Mai provata una barca elettrica? Le escursioni sono disponibili tutto l’anno, ma le festività sono un’ottima occasione per farlo. È il modo migliore per scoprire i vantaggi di una navigazione silenziosa, priva di odori di idrocarburi e in sintonia con natura, paesaggio e arte. Due proposte particolarmente interessanti riguardano le lagune italiane: quella di Venezia, dove esiste un’alternativa green ai vaporetti e alle imbarcazioni a motore tradizionale, e quella delle Valli di Comacchio, nel Parco del Delta del Po, tra Emilia-Romagna e Veneto.
Nel Delta del Po si naviga in armonia con avifauna e storia
Il silenzio è il miglior alleato del birdwatching. Nel Parco Delta del Po, dove questa attività turistica è sempre più apprezzata, si è scelto di migliorare l’esperienza — e allo stesso tempo tutelare l’avifauna — investendo in una barca elettrica. Si chiama E‑Lagoon, acquistata grazie a un finanziamento europeo di 135 mila euro dal Gal Delta 2000. Naviga con un pacco batterie da 40 kWh che alimenta la propulsione di un’imbarcazione lunga 7,50 metri e larga 2,50.

Inaugurata a Stazione Foce, luogo un tempo strategico per la pesca delle anguille, E‑Lagoon viene oggi utilizzata per accompagnare i visitatori alla scoperta della laguna delle Valli di Comacchio. «Immagina di scivolare sull’acqua in totale silenzio, a bordo di una barca elettrica. Niente rumore del motore, solo il suono della natura: il modo migliore per avvicinarsi agli animali senza disturbarli e scattare immagini indimenticabili». È uno dei testi promozionali che sottolineano i vantaggi del motore elettrico, capace di trasformare l’escursione in una vera immersione naturalistica.
Un’esperienza che si può vivere anche in questi giorni di festa. Il servizio, disponibile sia la mattina che il pomeriggio, è su richiesta e si prenota sia consultando il sito Internet sia telefonando al 346 592 6555.
A Venezia l’arte si gode in barca elettrica
Nella città lagunare più famosa al mondo l’esperienza della navigazione elettrica è ormai una realtà consolidata grazie ad Aqa Venice creata da Alberto Toffolo e Andrea Degli Angeli. Uno dei servizi più richiesti come confermano le piattaforme turistiche dove è possibile prenotare l’escursione. Anche in questi giorni di festa si può esplorare Venezia a bordo di una barca elettrica silenziosa con partenze al mattino, nel pomeriggio e in serata.

Le uscite sono riservate a piccoli gruppi, fino a un massimo di otto passeggeri, e il ritmo lento e discreto della barca elettrica consente un livello di immersione superiore nella bellezza unica della città sull’acqua.
Sul Tamigi Orbit Clipper, traghetto elettrico per pendolari e turisti
Tra le mete proposte Piazza San Marco, l’Isola della Giudecca, San Giorgio e l’Hotel Cipriani, la chiesa dei Greci con la sua campana pendente e la Scuola Grande. Ma anche il Ghetto e Dorsoduro, con l’area dove vengono costruite le gondole. Le imbarcazioni disponibili sono questi modelli di Rand Boats Picnic 18, Mana 23 e Breeze 20. Per saperne di più cliccate qui.
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Il servizio della barca elettrica a Venezia a noleggio,è vietato. Serve una licenza comunale per girare dentro il centro storico. E quella imbarcazione ne è sprovvista. Ha forse licenza da diporto commerciale, che non è valida per trasporto persone in centro storico. E se lo fà, è un abuso che viene sanzionato dalla polizia. Cosa successa più volte.