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Fai viaggi lunghi in autostrada? Le EV più adatte

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La Mercedes EQS e la Tesla Model 3 LR: ai primi due posti nelle auto più adatte per lunghi viaggi in autostrada.

Fai viaggi lunghi in autostrada? Ecco le elettriche che fanno al caso tuo, in un report della società di consulenza tedesca eMobility P3 Automotive.

Fai viaggi lunghi? Mercedes EQS davanti a Model 3

Si chiama P3 Charging Index e vuole mettere in luce le auto che combinano elevate prestazioni di ricarica e basso consumo energetico. L’ideale per viaggiare in autostrada, secondo gli autori del report, sarebbe caricare in 20 minuti l’energia necessaria per percorrere 300 km. La sosta per un caffè o poco più. Chi raggiungesse questo obiettivo, otterrebbe il punteggio massimo, 1, nell’indice P3. È un mix nel quale risulta imbattibile la nuova Mercedes EQS, col punteggio di 0,88, seguita dalla Tesla Model 3 Long Range, dalla Volkswagen ID.3 con batteria da 77 kWh e dalla Porsche Taycan.  

– Quanto consumano i 12 modelli esaminati –

viaggi lunghi in autostrada
I dati sono riferiti al consumo di kWh per 100 km: in blu il valore di omologazione WLTP, in grigio la percentuale che aggiunge l’ADAC, Automobil Club tedesco, dopo i suoi Eco-test su strada.

I 12 modelli presi in considerazione hanno tutti un indice superiore a 0,5. Gli altri, tra cui la Volvo XC40 Recharge, la Renault Zoe o la Opel Corsa-e, sono un gradino sotto e non compaiono nello studio.I dati sul consumo sono ottenuti incrociando una duplice fonte: l’omologazione WLTP  e gli eco-test su strada dell’Automobil Club tedesco, ADAC. All’interno della frecciata bianca è invece indicato il contenuto energetico delle batterie.

Fondamentali potenza media di ricarica e autonomia

La Mercedes EQS

È ovvio che non è importante solo il picco massimo di potenza raggiunto nella ricarica, ma anche la curva complessiva della quantità di energia immessa. È stato preso in considerazione uno riempimento dal 10 all’80%: per arrivare al 100% si perde troppo tempo, dato che la curva cala drasticamente. L’affermazione della EQS era prevedibile. Ha una batteria enorme, 107,8 kWh netti. E consumi molto contenuti in autostrada, grazie a un coefficiente aerodinamico di 0,20, il più basso mai registrato su vettura di serie.

   — Quanti km di autonomia aggiungi in 20 minuti —

fai viaggi lunghi Non a caso nei primi posti di questa classifica non compaiono i Suv, che invece da questo punto di vista sono penalizzati dal frontale imponente. L’unico limite della EQS è dato dal fatto di caricare solo a 400 volt, contro gli 800 della Porsche Taycan.  Ma la grande capacità della batteria consente le consente, dopo essere arrivata a una potenza di picco di oltre 200 kW, di mantenere a lungo una media di 164 kW.

Fai viaggi lunghi? Quanto impieghi a rifornire?

Il primo posto la Mercedes EQS l’ha ottenuto con 266 km di autonomia inseriti in 20 minuti. E le altre vetture? Secondo P3 Automotive, la Tesla Model 3 Long Range (che costa la metà della EQS) ha il limite di scendere molto rapidamente dai massimi nella potenza di ricarica. Non a caso è l’auto che ha la miglior performance a nei primi dieci minuti, pari a un’autonomia 149 km (dopo 20 minuti arriva a 221). Mentre l’Audi e-tron quattro, ad esempio, rimane pressoché costante a 150 kW per lungo tempo, ma paga l’aerodinamica poco efficiente.

