Home Auto Esperienza assurda con una Volkswagen ID.3

Esperienza assurda con una Volkswagen ID.3

126
CONDIVIDI
Una Volkswagen ID.3 ricoverata con il carro attrezzi per un guasto (foto d'archivio).

Brutta esperienza con una Volkswagen: ci scrive Ivan per condividere le disavventure con la sua ID.3 e il service dell’officina alla quale si è affidato. Risponde Paolo Mariano, che possiede lo stesso modello e ha avuto i suoi grattacapi. Ricordiamo che i vostri racconti vanno inviati a info@vaielettrico.it

esperienza assurdaEsperienza assurda / 3 mesi tutto ok, poi…

“Scrivo per condividere la mia esperienza assurda. Sono proprietario della Volkswagen ID3, acquistata presso una concessionaria a Milano. L’auto ha funzionato regolarmente per 3 mesi circa. Poi….20 febbraio. Mi trovavo a Genova, nel ritorno ho avuto una serie di problemi segnalati dalla auto, tra cui il più grave, non si accendevano più i fari. Il 22 febbraio portata in officina: nessuna auto sostitutiva offerta. Restituita il 4 marzo dicendomi di un aggiornamento scaricato male. 19 aprile: stesso problema. Lasciata in officina, ancora niente auto sostitutiva. Restituita il 29 aprile, dicendomi che è stata cambiata la centralina dell’infotainment e fatto un aggiornamento. 11 maggio. Ancora stesso problema. Preso appuntamento con l’officina per consegna auto e auto sostitutiva per il 19 maggio. Restituita il 30 maggio, dicendomi che è un problema software, di tenere duro, che Volkswagen in giugno avrebbe rilasciato un aggiornamento, con cui sistemare il problema. E se dovesse ricapitare, di passare in officina per un reset che dura 10 minuti.

esperienza assurdaUna storia infinita di problemi e di inutili passaggi in officina

14 giugno. Ancora stesso problema. Passo in officina per il reset. 15 giugno. Al mattino  identico problema. Passo in officina per il reset. Alla sera identico problema. 16 giugno, passo in officina per il reset. Alle sera stesso identico problema. 17 giugno. Chiedo quindi una auto sostitutiva e un appuntamento per lasciare l’auto. In attesa dell’aggiornamento. La prima disponibilità è per la settimana dopo. Visto che sono via e torno il giovedì successivo, concordiamo di lasciare l’auto per venerdi 24 giugno. 24 giugno. L’auto ferma in box da 4 giorni non si accende proprio. Chiamo e scrivo in officina e concessionaria. Mi dicono di contattare il supporto VW per il carro attrezzi. Chiamo e mi dicono che il carro attrezzi è gratuito, ma l’eventuale attività per tirare fuori l’auto dal box ha una tariffa a partire da 51 euro. Varie discussioni, concordo l’intervento: mi indicano circa 45 minuti di attesa. Attendo e vengo ricontattato: avranno circa un’ora di ritardo.esperienza assurda

Esperienza assurda, di cui non si vede una fine

Ok va bene. Arriva il carro attrezzi, riusciamo a metterla in moto, ma ogni qualvolta esco dall’auto si spegne e serve il riavvio con batteria ausiliaria. Concordo quindi con il carro attrezzi di arrivare autonomamente in officina, che però è chiusa. Trovo un meccanico che mi fa lasciare l’auto e vado in concessionaria a spiegare il disappunto ulteriore. Si propongono gentilmente di accompagnarmi a casa, poi nel pomeriggio trovero un modo per tornare in officina per il ritiro della sostitutiva. 29 luglio. L’auto è ancora ferma in officina con una installazione di software, credo, in corso. Quindi ferma da più di un mese! 2 agosto. Mi contattano dall’officina, spiegandomi che avevano provveduto all’aggiornamento. Ma si sono subito resi conto che non aveva risolto il problema. Per tale motivo hanno provveduto nuovamente al cambio della centralina dell’infotainment. Visto che è la stessa cosa fatta il 19 aprile, dubbioso, comunque vado in officina per il ritiro dell’auto. Mezza giornata e ho nuovamente lo stesso problema.

CONCLUSIONE. Vado subito in officina, lascio per l’ennesima volta l’auto, e spiego che non la voglio più. Adesso sono in attesa dalla concessionaria di una proposta di risoluzione della pratica. Inutile dire il disagio. Avete dei suggerimenti a riguardo? Presto quindi dovrò riprendere la ricerca di una nuova auto e dopo questa esperienza, è inutile dire che il mondo dell’elettrico adesso mi spaventa un pò. So che è un caso singolo, ma è evidente che Volkswagen nel mondo dell’elettrico, e del software soprattutto, sta facendo un disastro. Ivan Giannattasio

esperienza assurdaSo bene di cosa sta parlando: anche con la mia VW ID.3…

Risponde Paolo Mariano – Tutta la mia solidarietà per la sua comprensibile frustrazione, in seguito a quanto accaduto con la sua ID.3. Non tanto, immagino, per i problemi tecnici di per sé, ma per la constatazione che l’officina non è stata in grado di venire a capo del problema. Conosco molto bene l’auto, visto che ne possiedo anch’io una da 2 anni. E anch’io, ahimè, ho sperimentato qualche problema. Il primo, l’estate scorsa. Dopo una sosta di un giorno, non ne voleva sapere di ripartire. Il problema è stato però risolto con la sostituzione della “centralina piantone sterzo”. E dopo oltre un anno e altri 30.000 km (a oggi l’auto ne ha quasi 60.000), il problema non si è più ripresentato. Ma più di recente la mia ID.3 ha presentato un altro problema, totalmente slegato dal primo: un’anomalia al sistema elettrico. Che non ne impedisce il normale utilizzo, ma è probabilmente legato a due celle difettose nel pacco-batteria.

