Ewiva in autostrada con 18 stazioni di ricarica ultrafast. L’operatore di Enel Group si é aggiudicato 3 lotti del bando promosso da Autostrade per l’Italia (ASPI).
Ewiva in autostrada: ricariche in 12 regioni, ecco dove

Le nuove stazioni ospiteranno da due a quattro colonnine da 300kW ciascuna, per un totale di 98 punti di ricarica (PoC). I nuovi siti saranno realizzati entro il 2027 e distribuiti lungo le principali direttrici autostradali. Qui sopra l’elenco: si a dal Firiuli, A23, fino alla Campania (A30) e alla Puglia A16). Quattro stazioni saranno installate nel tratto centrale della A1, dalla Toscana al Lazio. Le colonnine saranno coperte da pensiline fotovoltaiche con pannelli ad alta efficienza. E, per la prima volta sulla rete Ewiva, integrate con sistemi di accumulo energetico e indicatori luminosi a LED per segnalare in tempo reale la disponibilità. Con l’obiettivo di migliorare efficienza, sicurezza ed esperienza di ricarica.
Più operatori per maggiore concorrenza sui prezzi

Dopo una fase iniziale riservata a una società di Aspi, Free to X, le Autostrade si stanno aprendo ad altri operatori. Aumentando la copertura e aprendo a una maggiore concorrenza. Qualche giorno fa, in occasione dell’apertura di una delle nuove stazione autostradali di Atlante, Massimo Iossa di Aspi ha spiegato: “La rete di ricarica nei nostro tratti con oggi raggiunge 107 stazioni attive. L’interdistanza media tra le stazioni di ricarica oggi è di circa 50 km. Ma si ridurrà a fine piano raggiungendo 30 km grazie ad un totale di 168 stazioni”. Da parte nostro ribadiamo che non è solo necessario presidiare tutte la aree di servizio. Ma, se possibile, aprire a un numero più ampio di operatorei, per creare una vera concorrenza sui prezzi. Ed evitare che si creino code alle colonnine, come accaduto in Emilia.
- Il boom Leapmotor, la Cina che si prende l’Europa… Parla Fusilli, ex Renault/ VIDEO

