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Eurasia Motor Company sbarca in Italia: a fine 2023 col Suv elettrico

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Eurasia Motor Company, la Wave 3
Eurasia Motor Company, la Wave 3

Le cinesi fanno sul serio: ora arriva anche il nuovo brand automotive Eurasia Motor Company che a fine 2023 proporrà anche la versione elettrica del Suv Wave 3, presentato ieri presso le Cantine Berlucchi in Franciacorta. 

Eurasia Motor Company, ovvero Great Wall

Eurasia Motor Company è un’azienda 100% italiana, importatrice dei mezzi della Great Wall Company, azienda cinese che da tempo ha deciso di entrare nel mercato europeo con i suoi prodotti elettrici e non solo, tra i quali anche quelli a marchio Haval e, prossimamente, la Coffee 01 e la Ora Cat.

Eurasia Motor Company si presenta sul mercato europeo con un suo primo modello, la Wave 3, un SUV definito ‘All purpose’, versatile e multifunzionale: «Siamo qui a presentare un marchio esclusivo, EMC, che si lancia oggi sul mercato italiano – le parole di Federico Daffi, Amministratore Delegato di Eurasia Motor Companysiamo operativi dal 2005, come importatori dalla Cina; abbiamo già portato in Italia il marchio Great Wall e Haval».

Eurasia Motor Company, la Wave 3

Lo sviluppo nel mercato europeo

Prosegue Federico Daffi: «Abbiamo deciso di intraprendere la strada di diventare produttori, con il sogno di poterci espandere in Europa dopo il mercato italiano. L’azienda che produce è una società di partecipazione statale cinese, dove all’interno è presente anche la Chery Automobile con le sue tecnologie. Essendo nata recentemente dal punto di vista tecnologico è molto avanzata. In Cina esiste già la Wave 3 in versione completamente elettrica, ma per le lungaggini legate all’omologazione abbiamo deciso di introdurre sul mercato italiano questa con motore endotermico. L’obiettivo di vendite, per il momento, è di 1.500 vetture all’anno».

Eurasia Motor Company, la Wave 3

Che cos’è la Eurasia Motor Company Wave 3

La nuova Eurasia Motor Company Wave 3 è un Suv per la famiglia, con cambio manuale e automatico, un computer di bordo, fari Led e l’antifurto, tutto di serie. Il prodotto finito è disponibile a 22.000 euro: «Per ora il modello è unico, ma disponibile in due versioni – conclude Federico Daffi – entrambe con un motore 1.5 di cilindrata ed impianto GPL. La prima ha il cambio manuale, la seconda l’automatico e un motore turbo da 147 cavalli, che viene venduta a 24.400 euro. È un’auto familiare, spaziosa nelle dimensioni, che risponde bene alle esigenze di tutti. Sul mercato, oggi, i nostri concorrenti sono la Dacia Duster e la DR 5.0». E la versione elettrica?

«Sarà sempre sulla piattaforma della Wave 3 e arriverà alla fine dell’anno prossimo; il prezzo? Ad oggi finita, in Cina, costa circa 22.000 dollari. E’ pensabile che in Europa possa arrivare con un listino tra i 30 e i 35mila euro».

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Luca Talotta (Catanzaro, 1980), giornalista, vincitore del premio Top Green Influencer 2019 per la mobilità sostenibile, vive a Milano. Si occupa di tutto quello che riguarda la sostenibilità, da quella automotive a quella tecnologica e ambientale. Sui suoi canali social si trovano molti dei progetti realizzati con aziende top del panorama mondiale. Collabora con importanti testate nazionali (Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale, Il Giorno, Mi-Tomorrow e Il Resto del Carlino tra le altre) e siti internet. E' docente presso l’università eCampus.
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  1. Vado ad occhio, ma oltre il 90% delle termiche cinesi monta un motore 1.5 turbo intorno ai 150 cv (spesso in 2 tagli di potenza) normalmente disponibile con 2 cambi, un automatico 6 marce o un doppia frizione 8 marce. In questo caso purtroppo la scelta è caduta su un CVT a 9 rapporti, farà felice solo quelli che vogliono la guida rilassata (il 1.5 aspirato da 113 cv è indicato solo per chi odia il gpl). Quello che all’apparenza è lo stesso motore viene montato in modo indistinto su city car, suv, berline (anche enormi) anche in versione plugin.