Un’esperienza assurda, sì, ma non perda fiducia nell’elettrico: non c’entra

I problemi descritti sono quelli tipici che capitavano a molti possessori di ID.3 con la primissima release del software. Ma soprattutto con le primissime unità di controllo, in seguito non più utilizzate. So per esperienza diretta che, quando una ID. entra in assistenza per un problema, l’officina è tenuta a comunicare subito con la casa madre. La quale fornisce poi indicazioni su come intervenire. Pertanto appare strano che, dopo tutti questi mesi, l’officina non sia potuta intervenire in modo risolutivo (col supporto della VW). Riguardo alla sua conclusione, quando dice di aver perso la fiducia nell’elettrico, non ne capisco il perché. Ci rifletta a mente fredda. I suoi problemi non sono  legati al tipo di alimentazione dell’auto. E anche qualora lo fossero, rappresentano comunque una piccola quota sul totale delle auto vendute. Qualche elemento di difettosità va, ahimè, sempre messo in conto. Le statistiche ci dicono che è meno probabile accada un guaio con un’elettrica rispetto a una termica, per la minor complessità. Piuttosto, insisterei a questo punto su una risoluzione definitiva (anche con una nuova auto) da parte del concessionario, che ha le sue leve per farsi valere con la VW.

—  Leggi anche: 50 mila km con la ID.3, pregi e difetti. E se vuoi seguirci con continuità, iscriviti gratis alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it  —

Apri commenti

126 COMMENTI

  1. ho una id3 58kw tecno da maggio 2021. deluso dalla autonomia molto inferiore ai 400 km dichiarati, alla lentezza di ricarica di inverno, al software lento e incompleto e soprattutto dagli interni scricchiolanti e scialbi come una panda anni 80, ho firmato ieri per una renault megane elettrica. dopo un giorno di prova mi ha convinto l autonomia reale , la ricarica a 22 kw in Ac e soprattutto il software e gli interni degni di un auto da 40 mila euro come la id3. anzi, ho anche la pompa di calore che id3 mette come
    optional. ps. consegna a novembre non tra 12 mesi come vw . sono contento di essermi liberato da un auto che mi dava piu angoscia e delusioni che soddisfazione

  2. Quanto accaduto non stupisce. Fra pochi mesi sarà la norma. La penuria di microchip cresce. La probabile guerra fra Cina e Taiwan esacerberà il fenomeno. Già oggi negli ambienti tecnologici si suggerisce di non acquistare nulla di elettronico prodotto dal 2021: i microchip usati sono spesso scadenti o ricondizionati. I problemi descritti in questo post sembrano originare da questa situazione.

  3. Caro Ivan, sei stato anche troppo paziente, ma hai fatto bene a documentare tutti i dettagli di quanto accaduto… ti aiuterà (spero!) ad ottenere una giusta soluzione al tuo problema!
    Ciò detto, secondo me qui poco c’entra il tipo di motorizzazione… è l’approccio alla soluzione da parte del Concessionario che ha fatto acqua da tutte le parti!
    In particolare, se hai riportato sempre l’auto dove l’hai acquistata e visto che il primo evento l’hai avuto dopo soli 3 mesi dalla consegna: visto il poco tempo trascorso dall’acquisto, credo addirittura che potrebbe configurarsi come un difetto congenito, probabilmente sussistente sin dall’origine.
    Qui l’assurdità della situazione è specialmente nella reiterazione del “tentativo” di intervento senza che ti sia mai stata proposta la SOSTITUZIONE dell’auto (non l’auto sostitutiva!), cosa che evidentemente sarebbe stata da richiedere al Produttore da parte del Concessionario stesso.
    Dal punto di vista della responsabilità di VW… lascerei stare la questione della maturità del prodotto, cosa assolutamente opinabile e che poco contribuirebbe alla soluzione del tuo problema. Considero invece inaccettabile la scarsa attenzione che sembra venga posta da VW nella valutazione della propria rete di vendita e di assistenza… il buon nome di un brand si basa sulla soddisfazione dei clienti. E qualche volta conta più la qualità dell’assistenza post-vendita che la qualità del prodotto in sé.
    Spero che tu risolva in fretta, ti faccio i miei migliori auguri !

  4. Avete sempre lodato le auto elettriche : costa pochissimo la manutenzione, no bollo, no ztl, no tutto. Adesso tutti qui a piangere, la verità è che l’assistenza è pessima i meccanici sono tali e non ingegneri. Le auto termiche le porti anche dal salumiere e le accomoda.

    • Con tutta l elettronica anche le auto termiche soffrono degli stessi problemi , vogliamo parlare dei serbatoi e pompe ad Blue di Peugeot e VW ? , Vogliamo parlare del problema riconosciuto pompa acqua motore turbodiesel 2000 a 80 100 Milà km ? Cambiato in garanzia da VW solo se ti arrabbi tanto ?
      Peggiora la situazione la mancanza dei ricambi e l incompetenza della rete assistenza.

    • Si certo, e com’è che su ogni auto termica degli ultimi dieci anni, la prima cosa che fa il meccanico è collegare il computer per leggere i log della centralina, invece di affettare due etti di olio lubrificante tagliato sottile?

