Battelli elettrici in tutti i laghi, finalmente lo dice un ministro: Mazzi (Turismo)

traghetti elettrici anche in Italia promette il ministro al turismo Mazzi



Battelli elettrici su tutti i laghi italiani. La proposta arriva, finalmente, da un ministro di questo Governo: Gianmarco Mazzi, successore di Daniela Santanchè al dicastero del Turismo.

Un passaggio significativo in un Paese in cui, negli anni, diversi amministratori locali hanno richiamato la tutela del paesaggio o la vocazione turistica  solo per frenare l’introduzione delle rinnovabili.  Eppure, le criticità ambientali delle località che si affacciano nei nostri laghi dipendono dal massiccio afflusso di automobili, con il relativo carico di gas di scarico, e dai battelli a motore termico che continuano a diffondere fumi scuri e inquinanti. In questo quadro, l’elettrificazione della navigazione rappresenterebbe un passo coerente verso una migliore qualità dell’aria e dell’esperienza turistica.

Il Garda appestato da scarichi e congestione delle auto

Le dichiarazioni del ministro, valide per tutto il territorio nazionale, nascono dalle condizioni del Lago di Garda, dove il turismo in auto genera code interminabili e una pressione crescente sulla viabilità. Una situazione di caos che si tenta di affrontare con nuove infrastrutture. Parallelamente, però, sui giornali locali è emerso un dibattito sempre più concreto sulla navigazione sostenibile, ovvero – come ha scritto il Corriere di Brescia«elettrica».

Traghetto elettrico
In Norvegia sono già attivi decine di traghetti per le crociere e dal 2026 i fiordi si attraversano solo in elettrico

Un tema che Vaielettrico ha già portato al centro dell’attenzione in un convegno organizzato con il Comune di Riva del Garda, a cui hanno partecipato tecnici e responsabili di Navigarda, la quale ha avviato la propria transizione energetica con i traghetti ibridi. Sul lago non mancano nemmeno le prime installazioni di colonnine per la ricarica delle barche elettriche. E sempre sul Garda abbiamo testato anche un gommone elettrico, impiegato in competizioni sostenute dall’organizzazione mondiale della vela.

nautica elettrica
I due catamarani elettrici ormeggiati a Costa Volpino nel Lago di Iseo

In questo contesto con la decarbonizzazione ancora ai nastri di partenza il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, sostiene la proposta dell’elettrificazione: «Credo che l’idea della navigazione del Garda con mezzi elettrici sia molto buona. Noi siamo per costruire una società che inquini meno». Ma l’obiettivo è ben più ampio.

Nautica elettrica 2025: traghetti elettrici, cold ironing e Ztl nautiche

«Sono favorevole al trasporto con mezzi elettrici sul lago di Garda ma mi piacerebbe estendere lo sguardo a tutti i laghi italiani, sarebbe giusto riuscire a rendere la navigazione elettrica – sottolinea Mazzi -. Siccome riguarda anche altri ministeri, la porterò ai tavoli più competenti del mio, ne parlerò con gli altri colleghi del governo per accelerare il processo poiché ritengo che il segnale sia giusto».

Un Paese più in linea con le altre nazioni europee?

Un cambio di passo visto che l’Italia è profondamente indietro rispetto ad altri Paesi. A iniziare dalla Norvegia che conta un  centinaio di traghetti a batteria, il primo con dieci anni di vita ha presentato un buon rendiconto anche sotto il profilo economico, o Amsterdam dove milioni di turisti solcano i canali con imbarcazioni a batteria. Tante imbarcazioni elettriche nelle capitali europee – da Berlino a Parigi passando per Zurigo e Lubiana ma pure a Vienna nel Danubio – mentre a Torino aspettiamo un battello turistico sul Po.

Gianmarco-Mazzi-ministro-Turismo
Gianmarco-Mazzi, il ministro del Turismo che vuole battelli elettrici

Si viaggia in elettrico anche sul Lago d’Iseo con due motonavi a batteria. Un velo pietoso da stendere su Venezia dove l’Actv anche nell’ultimo bando non è andato oltre la messa a bando di traghetti con propulsione ibrida diesel/elettrica.

Guarda il video sul trasporto pubblico locale sul lago di Garda

Visualizza commenti (4)
  1. un ministro che spinge per l’elettrificazione dei traghetti nel governo Meloni??

    ma siamo all’ammutinamento del E-Bounty !!

  2. Segnalo che l’anno prossimo entrerà in funzione un battello elettrico veloce sul lago Ceresio tra Porlezza e Lugano

  3. Vediamo quel qualcuno più competente di lui che motivazione troverà per dire no a questa sorprendentemente logica proposta

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