I fiumi si confermano un ambiente ideale per la navigazione elettrica, soprattutto in Francia, dove cresce l’attenzione verso la decarbonizzazione delle vie d’acqua interne. Sulla Senna, a Parigi, sono ormai decine le imbarcazioni elettriche che valorizzano un turismo a emissioni zero. Iniziative e progetti non mancano nemmeno sugli altri corsi d’acqua: a Nancy è stato appena pubblicato un bando per la creazione di una base di noleggio, mentre a Lione sono già operative due navette elettriche da 90 passeggeri e altre due entreranno in servizio entro la primavera.
Un bando per avviare una base di noleggio a Nancy
Voies navigables de France, l’ente statale incaricato della valorizzazione dei fiumi francesi, ha lanciato un bando per la presentazione di progetti finalizzati alla creazione di una base di noleggio di imbarcazioni elettriche nel porto di Nancy.

L’obiettivo è sviluppare un’offerta di attività fluviali più sostenibile nel porto della città. L’iniziativa nasce in collaborazione con la Métropole du Grand Nancy e il Comune di Nancy, con l’intento di rendere più pulita l’area portuale e favorire lo sviluppo dell’eco‑turismo.
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La base sorgerà sul molo Sainte‑Catherine, area appartenente al demanio fluviale pubblico, e sarà messa a disposizione dell’operatore selezionato senza ricorrere a una delega di servizio pubblico o a un contratto di appalto. Il bando è stato pubblicato il 15 gennaio e le candidature resteranno aperte fino al 15 aprile.
A Lione il trasporto pubblico rinasce con quattro navette elettriche da 90 posti
A più di un secolo dalla scomparsa dei battelli fluviali, il trasporto pubblico sull’acqua torna protagonista a Lione. Dal 17 dicembre il servizio Navigônes ha visto l’entrata in servizio di Le Gone e La Fenotte, due nuovi catamarani elettrici che sostituiscono i precedenti modelli diesel. Un’alternativa al trasporto su terra. Le imbarcazioni, costruite da OCEA Construction Navale, sono dotate di sistemi di propulsione e di accumulo sviluppati da Alternatives Energies.

Varate nei cantieri bretoni di Les Sables-d’Olonne, le due unità hanno raggiunto la città dopo un viaggio via mare: caricate su una nave mercantile che ha circumnavigato Spagna e Portogallo, sono state sbarcate a Fos‑sur‑Mer sei giorni più tardi, per poi risalire il Rodano fino a Lione. Le batterie, prodotte a meno di 30 chilometri dalla città, rendono il progetto un esempio di “elettrico a chilometro zero“. Il costo stimato per ciascuna unità è di 4,2 milioni.
Catamarani per il turismo e servizi per i cittadini
Lunghe 24 metri, le nuove navette possono trasportare fino a 90 passeggeri. La lounge centrale offre 55 posti a sedere, ma il servizio non è pensato solo per i turisti: a bordo sono presenti postazioni di lavoro, Wi‑Fi, prese USB ed elettriche, per favorire l’utilizzo quotidiano da parte dei cittadini. All’esterno, nelle aree coperte, sono disponibili altri 21 posti. Il servizio accoglie anche i ciclisti, con sei posti bici, e garantisce piena accessibilità grazie a quattro posti riservati alle persone con mobilità ridotta, di cui due per sedie a rotelle.
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Le due navette elettriche attualmente operative sono le prime di una flotta che arriverà a quattro unità: le successive entreranno in servizio in primavera. Con l’ampliamento della flotta è previsto anche un aumento della frequenza. Una navetta ogni 15 minuti nei giorni feriali e ogni 30 nei fine settimana. «Queste imbarcazioni sono molto silenziose e generano pochissima scia. Questo è essenziale per preservare le rive della Saona e la biodiversità». Parole di Bruno Bernard, presidente dell’Area Metropolitana di Lione. RATP e Yacht de Lyon sono responsabili della gestione del servizio che presenta numerosi benefici ambientali.
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