    • Documentiamo tutto quello che giunge ai nostri occhi. Nel bene e nel male. E, come raccontiamo di chi ha percorso 260.000 km in E-Golf e dispone ancora di un’auto in perfetto ordine, raccontiamo anche dei problemi di chi ha un’auto nuova, ma con qualche magagna mal risolta dalla rete di assistenza. Ma per qualche motivo, se un’elettrica ha un problema, la più ovvia deduzione (errata) è che tutte le elettriche diano problemi. Se un’elettrica riesce bene, la deduzione dei più è che si tratti di un caso isolato, di un utilizzatore atipico… Suvvia 🙂

      • Caro Paolo, Pietro del Giudice, alias Mastro Lindo, ti dirà che se scrivi che la tua auto elettrica non dà problemi stai solo mentendo. Lascia perdere.

      • Racconto questa: in un video un tizio che fa le pulci a Tesla (a volte parlandone anche bene, va detto) ha passato giorni a smontare un pacco batterie affermando di aver dovuto rompere a martellate il durissimo rivestimento in poliuretano che impedisce la sostituzione delle singole celle e sottintendendo che va buttato l’intero pacco batteria.
        Peccato che cercando 5 secondi (non di più) su google, si trovano solventi per schiuma poliuretanica indurita…. Ignoranza da cavernicoli o malizia ?
        Spiegare l’elettrico a chi trova soddisfazione solo nel demolirlo, è inutile e dannoso: tempo di vita sprecato che non tornerà.

  5. Ho comprato la Skoda Enyaq 80. Per la delusione generale l’ho venduta dopo 9 mesi e ho preso una MG plug-in di cui sono molto più contento. I disagi della Id3 non mi stupiscono…

      • Dopo 3 giorni dal ritiro in concessionaria è stata portata via con il carro attrezzi. Non si muoveva più. Dopo un mese me l’hanno restituita dicendo che era colpa di una centralina che fa dialogare le batterie. Il display da 13 pollici tanto lodato si bloccava continuamente. La plafoniera sul soffitto che comandava luci di cortesia e tetto apribile idem. Infiltrazione farò anteriore, doppi vetri anteriore dx crepato per probabile infiltrazione d’acqua che ghiacciando ha fatto il danno. Autonomia invernale molto al di sotto delle aspettative, se per assurdo avessi usato scalda sedili, scalda volante, sbrinatore lunotto posteriore e riscaldamento forse non arrivavo a 200km di autonomia. Alla fine a cosa serve pagare gli accessori se poi usarli è un grosso problema?

  6. Diciamo che i primi che hanno scelto l’utilizzo di questi tipi di auto, sono stati un pò cavie per gli altri.

    Certo è che scegliere dei veicoli da chi ha più esperienza nel settore, è una cosa che consiglio, per non incappare in queste esperienze assurde.

    • Vero. Però a mio vedere, è anche vero che da case come Wolkswagen ti può piacere si aspettare difetti di gioventù, ma al contempo ti aspetti una rete di assistenza solerte, precisa, affidabile, cordiale e efficiente. Esistono i guasti ed esistono i fermi macchina, ma loro sono Wolkswagen, non possono risponderti praticamente, come hanno fatto qui, cavoli tuoi… Altrimenti la tua rete assistenza è incerta come un nuovo marchio cinese appena sbarcato in Europa!

      • Scusate, correggo… Vero. Però a mio vedere, è anche vero che da case come Wolkswagen ti puoi sì aspettare difetti di gioventù, ma al contempo ti aspetti una rete di assistenza solerte, precisa, affidabile, cordiale e efficiente. Esistono i guasti ed esistono i fermi macchina, ma loro sono Wolkswagen, non possono risponderti praticamente, come hanno fatto qui, cavoli tuoi… Altrimenti la tua rete assistenza è incerta come un nuovo marchio cinese appena sbarcato in Europa!

    • Volkswagen produce auto elettriche dal 2011, anno di commercializzazione della sua e-Up. E decine di migliaia di persone guidano ogni giorno, da anni, e-Up, e-Golf, ID.3 e ID.4 senza aver mai avuto alcun problema. Io stesso ho guidato per 2 anni una e-Golf (100.000 km percorsi) senza alcuna noia. Non direi che Volkswagen sia nuovo in questo mercato. Al contrario, quando scelsi di acquistare e-Golf le alternative erano solo tre (BMW i3, VW e-Golf o Nissan Leaf).

      • Non so il perché, ma tutto il gruppo VAG sembra soffrire per il software, almeno, da quello che leggo qui. Anche la mia che è plug-in. C’è voluto un anno di vari (e lunghi) aggiornamenti in officina per metterla a posto. Non si è salvata nemmeno l’APP gestionale sullo smartphone.
        Ora (lo dico sottovoce facendo riti apotropaici) pare funzionare tutto. Ma un anno!!!

  7. Non facciamo troppe considerazioni e guardiamo ai fatti e a ciò che è comportato per il possessore dell’auto.
    Il problema è elettrico e le auto elettriche hanno una probabilità maggiore di malfunzionamenti legati all’elettronica. Quindi la preoccupazione è lecita, inutile dirlo.
    La concessionaria e la casa madre hanno avuto un comportamento vergognoso, pertanto, faccio le mie considerazioni in merito e le tengo per me

    • Beh per fortuna (o purtroppo per alcuni) di elettronica son pieni tutti i veicoli, indipendentemente da destinazione d’uso, motorizzazione, quantità di ruote o di assi. Questa elettronica aiuta in varie funzioni e rende più sicuro l’utilizzo dei mezzi. Nonostante questo il difetto ci è sempre stato e ci sarà sempre, anche sulla meccanica. Quello che non dev’esserci è il menefreghismo di chi ti deve assistere!

