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Ewiva, la rete di ricarica HPC firmata Enel X Way e Volkswagen

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Ewiva ricarica HPC

Enel X Way e Volkswagen Group hanno presentato Ewiva, la jont venture paritetica che installerà fino a 800 stazioni di ricarica HPC in Italia entro il 2025, con 3.000 punti di ricarica da 150 e 350 kW. Sarà la più grande, affidabile e capillare del Paese.

800 stazioni e 3.000 punti di ricarica entro il 2025

Ewiva ricarica HPC
Le colonnine Ewiva per la ricarica HPC con tettoia fotovoltaica

L’annuncio è arrivato in occasione dell’inaugurazione della maxi stazione di via Flaminia 871, a Roma, all’interno di una delle sedi di Enel X Way. Conta 14 caricatori da 300 kW, coperti da una tettoia fotovoltaica;  i pannelli solari sono prodotti dalla Gigafactory  3Sun di Enel Green Power in Sicilia. Come tutte le stazioni della rete Ewiva, sarà alimentata da energia  100% da fonte rinnovabile.

Ewiva si materializza a poco più di un anno dall’accordo siglato da Francesco Venturini, CEO di Enel X e Thomas Schmall, membro del Consiglio di amministrazione con responsabilità per la tecnologia di Volkswagen Group e CEO di Volkswagen Group Components. Ma ha già installato  750 punti di ricarica in Italia, alcuni dei quali in attesa di attivazione, in 233 stazioni. La joint venture prevede di arrivare a 500 stazioni l’anno prossimo  e a oltre 800 entro il 2025. L’installazione della rete sarà finanziata anche con il contributo dei fondi europei del Pnrr.

Nei centri urbani e sui percorsi di pendolari e turisti

Le nuove stazioni Ewiva si concentreranno nei centri urbani, nelle aree suburbane e nelle strade principali percorse da pendolari e turisti, consentendo a chi guida un veicolo elettrico di qualsiasi tipologia e marchio di beneficiare della ricarica ultraveloce.

Come hanno spiegato Federico Caleno, CEO di Ewiva, le stazioni delle rete Ewiva «sono complesse, per dimensioni e potenza erogata, quindi devono fare i conti anche con le condizioni di allaccio alla rete».

Tre tipologie, potenza da 150 a 350 kW

Perciò sono previste tre diverse taglie. Quella “basic” avrà 4 punti di ricarica, la “convenient” 6 punti e la “premium” almeno 12 punti. Saranno aperte al pubblico 24 ore su 24, sette giorni su sette. Saranno collocate su suolo pubblico, ma anche in aree provate. Per esempio di aziende petrolifere (distributori di carburante), di aziende di hospitality e della grande distribuzione.

Ewiva si è costituita come operatore di punti di ricarica (Charging Point Operator, “CPO”). La sua rete sarà aperta però a tutti i principali E-Mobility Service provider (EMSP). La tariffa base per le ricariche a consumo sarà quella ultrafast di Enel X Way (0,99 euro a kWh). Potranno essere pagate anche con carta di credito. In prospettiva la rete sarà abilitata al “plug and charge” con riconoscimento automatico dell’utente. Ma Ewiva ha già firmato accordi con oltre trenta EMSP che consentiranno di accedere alla sua rete con la propria tariffazione, offerte flat comprese.

Ewiva ricarica HPC
Elisabetta Ripa, Enel X Way, Eugenio Patanè, Assessore alla Mobilità Roma Capitale, ed Elke Temme, direttore ricarica ed energia del Gruppo Volkswagen,  inaugurano la stazione Ewiva di ricarica HPC di Roma

“L’auto elettrica è tutt’uno con l’energia elettrica”

La rete di Ewiva «contribuirà a rendere i veicoli elettrici la scelta preferita dei guidatori» ha dichiarato Elisabetta Ripa, CEO di Enel X Way. «Nel frattempo _ ha aggiunto _ , e in linea con la strategia adottata da Enel X Way per lo sviluppo dell’infrastruttura di ricarica pubblica, abbiamo scelto un approccio aperto, rendendo la rete disponibile a tutti i Mobility Service Provider e guidatori di veicoli elettrici di qualsiasi tipologia e marchio».

Elke Temme, Direttore ricarica ed energia del Gruppo Volkswagen ha detto che nella visione dell’azienda le Ev non sono solo auto, ma parte di un sistema unico che dall’auto va alla gestione dell’energia. Ecco perchè il Gruppo «ha fatto della ricarica e dell’energia il proprio core business con la strategia NEW AUTO e come nessun’altra casa automobilistica, sta investendo nello sviluppo di una rete di ricarica rapida aperta in tutto il mondo». Entro il 2025, insieme ai partner nei diversi Paesi VW prevede di installare circa 45.000 punti di ricarica ad alta potenza (HPC) in Europa, Cina e Stati Uniti. Nella fase successiva, Volkswagen punta ad ancorare l’auto elettrica come power bank mobile nel sistema energetico, creando ulteriore valore aggiunto per i clienti di veicoli elettrici.

ewiva ricarica HPC
Elisabetta Ripa, a sinistra e Elke Temme presentano Ewiva

La “stretta verde” di Roma Capitale

L’assessore alla mobilità di Roma capitale Eugenio Patanè ha detto che l’Amministrazione punta a raddoppiare i punti di ricarica, oggi 1020 circa, entro il prossimo Giubileo del 2025. Frattanto conferma le tappe della “fascia verde”, la seconda più vasta “no emission zone” d’Europa, dopo Londra. Il primo step già blocca l’accesso al centro al 20% delle auto e dall’anno prossimoi il blocco interesserà il 54% dei veicoli.

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10 COMMENTI

  1. oltre ad essere al momento solo un rebranding di colonne esistenti, non si capisce perché il gruppo vw non proponga degli abbonamenti per la ” sua rete” come fa tesla .. forse perché non è sua?

  2. finora si è trattato di prendere le esistenti enel x e riverniciarle arancione con la sigla ewiwa. quindi a livello di copertura non è cambiato nulla . si tratta solo di un rebranding di enel x. e un marchio in più che farà solo confusione tra gli automobilisti. per altro per essere una collaborazione volks non si vede nessuna agevolazione su wecharge e sulle altre carte del gruppo vw . per cui a cosa serve?

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