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Firma per museo Trouvé, inventore fuoribordo e triciclo elettrico (fino al 30/11)

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Nautica elettrica
La barca elettrica provata sulla Senna nel 1881

Il fuoribordo elettrico è storia antica. Fu inventato nel lontano 1881 da Gustave Trouvé che testò la sua invenzione nella prima barca elettrica al mondo sulla Senna a Parigi. Una storia affascinante ben descritta dallo scrittore e giornalista Kevin Desmond. Un’associazionesta lottando per far nascere un museo dedicato a Descartes, cittadina francese e paese natale dell’inventore.

Un museo per raccogliere tutte le sue invenzioni elettriche

Nautica elettrica
La batteria di Trouvé trovata a Dragoncello, in Spagna e acquistata dai francesi

Kevin Desmond ha dedicato due libri all’inventore e nella sua cittadina da diversi anni l’associazione LACC ha scelto di promuovere la sua figura con una mostra nel 2019 e un’altra nel 2022.

trouvè
Alcuni documenti e cimeli esposti in una delle mostre dedicate all’inventore francese

Cittadini impegnati a far rivivere la memoria storica: “Le sue opere, invenzioni e ricerche sono state completamente dimenticate. Il nostro progetto consiste nella salvaguardia, conservazione e conservazione delle macchine, oggetti e dispositivi inventati e costruiti da Gustave Trouvé perché fanno parte del patrimonio scientifico e tecnico nazionale“. Mondiale aggiungiamo noi.

Consultazione pubblica per trovare fondi nel bilancio partecipato

Uno dei documenti dell’archivio

Interessante lo strumento adottato. Si tratta di una consultazione pubblica attraverso il bilancio partecipato (la destinazione di una piccola parte delle risorse comunali viene decisa dai cittadini) dove è messa ai voti la richiesta di dedicare sale e spazi all’esposizione dei cimeli legati a Trouvè.

Inventò anche un triciclo elettrico

Nella candidatura si scoprono altre invenzioni del francese: “A Parigi, nell’aprile del 1881 mise in strada il primo triciclo elettrico francese a batterie ricaricabili e dotato di due motori perfezionati di tipo Siemens. Lo stesso anno naviga sulla Senna la prima barca elettrica con motore fuoribordo-timone, alimentato  a batterie“.

LEGGI ANCHE: Intervista a Kevin Desmond 

Servono 20mila euro per l’allestimento e la riproduzione del triciclo

Oltre al recupero dei cimeli, l’associazione punta a una replica funzionale e a grandezza naturale del triciclo elettrico costruito da un artigiano inglese specializzato in biciclette di epoca vittoriana. Le risorse necessarie? “Servono dai 18 ai 21.000 euro”.

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Desmond al centro tra il produttore di un quadriciclo e l’artigiano che ha realizzato una copia del triciclo di Trouvè

Kevin Desmond invita al voto, qui la pagina dedicata, e ci ha inviato delle foto interessanti (qui sopra). “Sono scattate durante la recente mostra su Trouvé tenutasi a Descartes”. Nello scatto qui sotto al centro Desmond, alla sua destra Benoît Trouvé (nessun parente) con un quadriciclo da carico con pedalò e alla sua sinistra Christian Richards, costruttore della replica funzionante del triciclo elettrico commissionata dai per il museo. Nella foto più in alto la batteria di Trouvé trovata a Dragoncello, in Spagna.

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2 COMMENTI

  1. E una vera fortuna che Kevin Desmond che ho conosciuto sul vaporetto elettrico di Venezia E1 nel 1996 si sia dedicato per la valorizazione del operato di Trouve
    come possiamo mandare i soldi?

    • Grazie Patrick, i tuoi commenti sono sempre preziosi. L’associazione non chiede soldi, ma, questo è interessante, propone questo progetto all’interno del bilancio partecipato comunale. Insomma una quota del bilancio destinata a progetti per la comunità viene decisa attraverso un voto online come si può vedere dal link che ho inserito.

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