    • “Il problema è elettrico e le auto elettriche hanno una probabilità maggiore di malfunzionamenti legati all’elettronica.”
      Personalmente non ne sarei così certo.

      • Lol ..
        chi si ricorcord i carburatori meccanici ?

        il carburatorista era , è per i pochi appassionati di quei mezzi oggi , un vero stregone !

        poi sono arrivati due sensori di pressione , la sond lamda e un microcontroller da 5 eur e il problema è stto “miracolosamente” risolto al mare come in alta montagna,in inverno come in estate ..
        😀 😛

        comunque l’ufficio complicazione affari semplici è sempre aperto ,sia per le termiche che per le ev;
        io sono uno “smanettone” di natura
        mi piacerebbe smanettare su un’elettrica
        speriamo che questo spirito di hacking sulle auto non muoia
        speriamo che escano kit aftermarket per poter riparare “semplicemente” EV con più di 10 anni

  8. Innanzitutto spiace tantissimo per le vicissitudini che sta vivendo l’autore, e anche a me il comportamento combinato di vw e del concessionario pare inqualificabile. Come ha detto un altro commentatore, io avrei sostituito l’auto al cliente. Ma dai tedeschi non me lo aspetterei di certo.

    Noi abbiamo una id.3 che (sgrat sgrat) dopo 15 mesi e piu di 30.000 km non ha avuto problemi, e quel paio di volte che siamo stati in concessionaria a Varese (rotto uno specchietto da un furgone e un sensore che dava falsi allarmi) siamo stati trattati coi guanti.

    La differenza fondamentale per noi è che, ben consci di spendere di più, abbiamo preso un noleggio lungo termine proprio per evitarci mal di fegato e angoscie. Ci siamo messi nell’ottica che l’auto ormai è un servizio e non un bene, e se il servizio come in questo caso dell’articolo è scadente, lo cambiamo subito rivolgendoci altrove.

    • Alla fine ci si fida tanto dell’auto elettrica che si prende a noleggio… Cambiando auto ogni 3/4 anni tutti i discorsi ecologici vanno a farsi benedire

      • Eh, si, purtroppo quando le ritirano dal noleggio le devono distruggere, un vero spreco, rende tutto così antiecologico!

      • Avevo a noleggio anche la precedente termica, scelgo di pagare di più per avere un servizio invece di un bene la cui manutenzione sarebbe tutta a carico nostro.

        Alla media di 25.000km all’anno che stiamo facendo, alla fine del noleggio avremo percorso 75k km in tre anni, quindi già ben oltre il punto di pareggio dell’impronta ecologica dell’equivamente termica. A fine contratto posso scegliere di estenderlo (non abbiamo ancora deciso, dipende da cosa fa VW in questi due anni con gli aggiornamenti software) o di cambiare auto. Se la cambio, la mia attuale auto elettrica non viene rottamata, ma data a qualcun’altro, che probabilmente rimpiazzerà una termica.
        Fintanto che l’auto in sè vive 10 anni, che problema ecologico ci vede se la possiede una sola persona o tre?

  9. Qua non si tratta di affidabilità ma di assurda follia della gestione di un’auto che è un caso patologico.
    Un’azienda seria al terzo blocco, ritira l’auto, ne fornisce una nuova al cliente con tanto di scuse, ne fa un caso di studio e poi, capito il problema lo risolve completamente e rimette l’auto nel giro dell’usato.
    Il cliente pretenda la risoluzione del contratto, il rimborso totale e saluti definitivamente VW.
    Perchè ci vuole innanzitutto rispetto per il cliente e per il suo diritto di fruire del prodotto in tutta normalità.

    • Il problema, che c’è da molti anni ormai, è che i produttori (di qualsiasi comparto), non fanno test approfonditi ante messa in commercio. Molto meno costoso utilizzare il cliente finale come beta-tester. Vedere come esempio, in altro ambito, gli smartphone immessi sul mercato con batteria che poi esplodeva perché sottodimensionata.
      Nella mia auto (stesso gruppo della ID.3, c’è familiarità!) c’è voluto un anno, e circa 10 gg globali di fermo auto per aggiornamenti, perché il software funzionasse senza fare cose strane o segnalazioni inquietanti. Ora va bene (però mi tocco in parti non nominabili nel dirlo!).
      Per denaro, siamo diventati delle cavie, e ci vuole la fortuna che “l’esperimento” non sia disastroso per te.
      C’è da dire che abbiamo contribuito noi tutti a questa situazione, vuoi perché il marketing (nell’ambiente definito anche fucketing) ci ha inculcato falsi bisogni di possedere “cose”, soprattutto se appena uscite, vuoi perché siamo diventati dei “viziati” ed abbiamo la necessità del superfluo.
      Si evitano queste cose non acquistando… però, appena esce il nuovo I-Phone, code dalla notte per essere i primi appena apre il negozio il primo giorno di vendita. In fondo, essere cavie è una conseguenza, e ce lo meritiamo!

      • Guarda, sono d’accordo su tutto.
        Nel caso concreto penso però che si tratta di un’auto nata male (sfigata!!!), poichè in genere qualche rogna capita ma non a questi livelli, la Casa (qualunque sia) farebbero prima e meglio ritirare il bene e sostituirlo con uno bello, nuovo, funzionante e chiedendo umilmente scusa.