 Non contano i picchi, ma la curva media di ricarica –

fai viaggi lunghi
Non basta avere picchi di potenza nella ricarica, occorre mantenere una curva media elevata. Ecco come si comprano i modelli presi in considerazione dal report P3 Charging Index

I media specializzati tedeschi fanno comunque notare che la strada da seguire non è quella di un’escalation verso batterie sempre più grandi e capaci. Ma piuttosto, per chi effettua viaggi lunghi, verso elevate potenze di ricarica, come gli 800V in cui la Porsche ha aperto la strada. Hyundai Ioniq 5, Kia EV6 e Audi e-tron GT hanno fatto questa scelta, ma non sono state prese in considerazione perché ancora non disponibili sul mercato. Lo saranno nel prossimo report e la classifica, probabilmente, cambierà.

—  Fai viaggi lunghi? Come si affronta una trasferta di 600 km con un’auto elettrica? Guarda il VIDEO  — 

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31 COMMENTI

  1. Finalmente qualc uno che non acquisterà un auto elettrica , che fa 1500 km fermandosi solo per fare il pieno e senza mangiare o fare i suoi bisogni.
    Se fai questi viaggi la tua soluzione e solo Tesla che grazie alla autonomie e alla rete di Superchargers surclassa la concorrenza .
    Alle tue velocità , ci sono moltissimi esempi di youtuber che paragonano i consumi delle varie vetture a velocità diverse .
    Per verificare meglio ti consiglio di andare su Abrp così puoi verificare la fattibilità del viaggio .
    Su 1000 km pianifica max 2 soste di 20 min , se non ti prendi caffè e panino in 1000 km lascia stare l auto elettrica .
    Se poi vuoi risparmiare il 50% sui costi di viaggio scegli un auto elettrica

  2. Per chi invece fa viaggi lunghi saltuariamente, sarebbe auspicabile l’istituzione di un contributo per il noleggio occasionale di auto con alta capacità di ricarica. Il mercato attuale dell’auto è troppo orientato a spingere sull’acquisto di voluminose auto, che generalmente sono usate da singoli utenti. La transizione ecologica dovrebbe essere Intesa anche con un cambio di mentalità in tal senso.

  3. Già 20 minuti sono tanti imho. Perché non contano solo i propri 20 minuti ma bisogna tener conto anche dei 20 minuti di tutti quelli “in coda alla pompa” prima di te.

    • Per adesso mai trovato coda alle stazioni multi-stallo, mi spiego meglio, io mi son dato la regola che quando programmo un viaggio faccio affidamento solo alle stazioni multi-stallo e da quello che vedo ci sono solo due circuiti Ionity e Enel Via Flex, li non c’è mai coda.
      20 minuti non sono tanti, in un viaggio ci stanno, anzi se hai famiglia al seguito, metti che ci sia qualcosa, tipo un bar, il modo di fare due passi , un negozio, e c’è il rischio di dover ritornare alla colonnina anzitempo perché ha già finito.
      Se non hai famiglia e viaggi per lavoro, ci sta bene un portatile per svolgere un po di lavoro d’ufficio tipo rispondere alle e-mail.
      Non sarebbe male che in questa stazioni di rifornimento ci fosse sempre la possibilità di collegarsi ad internet via WiFi gratuita per chi sta facendo rifornimento

      • Guardi sono un semplice possessore di una HeV quindi non ho esperienza diretta come ha Lei. Però è l’esordio della sua risposta è il punto “Per adesso” che mi “preoccupa”. Mi è chiaro che fare stazioni di ricarica sia più semplice che fare stazioni di rifornimento tradizionale, alla fine basta un parcheggio e “una presa di corrente” quindi la coda si spalma molto di piu’ che per fare il pieno di un carburante tradizionale, ma con il diffondersi delle auto EV e PHeV secondo me è un problema da non trascurare.

