EVC Shield, cavi di ricarica rinforzati contro i ladri di rame

EVC Shield, cavi rinforzati nelle ricariche contro i ladri di rame. Arrivano le prime contromisure dopo la raffica di furti che ha colpito tutta Europa. Italia compresa.

EVC Shield
Il cartello sulle colonnine : “Avvertenza: non tagliare. Cavo protetto e pressurizzato!

EVC Shield: ecco come si proteggono le colonnine

EVC Shield è un’azienda del gruppo svedese Ettskield, creata appositamente per entrare nel business della protezione delle ricariche. Shield, in inglese, significa scudo,  che descrive così il suo rimedio: “Un sistema antifurto appositamente sviluppato con la massima sicurezza per fornire una protezione completa contro furti e atti di vandalismo. I nostri cavi di ricarica antifurto si basano su fili flessibili e ultra temperati incapsulati in un involucro durevole e resistente alle intemperie. Questo design rende praticamente impossibile per un ladro tagliare il cavo con strumenti ordinari. Per una maggiore sicurezza, l’EVC Shield può essere dotato di un sistema di tintura pressurizzata opzionale. In caso di manomissione, viene rilasciata una forte tintura blu che segna sia il ladro che l’attrezzatura, fornendo un forte deterrente e facilitando l’identificazione“.

EVC Shield
Una ricarica Enel X con i cavi di ricarica mozzati.

Contromisure allo studio anche in Italia

In pratica il messaggio è: solo ladri altamente specializzati possono riuscire a recidere i cavi. Mentre falliscono i tentativi delle tante bande improvvisate che sono spuntate come funghi un po’ in tutta Europa. Puntando sul valore di realizzo del rame. L’EVC Shield ha già un rivenditore in Germania e altri Paesi del Nord, non sappiamo se sia già organizzato anche in Italia. Quel che sappiamo è che nel nostro Paese i furti, dopo essersi concentrati inizialmente nella zona di Roma, si sono diffusi un po’ in tutta la penisola. E raramente i responsabili sono stati individuati e denunciati. Siamo al corrente di un unico fermo, effettuato nella capitale dopo un ‘colpo’ in una Enel X a Ladispoli. Responsabili: due uomini e una donna, tutti italiani, trovati in possesso di altri cavi rubati. In questo articolo  abbiamo riassunto le principali contromisure adottate dai network operanti in Italia per prevenire i tagli dei cavi.

  • “Ho comprato una cinese, BYD, dovrei sentirmi in colpa?” / Articolo + VIDEO  

 

Visualizza commenti (3)
  1. Serve a poco purtroppo, se usano flessibili di grande potenza a batteria tagliano quello che vogliono, in futuro magari neanche troppo lontano saranno le ricariche wireless scongiurare questa situazione

  2. Apprezzo gli sforzi di EVC Shield ma la loro soluzione non mi convince molto.. Sará anche efficace ma mi sembra (relativamente) costosa e priva di potere deterrente immediatamente visibile. Forse sarebbe meglio un semplice cancelletto sbloccabile con tessera/app e collegato a sistema d’allarme che scatta in caso di effrazione.

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