        • Infatti dovrebbero. Sarebbe il “minimo sindacale” con quel che paghi e, in questo caso, con quel che passi. Ma, per restare in ambito VW, guarda cos’è successo anni fa con il cambio DSG 7 rapporti a secco (quello usato nel gruppo VAG per le auto sotto i 150 CV – tranne Audi, mi pare). Un sacco di problemi pressoché ignorati da casa madre. Ora, alla fine e dopo anni, scoperto cosa non andava, lo hanno completamente ridisegnato e pare funzionare come e meglio del DSG 6 rapporti in bagno d’olio. Ma sono serviti anni e centinaia di clienti furiosi (tutti i forum di auto erano pieni di invettive di gente “fuori dai fogli”).

  10. La mia id3 ha solo 2 mesi e da 2 giorni non funziona più l’aria condizionata…so che è un problema magari rilevante, se non che la concessionaria mi ha risposto che se ci sono delle perdite è pericoloso andare in giro !! L’appuntamento xo non è prima del22 agosto

    • Tremendo… VW sta perdendo credibilità in Italia – grazie alle sue concessionarie – ma non solo. Si veda la vicenda Diess e una strategia aziendale che definire fumosa è poco.

      • Per me il gruppo VW è morto con il Dieselgate dato che dopo anni non mi hanno ancora dato i soldi! Non comprerò mai più un’auto del loro gruppo, tra l’altro ora ho una Tesla quindi io problema non si pone…

  11. Questo secondo me è riconducibile al fatto che ormai la fissa di VW ( e in generale dei tedeschi) è che hanno la fissa che di dover rincorrere il leader del mercato ( in questo caso Tesla) e superarlo ad ogni costo ,anche rilasciando un modello pieno di bug.
    È nella loro natura ,devono sentirsi superiori altrimenti non dormono.
    Ma.la verità è che potrebbero fare un prodotto valido senza che sia in assoluto il migliore.
    Ma non ce la fanno,vogliono primeggiare solo per vantarsi e non perché pensano che il cliente debba avere un prodotto quasi privo di difetti.

  12. Una disavventura del genere fa’ venire voglia di noleggiarle solamente le auto…tutte intendo..ma ad oggi è ancora dispendioso per una famiglia il nolo a lungo termine..tutto si guasta,ho elenchi di persone con nuove termiche che rimangono a piedi per guasti meccanici/elettronici…alcuni hanno cambiato auto per ovvie necessità..a me’ con id3 è capitato con VW carrozzeria(trattata con sufficenza e senza professionalità) ho cambiato concessionaria e sembrava un altro marchio…purtroppo anche in gruppi così grandi è il singolo che cambia le cose….io consiglierei di appianare le cose con VW a livello superiore alla concessionaria per valutare se il problema è insormontabile …anche perché imbarcarsi in una causa,lei rimarrebbe senza auto ed i tempi sono biblici..peccato per la sua disavventura …ci tenga informati e buona fortuna🤞

    • Non credo che un noleggiatore sia comunque molto più solerte di una concessionaria, anzi… si rischia un rimbalzo di responsabilità estenuante tra noleggiatore e casa madre.

      • Io ho noleggiato la id.3 direttamente da Volkswagen, almeno il rischio di rimbalzi è escluso. Ma in passato ho avuto auto tramite leaseplan, si fanno molti meno problemi a cambiarla che a perdere tempo a sistemarla. Se ne occupano poi loro dietro le quinte con la casa madre. Cosa che avrebbe dovuto fare anche VW in questo caso.

  13. Riporto una esperienza simile ma su auto diversa. Anni fa comprai una auto a metano (già usciva di fabbrica dual fuel). Tutto bene per quasi un anno e mezzo, fin quando ho iniziato ad avere problemi di accensione quando andavo a metano spie di allarme e passaggio a benzina con segnalazione di recarsi in officina immediatamente . Primo intervento si resetta il sistema e tutto torna a posto.
    Vero, poi la prima volta che vado in autostrada, dopo 3 o 4 giorni (era inverno) e si ripresenta il problema tale e quale, nuova sosta in officina: allora sono le candele, ovviamente pago io 150€ circa. Però dopo 2 giorni sono di nuovo li: allora sono gli iniettori: 600 euro ma sostituzione in garanzia. La macchina va ancora a stenti, mi sostituiscono gli iniettori dopo un mesetto, quando l’inverno era praticamente finito e non ho avuto più problemi. Pensavo di avere risolto Però
    ai primi freddi in autostrada si ripresenta il problema. Nuovo reset, altro reset, ancora cambio candele e poi di nuova sostituzione iniettori ma il problema rimane: va sostituito l’interno impianto metano per 2000€ però ormai siamo fuori i 2 anni di garanzia, quindi tutto a mie spese. Desisto ovviamente. Poi, non fiidandomi più delle parole dei meccanici della concessionaria , spiego la dinamica del problema ad un amico installatore: il problema si presentava solo in inverno ed in discese lunghe e ripide o in pianura quando faceva molto freddo, mai in salita, su autostrada o comunque strade veloci (stessa storia ripetuta 100 volte alla concessionaria). E lui mi dice: al 99% è il termostato, te lo hanno mai cambiato? No, non mi pare. Ed infatti era il termostato rotto: rimaneva aperto, la temperatura dell’acqua scendeva in discesa (quando il termostato si sarebbe dovuto chiudere) e non era sufficiente a riscaldare il gas che quindi non bruciava bene.
    2 anni di interventi falliti in concessionaria, risolti con 135€ al posto delle molteplici sostituzioni di cavi, candele, bobine, iniettori e centraline o impianti metano completi (questi mai sostituiti, x fortuna mi sono opposto dato che erano a pagamento) . Magari in questo caso il problema è un filo a massa oppure un sensore che fa le bizze e che manda allarmi non previsti e che causa crash di sistema. Il problema è che con le auto attuali l’elettronica la fa da padrone ed un qualsiasi difetto può causare problemi inaspettati e di difficile risoluzione. E questo su qualsiasi auto: l’unica cosa in questo caso forse è far valere i propri diritti di consumatore, rivolgersi ad un professionista e provare a chiedere il cambio per difetto congenito (quindi auto non conforme al contratto di vendita, quindi contratto non valido).