        • Buongrion GiovaBx, purtroppo installare colonnine di ricarica non è così semplice… non basta una presa di corrente. Fino a potenze di ricarica di 22kW il problema non si pone (ma sappiamo che con tali colonnine la ricarica è lunga…. non sono ne Fastcharge ne tantomeno Hypercharge). Appena la potenza aumenta (50kW o maggiore, come ad esempio le Hypercharger da 150kW) devono essere fati importanti interventi sulla rete di distribuzione elettrica, che molto spesso è interrata. A volta tali potenze richiedono poi ulteriori stazioni di trasformazione dalla alta e media tensione, perchè la richiesta della colonnina mette “in ginocchio” la rete locale. Come vede è quasi più semplice fare un distributore di carburante. L’adeguamento della distribuzione elettrica è la vera sfida della mobilità elettrica e già ora, in alcune zone, con la rete attuale non si possono installare colonnine “veloci”. Temo che qualche coda alle colonnine, nei prossimi anni dovremo farla……

  4. Quanti km fanno se viaggiano a 130 / 140 km/h? Se viaggio in autostrada col mio diesel il cruise e fisso a 145 km/h e posso farmi 600/700 km senza problemi o soste. Considerato che faccio viaggi tra i 1000 ed i 1500 km, faccio due pieni. Leggo con interesse questi report, ma mai uno che dica veramente le cose come stanno!.

      • A 145 col cruise control non si prendono multe, lomsanno tutti gli “autostradisti” perché: 145 meno scarto contakilometri meno 5% tolleranza autovelox/tutor e si sta sotto i 140 reali, quindi non si perdono punti e al 90% nessuno stacca multe per pochi km/h sopra i 130.

  5. bha il solito norvegese ,
    ha stilato i tempi di percorrenza di 1000km,in autostrada , in Norvegia
    sono tutti intorno alle 10 ore
    tesla sempre in testa , ma grazie alle colonnine superfast i distacchi non sono così grandi anche con le batterie normali da 60 kwh
    con temperature 10-20 gradi
    model 3 LR 9 ore e 50 minuti
    e-tron 55 10:20
    id3 10:45

    ad avercele le colonnine superfast da 150kwh Norvegesi in italia

    • Satebbero 54.990 di listino, circa 49.000 prezzo finito senza rottamazione, circa 45.000 con rottamazione, se vogliamo essere precisi. Ma non è chiaro il perché della precisazione.

  6. Vedere il video al fondo dell’articolo mi ha fatto capire che devo aspettare ancora un po’ sperando che le autonomie crescano un altro poco.
    Ho un Touran del 2009 con quasi 200K Km. Con un pieno faccio praticamente 1000Km, ed un viaggio in autostrada e’ limitato dalle mie necessita’ di mangiare e riposare. Questo vuol dire arrivare praticamente ovunque nel raggio di 1000-1200Km in un giorno, senza forzature.
    Vedere soste di 30-40 minuti in piazzole deserte (d’estate, con 40 gradi, come si fa?) in mezzo al rumore, senza un bar/ristorante, e’ qualcosa fattibile in casi di emergenza, ma puo’ convertire un viaggio con la famiglia in un incubo.
    L’argomento “si, ma quante volte all’anno vai in vacanza?” non regge: se non ho un mezzo adeguato, quei pochi tragitti diventano esponenzialmente piu’ difficili e scomodi.
    Per ora le uniche opzioni sarebbero la Model S e la EQS, ma i prezzi sono decisamente fuori budget. Peccato, perche’ a me interessa davver poco accelerare da 0-100Km/h in 3 secondi, mentre avere un’autonomia reale, con 4 persone e bagagli a bordo, di 700-800Km, su tragitti autostradali, possibilmente anche con aria condizionata accesa, e’ un fattore enormemente piu’ importante.

    Grazie mille per questi utilissimi articoli e video: molto informativi e pratici.

    • Buona sera Walt, presumo che se lei si aspetta che una EV possa raggiungere 1000-1200 km di autonomia nei prossimi 2-3 anni rimarrà molto deluso, mentre che l’autonomia si attesti sui 400-500 km con ricariche 10-80% effettuate in 15-20 minuti penso che non siamo così lontani.

