Europa sempre più elettrica: 546 mila EV in 3 mesi





Europa sempre più elettrica: le EV vendute nei primi 3 mesi del 2026 sono 546.937. Con una forte accelerazione in marzo in tutti i grandi mercati.

In Germania sorpasso sulle auto a benzina in marzo

Europa sempre più elettrica

Sono diversi i fattori che spingono la crescita di immatricolazioni di EV. Da una parte c’è il rincaro dei prezzi della benzina e, soprattutto, del gasolio. Dall’altra c’è l’arrivo di modelli più piccoli e abbordabili nel prezzo, spinti in alcuni mercati da incentivi all’acquisto. Il dato più eclatante arriva dalla Germania, dove nel solo mese di marzo si sono vendute 70.663 elettriche (+66,2% sul marzo 2025), quota di mercato del 24%. Con lo storico sorpasso sulle auto a benzina, scese al 22,8% (il diesel è al 12,8%). Se alle elettriche si aggiunge il 10.2% delle ibride plug-in, si arriva al 34,2%: più di un terzo delle vendite arriva da macchine ricaricabili, quindi. Ma ottime notizie arrivano un po’ da tutti i mercati. Il consuntivo del trimestre vede la stessa Germania a +41,3%, la Francia + 50,4% e l’Italia +65,7%. Da noi pesa ancora l’effetto degli incentivi, ma le prospettive restano positive anche per il resto dell’anno.

Domina l’ibrido, salito al 38%. Diesel al 7,7%

Anche in Europa, come in Italia, dominano le auto ibride, salite al 38,6% nel trimestre. Ma ancora con una netta prevalenza delle mild-hybrid rispetto alle full-hybrid, quindi  con una scarsa incidenza dell’elettrico. Male, come si diceva, le immatricolazioni delle auto a benzina, – 18,2%, con cali in tutti i principali Paesi. In Francia la contrazione più significativa,  -40,3%, ma anche altri mercati-chiave hanno visto diminuzioni a 2 cifre: Italia -18,6%, Spagna -18,1%, Germania -16,1%. Con 636.502 nuove auto immatricolate nel 1° trimestre, la quota di mercato della benzina è scesa al 22,6%, dal 28,7% del 2025. Anche il mercato delle auto diesel ha continuato la  tendenza al ribasso, anche se a un ritmo più lento: calo del 15,7% e quota al 7,7%. Dati e grafico sono tratti dal sito Acea.eu .

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