    Credo che la scelta del 1.500 sia dovuto ad un problema di export verso gli USA dove le tasse doganali sono del 5% anziché del 20% per i motori fino a 1.500cc. E siccome i cinesi ragionano worldwide, ecco allora un motore per tutto il mondo.

    In teoria il modello si posiziona sopra la concorrenza oggi presente in Italia (DR e Dacia) se si guarda al motore: 147 cv non sono pochi e con 4.5 siamo già a misure importanti, insomma con 22000 euro ti porti a casa un’auto vera adatta a tutte le esigenze ed economica. Peccato sia un suv e non una berlina perché diversamente sarebbe molto più allettante.

    L’auto ha degli interni moderni ma molto gradevoli (e non eccessivamente minimalisti, anzi), un bel cruscotto che coniuga tradizione e innovazione (è composto da 2 schermi LCD ma almeno c’è un vero cruscotto centrale con tanto di palpebra antiabbagliamento che consente di avere tutto sott’occhio) e ci sono i tasti fisici per tutti i comandi.

    Certo, se si pensa che oggi esattamente per quel prezzo l’alternativa è la Dacia Duster elettrica viene la pelle d’oca. Aspettiamo la versione elettrica di questa Wave 3, più che il prezzo sarà interessante vedere la dotazione …

    • Nota a margine: attenzione che non tutti i gpl sono uguali. Alcuni (tra cui quelli di Kia ad esempio) durante il funzionamento bruciano anche benzina, limitando così il vantaggio economico di girare a gpl. Questo perché sono tutti motori a iniezione diretta trasformati in extremis con impianto BRC per andare a gpl. Diverso il funzionamento del motore Renault 1000 cc da 100cv: in questo caso il funzionamento avviene solo a gpl (l’impianto è di Landi Renzo).

      Credo (ma non ci giurerei) che in questo caso siamo di fronte ad un motore a iniezione diretta trasformato a gpl con kit BRC (e forse con contestuale consumo di benzina), quindi, se così fosse, sarebbe una configurazione non proprio ottimale: già così l’auto dichiara 9.8l/100 km (molto di più di una Dacia Duster gpl che dichiara 6.9l/100 km), se poi consuma anche benzina possiamo ipotizzare consumi quasi doppi rispetto alla Dacia.

  2. Anche la ID.3 doveva costare 30 mila euro. Prima ancora la Model 3 la pubblicizzavano a 35 mila dollari. Non credo molto ai tweet o proclami, servono solo a raggranellare clic. Aspetto i listini

  3. Quindi tirando un po’ brutalmente le somme la situazione che si preannuncia è che il 1500 GPL sarà in vendita a €22000 mentre l’equivalente versione elettrica tra i 30 e i 35.000. Al netto del fatto che il veicolo È bellino, si presenta bene e comunque stiamo parlando di una vettura di 4 metri e mezzo, E comunque al netto degli innegabili discorsi riguardo al tco, Speriamo che sia più vicino al 30 che al 35 perché se no su due piedi quello che mi viene da pensare è che nemmeno i cinesi riusciranno a spostare di molto l’attuale situazione dei prezzi… 🙄 ripeto, Così su due piedi

    • Ciarpame! Come sei drastico! Quando un conoscente mi parla dell’auto che ha acquistato, gli chiedo che motore ha e quando capisco che è un endotermico, dico semplicemente: “vecchio!”
      Secondo me potrebbe essere una strategia valida quella di etichettate le auto con endotermico come “vecchie”, osolete, superate…
      È così che succede con le mode che cambiano, non c’è niente di razionale, gli esseri umani non sono razionali.

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