Home Moto & Scooter Fantic-Energica, santa alleanza elettrica. E si affaccia Italjet

Fantic-Energica, santa alleanza elettrica. E si affaccia Italjet

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Prende corpo una filiera elettrica italiana. Lo si è visto a Milano. Fra i padiglioni di EICMA, la fiera Fiera internazionale delle due ruote, dove Fantic Motors ha messo in mostra il concept (quasi prototipo) del suo primo scooter elettrico e lo Spazio CB32  di via Cesare Balbo, zona sud di Milano, dove Energica Motor Company ha scelto di incontrare appassionati e potenziali clienti fuori dalla ressa di EICMA. Cosa tiene insieme i Fantic ed Energica? Un powertrain elettrico battezzato E-Power. Con il Dragster alla spina di Italjet alla finestra. 

E-Power Energica-Dell’orto nel primo e-scooter Fantic

E-Power, infatti, è arrivato, è pronto, ed equipaggia già il concept-prototipo, ancora senza nome, di Fantic. E’ il frutto dell’idea di Energica e Dell’Orto (realizzare un sistema di trazione elettrico per veicoli a due ruote di media potenza) poi sviluppata e testata nell’hub tecnologico di Reinova, nel cuore della Motor Valley emiliana. E mentre il power train, motore ed inverter, è in bella mostra nello showroom di Energica, dove è stato presentato ufficialmente, già ha girato nei primi test su strada dell’e-scooter Fantic. Lo si può ammirare nello stand dell’azienda, a Fiera Milano. Fantic non si sbilancia ancora sui tempi dello sbarco sul mercato (probabilmente tra la fine del 2022 e l’inizio dell’anno successivo) nè sulle specifiche tecniche. Sarà comunque in categoria Le3, quindi equiparato a un 125 cc, con velocità attorno a 100 km/h e autonomia superiore ai 100 km, grazie alle due batterie alloggiate nel sottosella.

Fantic, ruote alte e alte prestazioni per il debutto

Telaistica e ruote alte, del resto, danno già indicazioni precise sulle prestazioni che Fantic, con l’aiuto di E-Power, ha intenzione di raggiungere. Da notare il motore intergato al forcellone posteriore con doppio ammortizzatore e il vistoso traliccio centrale in alluminio,  che riprende le suggestive forme del monopattino elettrico e di alcune e-bikes griffate Issimo. Un grande successo (leggi) per l’azienda  con sede a Barzago nel lecchese, ora di proprietà di investitori veneti. Proprio nel venziano è appena stato inaugurato un nuovo stabilimento dedicato solo alle due ruote elettriche.

Nel business dei powertrain elettrici, forse in partnerscip con Energica-Dell’Orto, potrebbe entrare anche la bolognese Motori Minarelli, che Fantic ha rilevato un anno fa da Yamaha.

Ecco il Dragster #e01: Italjet “spacca”

Dalla Motor Valley arrivano segnali di riscossa (o di scossa) da un altro  storico brand delle due ruote, Italjet. A EICMA Italjet ha catalizzato l’attenzione la nuova gamma del best seller Dragster. Mentre le versioni termiche sono già con successo sul mercato, uno spettacolare  prototipo elettrico è in attesa del via libera. E’ un progetto rivoluzionario, che riprende e enfatizza le avveniristiche soluzioni tecniche del gemello termico, come la sospensione monobraccio all’anteriore.

Energica fantic
Il prototipo del Dragster #e01: si vede il motore nel forcellone posteriore

Contrassegnato dalla sigla #e01, per ora è equipaggiato con un powertrain della cinese Felo, integrato nel forcellone posteriore (stessa soluzione di Fantic).

Ma il motore Felo è “provvisorio”…

Ma il patron di Italjet Massino Tartarini ci dice che la scelta della motorizzazione non è ancora definitiva. Certo l’aspetto aggressivo del Dragster alla spina presuppone una spinta da “turbo”. E nella tecnologia del power train elettrico chi meglio di Energica potrebbe garantirla?

Torniamo ad Energica per aggiungere che a Milano il brand modense ha presentato anche la nuova gamma 2022 (in pratica soltanto nuove versioni speciali di Essesse 9, Ego e Eva Ribelle) e confermato che su tutti i modelli da quest’anno sarà montato di serie l’innovativo e più performante motore EMCE.

Energica Fantic
Nuova livrea tricolore per un’edizione speciale di Eva Ribelle

Energica Inside, nuovi motori e l’Adas a due ruote

L’azienda guidata da Livia Cevolini ha deciso infine di creare una nuova divisione interna che chiamerà Energica Inside in cui confluiranno le attività di ricera e sviluppo per i progetti innovativi. Oltre ad E-Power, NCHE il progetto CEMP in partnership con Dell’Orto, OCTO e Università Modena e Reggio. CEMP, finanziato da Regione Lombadia, vuole sviluppare sistemi avanzati per la mobilità leggera, comprese tecnologie di interazione con l’ambiente urbano e  di assistenza alla guida per le due ruote.

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