  14. Le auto elettriche stanno maturando , le assistenze un po’ meno , comunque oggi bisognerebbe acquistare solo da aziende che hanno già numeri sul mercato per cui Tesla ,Renault,Kia Hiunday le altre sono ancora all inizio della storia ,tedesche incluse

  15. @ivan Giannattasio.
    Mi auguro si sia rivolto ad un avvocato.
    Tra danno patrimoniale e non può puntare tranquillamente ad una TESLA.
    Se vuole mi co tatti in privato….che alla VW gli facciamo il …..!! 🙂

  16. Buongiorno Ivan, mi scusi, ma ha solo la ID3 elettrica? Anch’io ho avuto problemi sia col concessionario, sia con l’officina che ritengo non sufficientemente competenti entrambi per risolvere i problemi dati dall’eccesso fi tecnologia….Spero per Lei che questo calvario finisca e che gliela riparino…Nel frattempo, se vuole farsi un’esperienza di guida tranquilla e piacevole col minimo indispensabile di elettronica, cerchi un’ AUTO STORICA certificata ASI Euro 1(primi anni ’90) e si goda l’esperienza di guida di poter pensare solo a rifornire di benzina e mettere in carica qualche volta la batteria di avviamento…Poi per tutti i giorni l’elettrica va bene…anche senza fari, basta non girare di notte….Buona fortuna con Volkswagen perché ormai ce ne vuole tanta con qualsiasi “auto” nuova….

    • Concordo a Pieno.
      Alla faccia della crisi dei chip.
      Pure la centralina per il piantone….
      Viva le auto di interesse storico collezionistico.
      Accendi e vai.

      • Suggerirei di valutare anche il ritorno al piccione viaggiatore per non incorrere nella batteria dello smartphone scarica o nella corrispondenza epistolare manoscritta, molto personale e decisamente meno asettica di un volgare Whatsapp.

        The dark side of the soon

  17. Più che perdere fiducia nel mondo elettrico perderei fiducia nel mondo Volkswagen (perlomeno della sua zona) : senza nulla togliere alla buona volontà (anche se è assurdo che per enne volte sia stato senza auto sostitutiva), quelli sono problemi che paiono completamente slegati dal sistema EV: i fari e le centraline a comandarli li hanno anche le Volkswagen termiche!.

    Valuti altre auto elettriche più affidabili, in base alle sue esigenze: dalla leaf (40 o 62 kWh) se fa pochi km, alla model 3 (ma di mezzo c’è eniro esoul e Kona ad esempio che oramai sono molto affidabili)

  18. Il problema non è tanto il mondo elettrico quanto il mondo Volkswagen.
    Esperienze come le tue sono comuni in tutte le ultime Volkswagen di ultima generazione.
    Centraline che si bruciano e che nessuno riesce a riparare. Fermo di settimane e continue prese in giro. La verità è che non sanno nemmeno loro come risolvere questi problemi.
    Io ho avuto un esperienza simile con una Skoda Octavia di ultima generazione. Dopo un anno (1 ANNO) di lotte e litigi con la concessionaria l’ho venduta per disperazione.
    Non prendo una Volkswagen nemmeno se me la regalano ora.

  19. Primo: le auto elettriche sono ancora dei prototipi e quindi è normale che abbiano malzunzionamenti.
    Due: Essendo prototipi devono spesare la progettazione, la costruzione di nuove linee produttive, l’assistenza alle concessionarie e i problemi dei prototipi.
    Tre: uscivo con un mio amico per risparmiare, ma siccome ha l’auto elettrica, uscivamo di più con il diesel perché doveva lasciare l’auto in carica per il giorno dopo.
    Quattro: io ho più di 70 e il mio diesel va bene, ha 12 anni, ha fatto 330 mila km, fa 24 km con un litro. Perché cambiare auto? Perché rottamare un’auto che va bene? Non è antiecologico?
    Cinque: se non hai il fotovoltaico, chi ti dice che l’elettricità non costerà di più?

    • Primo: ma anche no, qui parliamo di un pessimo concessionario incrociato con una macchina che ha un software problematico, ma non certo inutilizzabile
      Due: solo l’assistenza alle concessionarie
      Tre: direi che il suo amico non è tanto amico se l’ha ingannata in questo modo…
      Quattro: Perchè ha già emesso in modo diretto circa 50 tonnellate di CO2 e svariate tonnellate di particolato, il concetto di “va bene” non consiste solo nel fatto che non è guasto.
      Cinque: chi ti dice che il gasolio non farà la fine del metano? Ricordo che stanno togliendo 30 centesimi al litro, quando smetteranno con questa agevolazione (con la quale avremmo finanziato centinaia di Gigawatt di fotovoltaici di stato) automaticamente crescerà.
      Sembrerà strano, ma per raffinare gasolio e benzina si usa tantissimo metano, lo sapeva? Non è che magicamente il gasolio sgorga dai pozzi: si distilla, usando tanto calore prodotto col metano. Le raffinerie hanno normalmente una propria centrale elettrica…

      • Ma le sembra che magicamente abbiamo l’energia elettrica e che sicuramente non aumenterà di prezzo? Aspetti che razionino il gas e poi mi dirà.

