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FIVE dalle e-bike alle minicar con la cinese M1 Today Sunshine

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Arriva in Italia la minicar M1 della start up cinese Today Sunshine. La distribuirà la bolognese FIVE che oggi e domani presenterà l’accordo di importazione a Farete, l’annuale esposizione bolognese di Confindustria Emilia che si tiene presso la Fiera di Bologna.

M1 un modello di minicar a due posti  particolarmente evoluto e attrattivo per design e per dotazioni: aria condizionata, cerchi in lega, retrocamera di parcheggio, luci led, navigatore satellitare touch screen e bagagliaio da 800 litri.

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M1 Today Sunshine, le caratteristiche tecniche 

M1 Today Sunshine ha  un’ autonomia di 100 km e può essere ricaricata direttamente nel proprio garage in 8 ore. E’ equipaggiata sia con batteria al piombo, sia con batteria al litio, a scelta. Il motore ha una potenza di 4,5 kW, per una velocità massima di 50 km/h. La M1 supera pendenze fino al 15% e può essere guidata a 16 anni con patente B1. Pesa 570 kg con un carico utile massimo di 200 kg. E’ fornita nei colori bianco perla, arancio, giallo, blu, titanio, rosso, verde smeraldo. Il prezzo si aggira attorno ai 13 mila euro.  

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L’accordo, siglato tra FIVE e Today Sunshine, «segna l’inizio di una missione propositiva verso il mercato dei veicoli elettrici, amplificando il valore delle singole expertise, per promuovere la e-mobility nel nostro Paese» dichiara Giorgio Giatti, presidente e fondatore di Five e del Gruppo Termal. «La nostra pluriennale presenza nel settore delle e-bike con i marchi Wayel e Italwin _ aggiunge _ esigeva un completamento di elevata qualità nelle quattro ruote cittadine per candidarsi ad una leadership nella mobilità sostenibile di tipo urbano».

Il big cinese delle minicar

Today Sunshine è una star up innovativa che ha puntato tutto sulla mobilità elettrica urbana. Leader in Cina nel segmento delle minicar elettriche, produce oltre 20.000 veicoli all’anno. Ha il quartier generale a Taizhou, sul mare cinese orientale. Stabilimento, centro direzionale e R&D si sviluppano su un’area di 60.000 metri quadrati.

FIVE produrrà anche motori e batterie

FIVE (Fabbrica Italiana Veicoli Elettrici) opera come caposettore del Gruppo Termal (impianti termici ad alta efficienza energetica) nel mercato della mobilità elettrica, in particolare a due ruote. Due  anni fa ha realizzato uno stabilimento modello a Bologna per portare in Italia la produzione di biciclette a pedalata assistita dei due marchi Italwin e Wayel. L’edificio di 7.000 mq è alimentato a energia solare: genera in maniera autonoma l’energia necessaria per la produzione e per garantire il comfort abitativo. Nei programmi di FIVE c’è anche la produzione diretta delle batterie e dei motori che equipaggeranno i suoi veicoli. Alla guida della rete commerciale M1 Today Sunshine sul territorio nazionale è stato chiamato Stefano Patergnani, ex direttore Aixam Italia.

Il primo gradino della e-mobility

 La diffusione delle minicar elettriche _ si legge in un comunicato _ consente un approccio ideale alla e-mobility, soprattutto in ambito urbano e a corto raggio. Infatti riduce sia le emissioni inquinanti, sia la congestione dei centri urbani. E i costi di gestione e acquisto sensibilmente sono inferiori rispetto agli autoveicoli elettrici in commercio. La recente estensione ai quadricicli elettrici degli incentivi governativi all’acquisto di moto e scooter a zero emissioni  (fino a 3.000 euro) abbatte i prezzi al di sotto degli equivalenti termici. Agli ecoincentivi governativi, poi, si possono  sommare le agevolazioni delle amministrazioni locali (accesso gratuito alle ZTL e ai parcheggi, ulteriori contributi e esenzione dal bollo).

Giorgio Giatti, a destra, con l’allora ministro Galletti all’inaugurazione di Five

 «Oggi, essere vicini ai consumatori fortemente orientati verso innovative e funzionali soluzioni di mobilità _ conclude Giatti _, ci ha spinto a stringere una solida alleanza con un leader di acclarato valore nel panorama della mobilità elettrica internazionale. Con questa nuova distribuzione intendiamo ribadire la predisposizione, insita nella natura di FIVE, ad assecondare la crescente propensione manifestata dagli italiani nei confronti della sostenibilità ambientale. Non perderemo però la vocazione industriale di FIVE essendo in fase di avanzata trattativa la realizzazione delle batterie in Italia, presso il nostro stabilimento di Bologna».

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1 COMMENTO

  1. Assolutamente SCONSIGLIATA!

    A febbraio di quest’anno ho acquistato un quadriciclo pesante elettrico (Today Sushine M2) di fabbricazione cinese il quale, a differenza del quadriciclo leggero che viaggia fino 45 Km/h, raggiunge una velocità massima di 80 Km/h e può essere guidato a 16 anni conseguendo la patente B1.

    Dopo appena una settimana d’utilizzo il veicolo si è fermato senza possibilità di riprendere la marcia, visualizzando una serie di messaggi sul quadro del cruscotto. Ho trasportato, mediante carro attrezzi, il mezzo presso la sede del venditore che ha provveduto a sostituire il BMS (Battery Management System).

    Dopo circa un’altra settimana il veicolo si blocca nuovamente, visualizzando altri messaggi e questa volta viene sostituito il motore elettrico.

    Ancora una volta, dopo circa un mese dall’ultimo intervento, l’auto non risulta più marciante e visualizza un elenco di messaggi ed ancora una volta mi propongono di sostituire il pacco batterie! In pratica vanno a caso!

    A maggio ho restituito l’auto.

    Venendo meno l’affidabilità del mezzo, che in un tempo relativamente breve d’utilizzo ed una percorrenza di poco superiore ai 1000 Km, ha manifestato un numero eccessivo di problemi, tramite il mio avvocato ho richiesto la risoluzione del contratto di vendita con la restituzione dell’importo pagato, ma ad oggi non ho ricevuto risposta e pertanto sarò costretto ad agire legalmente.

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