sostenibilità.

Inizio 2026 col botto per le flotte aziendali. E le elettriche…

E l’accelerazione di questo inizio d’anno è sostenuta soprattutto dal mercato delle flotte aziendali: nei primi tre mesi dell’anno sono state consegnate 4.242 vetture nuove, oltre il 50% in più rispetto al 2025. Le flotte rappresentano ormai il 70% delle vendite e sono orientate in misura crescente verso modelli plug-in hybrid ed elettrici. Entrambi sono favoriti dagli attuali incentivi fiscali sui fringe benefit, che invece escludono tutte le termiche.

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Alberto Giacomel in conferenza stampa

«Sono convinto che un beneficio fiscale anche a favore delle aziende, per esempio l’ aumento della deducibilità o un taglio all’IVA per le auto a zero emissioni in flotta, sarebbe il boost decisivo per la conversione elettrica di massa delle flotte aziendali» ci dice Giacomel a margine dell’evento che si è svolto nella nuova sede milanese del gruppo. «Già oggi – aggiunge – i nostri principali clienti, le grandi flotte delle multinazionali molto più attente ai temi ambientali, scelgono solo auto elettriche per tutto il topo management».

I privati più interessati a risparmiare sui consumi

Ma qualcosa si muove anche tra i privati. Il buon andamento delle vendite elettriche (oggi il 10% circa del fatturato Giacomel) non è solo un trascinamento degli incentivi 2025. «Riscontriamo più  disponibilità degli automobilisti a valutare i possibili risparmi, a fronte del rincaro dei carburanti tradizionali – commenta Giacomel -. Anche per questo siamo molto fiduciosi sui prossimi mesi, quando usciranno i nuovi modelli della fascia A e B del gruppo Volkswagen, come l’ID Polo, la Cupra Raval, la Skoda Epiq, l’Audi A2 che intercettano il grosso del mercato italiano». 

Sempre sul fronte della sostenibilità il gruppo continua il programma GoToZero. È in corso la completa digitalizzazione dei processi di vendita, con contratti firmabili da remoto e una significativa riduzione del consumo di carta. Nella seconda metà del 2026 il progetto sarà esteso anche all’assistenza post-vendita. A questo proposito Giacomel ha ricordato che attraverso la Academy interna il gruppo ha formato personale specializzato sull’elettrico e oggi è in grado di effettuare riparazioni profonde sul powertrain elettrico, batterie comprese.

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Il quartier generale di Fratelli Giacomel ad Assago

Importanti anche gli investimenti energetici: sono entrati in funzione nuovi impianti fotovoltaici nelle sedi di San Martino Siccomario e Audi Milano, mentre entro ottobre sarà completato quello del quartier generale di Assago. La potenza installata complessiva raggiungerà circa 700 kW, aumentando l’autoproduzione di energia rinnovabile.

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I cinesi cresceranno, ma occhio ai servizi post vendita

Alberto Giacomel osserva anche la rapida crescita dei costruttori cinesi, a suo parere destinati a raggiungere il 25-30% del mercato. «Stiamo valutando una quindicina di brand cinesi minori tra cui sceglierne un paio da rappresentare – spiega -. I prodotti sono competitivi e tecnologicamente all’avanguardia. Ma per metterci in gioco in questo settore vogliamo la certezza di poter offrire un servizio post vendita quasi ineccepibile; quindi garanzie, ricambi, supporto dal produttore. E non è facile. In tanti casi abbiamo detto di no».

Secondo il dealer, proprio la qualità della rete di vendita, delle competenze e della relazione con il cliente rappresenterà uno dei principali fattori competitivi in un settore sempre più orientato verso elettrificazione, digitalizzazione e nuovi modelli di business.

  • LEGGI anche: “Le elettriche si vendono poco? Sentiamo Giacomel” e guarda il VIDEO

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