        • E chi le dice che gasolio e benzina invece scenderanno?
          Le ricordo che l’energia elettrica può anche essere autoprodotta, il petrolio lo dobbiamo acquistare all’estero ai prezzi che ci fanno, volenti o non volenti.

    • Le auto elettriche che circolano nel mondo sono circa 20.000.0000 (venti milioni). A quale cifra si esce dalla categoria prototipi. Glielo chiedo così aggiorniamo i libri di management industriale

      • Sono andati sulla Luna (…scommetto che c’è una certa sovrapposizione… non c’è bisogno che scriva il resto, vero?) con l’esemplare matricola 11 (ma il 2 e il 3 non vennero mai realizzati). Che pazzi, spendere 28 miliardi di dollari per fare una tiratura limitata a 15 esemplari. In fondo ne è esploso 1 solo, il primo.
        Chissà se la Model 3/Y coi suoi 3 milioni di esemplari è uscita dallo stadio larvale….

    • -Tre: uscivo con un mio amico per risparmiare,-

      Io invece uscivo con una perchè mi piaceva e non ho mai pensato al risparmio, ma effettivamente anche lei mi è costata un capitale.

  20. Anch’io ho preso la sottovalutata Nissan Leaf per questo motivo ed anch’io non ho gradito molto il modo di fare dei venditori della Volkswagen.

    • Pure io una leaf.. Hanno Spalato tanta *** contro questa auto perché incarnava la mobilità elettrica, quando conoscendone solo i limiti (e accettandoli se è il proprio caso) è la migliore auto

      • Sig. Andrea che leaf ha? Con quale batteria? Anche io vorrei prenderla ma ho paura di trovarmi male con il connettore CHAdeMO.
        Come si trova lei? Quando viaggia trova sempre il connettore CHAdeMO dove sta anche quello ccs combo?

        • La Leaf è statoa una ottima auto che ha portato esperienze nella nuova Arya e Megane .
          Oggi l offerta di caricare a 22 kW da parte di Renault è unica .

    • Stesso mio ragionamento, la Leaf ha 10 anni sul groppone e TANTA esperienza da parte di Nissan. La ID è più bella esteticamente ma non mi avevano convinto per via dei problemi segnalati dagli utenti. La Chademo al momento non mi penalizza, ne trovo meno ma alla fine per 3 viaggi lunghi all’anno non mi cruccio. 250 Km di autonomia a me vanno più che bene.

      • La Leaf attuale, Carlo, non ha nulla a che spartire con la Leaf di dieci anni fa’. E Anche ID nasce sulle ceneri di e-Golf e e-Up. E la prima e-Up è stata prodotta proprio 11 anni fa’.

  21. Leggendo l’articolo mi sono soffermato sull’autore che esprime il dubbio di avere due celle della batteria rovinate.
    Io ho fatto il test con PKC ed ottengo uno stato di salute del 95% dopo 1 anno e 15.000 KM…

    Mi devo preoccupare? Che test posso fare? Già so cosa mi risponderebbero in officina VW…

    • È normale, il primo anno il calo è significativo. Il secondo meno ma cmq pesante. Poi in genere almeno le altre auto perdono poco ogni anno (1%)

      • ecco questo l’avevo sentito anch’io!
        Comunque sto sereno e vedo che succede, la garanzia c’è, anche se arrivare al 70% vuol dire perdere tanta autonomia e dato che ho una ID.3 45kW potrebbe rappresentare un problema per i viaggi futuri.

        Vedremo, non mi fascio la testa prima di essermela rotta… ma questo disagio verso i concessionari lo avverto anch’io.

  22. A mio parere, la cosa grave non sono i problemi dell’auto. Capita il “pezzo” sbagliato ma, soprattutto, capitano gli incompetenti (o solo menefreghisti). 30 anni fa, più o meno, con una OPEL Astra GSI 2.0, acquistata nuova e che usavo da quasi due anni, senza nessun problema e con soddisfazione, una splendida auto quasi da rally (non sono sempre andato ai 100), all’improvviso mi è capitato di restare per strada, con ripetizioni per decine di volte. Terminata la garanzia, ho speso una marea di soldi, mi hanno cambiato qualsiasi cosa. Puntualmente, soprattutto se la usavo per lungo tempo, restavo in panne. Ad ogni viaggio un’ansia pazzesca! Ero decisissimo di cambiarla appena a casa all’ennesima panne in autostrada, di domenica. Il carro attrezzi mandato dall’ACI in autostrada mi ha portato alla sua officina (chiusa). Gli ho spiegato che ero a 200 Km da casa mia ed a 200 Km dalla mia destinazione. Impietosito dal racconto della storia dei guai passati m’ha detto: io guardo, ma non ho un’officina Opel (era VW) spero di capire. Apre il cofano, guarda, ed immediatamente mi dice: secondo me qui manca il cavetto della messa a terra, da qui a qui (indicando col dito). Se manca, dopo un po’ va tutto in corto. Vuole che gliene metta uno della Golf? Proviamo! 1.500 lire di cavetto (dopo aver speso centinaia di migliaia di lire). Ripartito subito (quel sant’uomo ha rifiutato 50.000 lire) e l’ho “data dentro” alla concessionaria, sei anni dopo, per acquistare la mia prima Skoda Octavia, che aveva “ancora su” quel cavetto. Cos’era successo? All’ultimo tagliando, sostituito il filtro, avevano o dimenticato di montarlo o non l’avevano serrato bene, così che l’ho perso!
    Questo per dire che il guaio non sono i guasti, il guaio è l’assistenza. Oltretutto, in casi come questi (mio e dell’articolo), con i guai che passi, dovrebbero coccolarti come la mamma con un neonato (mamma normale, perché ultimamente…). Invece, indifferenza. Gentili, per carità, ma con empatia zero. Routine e non partecipazione per capire.
    E che dire della casa madre!?
    Ma le organizzazioni dei consumatori statunitensi lascerebbero passare così disservizi simili?
    Direi di no, visto la diversità di cosa è successo in Europa e negli USA col dieselgate.
    Siamo ancora sudditi, nel vecchio continente. Negli USA (se hai quattrini) sei un cittadino, ben rappresentato.

