A Firenze il turismo è più green. Se il bando del ministero del turismo è rivolto a progetti milionari – investimento minimo di un milione – la Camera di commercio di Firenze mette a disposizione degli imprenditori massimo 3mila euro. Si tratta di interventi di piccola entità, ma che, distribuiti tra più strutture, possono generare un impatto concreto sul territorio. Gli operatori possono infatti ottenere fino a 3mila euro, a fronte di una spesa minima di 6mila, per l’acquisto di e‑bike, l’installazione di colonnine di ricarica e altre spese green.
Finanziamenti per l’ebike: 50% a fondo perduto per l’acquisto di minimo tre bici
Partiamo dall’intensità degli incentivi. Il contributo camerale copre il 50% delle spese ammissibili, con un minimo di 1.000 euro (al netto dell’Iva) e un massimo di 3.000 euro. È previsto inoltre un premio aggiuntivo di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità, della certificazione della parità di genere, per le società benefit e per le imprese giovanili.
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Sul fronte della mobilità elettrica, il bando finanzia l’acquisto di almeno tre e‑bike, utili per offrire ai turisti un mezzo di spostamento sostenibile durante il soggiorno. Sono ammesse anche le spese per l’installazione di colonnine di ricarica per auto e biciclette elettriche: un miglioramento concreto dell’offerta per chi viaggia in elettrico e desidera muoversi senza pensieri durante la vacanza.
Le altre spese finanziate dal bando per il turismo green
Si sostiene la mobilità elettrica, ma pure l’efficienza energetica. Il bando finanzia l’installazione di sistemi di spegnimento dell’illuminazione a tempo o con rilevatore di presenza; ma anche lettori smart e badge per spegnere automaticamente il riscaldamento o l’aria condizionata quando l’ospite esce dalla camera o apre le finestre.

Gli albergatori possono compare anche riduttori di flusso per rubinetti dotati di sensore per interrompere il flusso di acqua; sciacquoni a doppio flusso; cisterne, vasche, serbatoi e impianti di raccolta e recupero di acqua piovana; impianti di depurazione e filtraggio per acqua potabile, attrezzatura per il compostaggio rifiuti organici. E la lista continua.
Incentivi a Firenze: più soldi alle elettriche, no Euro 6 diesel
«Vogliamo supportare le micro, piccole e medie imprese (Mpmi) turistiche della città metropolitana di Firenze che adottano soluzioni per aumentare la sostenibilità ambientale delle strutture stesse e dei servizi offerti a clienti, così da diffondere la cultura e la consapevolezza di operare nell’ecosistema delle destinazioni turistiche», spiega Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio.
Le domande di contributo devono essere presentate in modalità telematica attraverso la piattaforma Restart fino alle 16 del 31 dicembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento dei fondi disponibili. Per conoscere tutti i dettagli del bando dedicato a turismo sostenibile clicca qui.