      • No no, 1000-1200Km di autonomia no, ma 600-800Km di autonomia a pieno carico, velocita’ autostradali e AC, sarebbe auspicabile: il viaggio del video, di soli 600Km, ha necessitato 2 soste intermedie (di cui una con batteria al 10%). Anche con “soli” 500-600Km “veri” di autonomia, il viaggio si spezza in due, con pausa pranzo-ricarica di un’oretta. Assolutamente equiparabile all’esperienza con motori a combustione. La ID.3 ha, effettivamente, scarsi 300Km di autonomia, che rendono viaggi di anche solo 600Km molto meno efficienti in termini di tempo e comodita’.

      • Aggiungo: ricariche 10-80% in 15-20 minuto ogni 200/300Km richiede una installazione capillare di punti di ricaricha ad alta potenza su tutto il territorio. Avere auto che ricaricano ogni 500/600Km e fanno il “pieno” in un’ora e’ molto piu’ naturale negli spostamenti a larga distanza. Richiede molti meno punti di ricarica (ma con piu’ colonnine) senza necessariamente richiedere potenze di 200KWh su ogni colonnina.
        L’impatto sullo sviluppo e la “presa” delle auto elettriche sarebbe, secondo me, molto piu’ rapido se l’autonomia fosse molto maggiore, almeno nelle auto … familiari. Una ID.3 e’ un’auto relativamente piccola. Ci puo’ stare che si compari con un disel/benzina con autonimie di 600/700Km. Ma le EQS, la Model S, Y e la X (la 3 un po’ meno) devono arrivare a coprire distanze molto maggiori per permettere spostamenti in comodita’, senza dover passara ore a pianificare il viaggio. Non per 80Keuro o piu’, no.

    • Tesla Model X 100 D. Faccio spesso viaggi lunghi. Aria condizionata sempre accesa anche durante la ricarica. Velocità: sempre la massima consentita in autostrada. I supercharger sono sempre piazzati in luoghi strategici: disponibilità di bar, ristoranti, bagni, ecc. Ricarico max fino a 80% che consente una decente autonomia con tempi di ricarica di 20/25 minuti. Ogni due o tre ore (300-350 km) di guida, trovo molto salutare una pausa di 20 minuti per scendere dall’auto. Con la Model 3 le modalità, i tempi e le autonomie sono le stesse con un budget molto inferiore ed una capacità di batteria inferiore.

      • Grazie. Come ho scritto, credo che oggi come oggi le Tesla S, X, Y e probabilmente le EQS son gia’ delle opzioni valide. A prezzi intorno ai 100Keur, sono decisamente fuori portata per molta gente. Spero che in 2-3 anni queste autonomie si estendano per lo meno a modelli intorno ai 50K.
        Il mio punto, comunque, e’ che – idipendentemente dal prezzo – auto con autonomie di 300Km scarsi (come la ID.3) mi sembrano parecchio scomode per praticamente qualunque spostamento al di fuori dei percorsi cittadini, e quasi assurde per viaggi di 600Km come quelli nel video. La scomodita’ e’ palese, partendo dal fatto che il navigatore di bordo e’ inadeguato, per cui c’e’ bisogno di pianificare con altri strumenti, offline e a priori. Anche cosi’, nel video non e’ chiaro cosa/quando l’autore abbia mangiato. Si e’ portato un panino? Perche’ se avesse mangiato ad un bar/ristorante alla prima sosta, per esempio, con una sosta di 45-60min la batteria si sarebbe caricata al 100% rendendo la seconda ricarica piu’ lenta (invece che partire dal 10% sarebbe probabilmente partita dal 35-40%). Allungando ancora di piu’ i tempi.

