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Fercam prima in Europa a prenotare camion Tesla

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Ci sono imprenditori italiani che credono e scommettono nella rivoluzione elettrica: Fercam, l’azienda della logistica altoatesina , è riuscita a prenotare il Tesla Semi Truck. Un colpo a sorpresaa, visto, che il camion elettrico sembrava riservato al mercato statunitense e canadese.

L’operatore altoatesino, che ha bruciato tutti i concorrenti europei, potrà far viaggiare per primo nelle nostre strade il camion elettrico annunciato con 800 km di autonomia grazie al partner statunitense, la MAO Inc, che lo acquisterà in territorio americano, nella sede del New Jersey, e poi lo esporterà in Italia. Una vera e propria strategia internazionale pur di avere schierato nella flotta aziendale questo gioiello della tecnologia ad emissioni zero, sulla scia delle più grandi aziende americane come la Walmart,  un colosso del commercio, che hanno annunciato l’acquisto del Semi Truck.

Battono il petto orgogliosi gli imprenditori italiani: “L’innovazione tecnologica è sicuramente il nostro migliore alleato per affrontare le problematiche ambientali; è da tempo che attendavamo questo camion elettrico che per noi costituisce la combinazione ideale con i nostri servizi intermodali”. Queste le parole che si leggono in una nota firmata da Hannes Baumgartner, amministratore delegato dell’azienda.

Hannes Baumgartner (a sx) con il padre Thomas

Il manager nutre speranza nella rivoluzione per il traffico pesante annunciata da Elon Musk: “Se il Tesla Semi sarà in grado di mantenere ciò che è stato promesso alla sua presentazione ufficiale, possiamo attenderci una vera rivoluzione per il traffico pesante e sono soddisfatto che siamo riusciti a piazzare questa nostra prenotazione, che ci garantisce di essere tra i primi ad avere a disposizione questo automezzo rivoluzionario. Sono sicuro che riusciremo a farlo immatricolare anche in Europa, non appena importato”.

I numeri del gruppo  della logistica

Fercam, che di recente ha rilevato il gruppo emiliano Artoni, è un’ azienda con le spalle robuste: ha chiuso il 2016 con un fatturato vicino ai 700 milioni di euro, impiega 1.900 dipendenti diretti ed oltre 3.000 collaboratori indiretti. Altri numeri interessanti: dispone di 3.350 unità di carico di proprietà e di oltre 900 mila metri quadri di magazzini di centri logistici di nuova generazione. Sarà interessante verificare i costi d’esercizio del Semi a confronto con i bestioni a gasolio già in dotazione all’azienda dei Baumgartner.