        • Ti metti troppi problemi: continua con il Touran.
          Ho una Model 3 LR e sono appena rientrato da un viaggio di 500 km. Tempo di sosta per ricarica 10 minuti. Nemmeno il tempo di andare in bagno e sgranchirmi un po’, visto che le velocità ammesse nei tratti che ho fatto non erano alte e sono rimasto in auto parecchio.
          La storia del range limitato è davvero solo nella testa di chi una EV non ce l’ha…

          • Ma dove vivi?
            Le EV sono esclusivamente appannaggio di chi ha parecchio da spendere e senza una precisa ragione.
            Mi piacciono parecchio ma sono assolutamente improponibili.
            L’ho detto in altri post: dove hai percorso 500 km????
            Da Roma in giù, sono solo chiacchiere e teoria spiccia..
            Fallo da Napoli a Reggio Calabria. Devi portare benzina e gruppo elettrogeno nel cofano.
            E prego la SV dei moderatori, di non cercare disperamente di dimostrare il contrario. Sapete che le EV mi piacciono. L’ho scritto.
            Ma le prove fatte così, rendono la cruda verità ancora più vera: al sud non abbiamo neppure le strade. Dove andremmo con le EV? Spero solo che con i soldi del recovery fund, anche qui arrivi qualche soldo per innovare (ma ho fortissimi dubbi).
            Descrivete le EV per le doti realmente apprezzabili, non per le autentiche utopie (10 minuti, neanche il tempo di sgranchirsi, ma dai… Quante soste?)

          • Le risponderà Sandro, se crede. Comunque le ricordo che qualche milione di italiani vive anche da Roma in su. E qui 500 km con sosta di 10 minuti si fanno comodamente. Non solo con Tesla

    • più capillare sicuramente sì, quanto al prezzo Ionity è competitiva con i Supercharger per i clienti delle Case tedesche. Ma al momento sono poche.

  7. Se vuoi paragonare mele conbmelebdevi paragonare Eqs con Model S che hanno capacità di batteria simile .
    Non ha senso paragonare una 107 kWh con una 75 kWh

    • 👍 Il problema è che questi studi sono di parte e finanziate da gruppi di interesse specifico. Con i numeri si può dimostrare tutto ed il contrario di tutto. Fidarsi poco dei report e più del proprio pensiero critico.

  8. Questo è uno di quegli articoli che mi piacerebbe ‘ritagliare’ e conservare in un ipotetico album di ricordi tecnologici e andarmelo a rivedere tra…diciamo cinque anni per sorridere di come era il mondo delle auto elettriche long range nel 2021.
    Perché questo è il segmento delle elettriche -a mio vedere- che subirà le trasformazioni più profonde nei prossimi anni.
    Una rivoluzione all’interno della rivoluzione del mondo elettrico.
    Per quanto mi riguarda fare viaggi in autostrada oltre i 400 km. con un modello elettrico di oggi sarebbe un’avventura degna da film horror,o tutt’al più da tragi-commedia.

    • Come ho detto poco sopra, sono appena rientrato da un viaggio di 500 km con una sosta per ricaricare di 10 minuti (Model 3 LR). Roba che nemmeno Dario Argento riuscirebbe ad immaginare! Ma per favore! Leggete troppi fumetti: provate a guardare fuori dalla finestra ogni tanto, magari cadrà qualcuna delle vostre vostre “certezze assolute”.

  9. Con la mia e-Golf che 31,5 kWh utili in autostrada a 110km/h faccio 200km se ci aggiungo 20 minuti di fast arrivo a 200km in tutto, solo oltre i 300km di percorrenza continuativa incomincerebbero per me i disagi rispetto alle auto riportate in classifica, ma quante volte capita? E poi comunque parliamo di disagi, ma la fattibilità resta comunque anche mettendo in campo rapid gate della e-Golf che comincia a sorgere alle seconda o terza fast comunque si ricarica comunque all’ultima fast a 20/25kW, ma proprio se sono giornate torride, si può comunque fare un viaggio di 500km a livelli accettabili.
    Ciascuno deve capire in base ai propri usi, per come la uso io, dal punto di vista dell’autonomia, non soffro nessun disagio rispetto alla termica.

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