  23. ai vari commenti che “penso che il problema non sia vw ma il concessionario”:
    ma l’auto chi l’ha costruita?
    se, come ci racconta, gli interventi sono stati fatti in collegamento con la casa madre (seguendo quindi le loro istruzioni), quale sarebbe la colpa del concessionario?
    non avere 15 auto sostitutive a disposizione?
    mi sembra ormai acclarato che la id.3 abbia dei problemi..

  24. Tutte le vetture si possono guastare, io ho la mia zoe ze50 in officina da 2 settimane (non carica più e non credo l’abbiano ancora visionata) , ma al momento della consegna per la risoluzione del guasto ho avuto auto sostituiva gratuita (sempre zoe ze50) sotto il sedere. Mi spiace, ma vw sulle elettriche, da quel che si legge sul web, e su queste pagine in primis, è una scelta molto rischiosa (in questo caso anche e soprattutto sull’assistenza)

  25. Andate a piedi con la bicicletta con i mezzi pubblici se abitate in città lasciate stare le auto elettriche termiche e surrogati. Il green c’è l hai solo se le auto non le produci. È in atto il classico lavaggio del cervello per spingervi a fare e a pensare come vogliono gli altri. Ma credete davvero che la mobilità elettrica di seicento milioni di individui potrà risolvere il problema dell inquinamento e salvare il globo? Stiamo cercando di svuotare l oceano con un cucchiaino e ci affanniamo pure. Via le auto siamo loro schiavi. Equilibrio giovani equilibrio e ricominciamo a ragionare con la ns testa. Vaiviaelettrico sei una presa per i fondelli.

    • Sognare (di eliminare i mezzi di trasporto privati) non costa nulla. Noi pensiamo, più realisticamente, che l’auto vada usata con giudizio è che il modello che scegliamo dev’essere poco o per nulla inquinante. Senza pretendere nulla a nessuno.

    • Sono pienamente d’accordo con te, ma, vaielettrico, se non ti lasci investire dai commenti, resta comunque molto più equilibrato nei suoi articoli di tante altre testate

    • La invidio se può permettersi di girare solo in bicicletta. La invidio realmente. Ma ci sono persone che hanno bisogno per forza di un’automobile. E non per questo sono menti chiuse. Ho sempre amato le persone che come lei hanno questa capacità di avere la verità a portata di mano… perché mi ricordano che per essere un uomo con la mente aperta, devo avere la capacità di mettere in discussione quello che so… per non essere come loro 😉

    • Si se sei un ricco pensionato che vive in centro città. I poveracci che devono fare, 50 km di traffico in bici e prendere ogni giorno il biglietto della lotteria “vinci un rientro a casa in ambulanza”?

  26. Volkswagen non ha un’assistenza clienti all’altezza, basta vedere come tratta i clienti anche in fase d’acquisto: grazie ai loro modi di fare mi sono rivolto ad altri e ho acquistato una Nissan Leaf. Per fortuna (credo che Nissan abbia più esperienza di Volkswagen sulle elettriche, tuttavia i difetti alle auto capitano a tutti i marchi e tutte le motorizzazioni) dopo più di un anno tutto bene, anche se ho assistenza e auto sostitutiva per tutta la vita dell’auto da contratto. Inoltre sono molto disponibili e gentili e Nissan vuole continui feedback sull’assistenza e i servizi offerti dalla concessionaria.

    • Anche la mia leaf (ora 15 mesi e 60.000km all’attivo) è stata spesso in concessionaria per un problema al ProPilot. Ma sempre con auto sostitutiva e massima disponibilità di officina e concessionaria. Confermo la qualità dell’assistenza Nissan!

  27. Ultimamente ne sento di ogni dalle auto tedesche. Non è questione di elettriche, ma ho amici che han fatto sostituzioni di cambio, tettucci, motore fuso. E tutti con auto entro i primi 60.000 km.
    Una volta le tedesche erano sinonimo di affidabilità, ora invece sembra si sia ribaltato il mondo.

    • Vedo troppi motori di piccola cubatura spremuti fino l’osso peri cv da presentare su scheda tecnica.
      Mettici i cambi automatici di natura molto più delicati dei manuali ed il gioco è fatto.

    • Mia moglie in 90000 km due volte saltata catena di distribuzione più altri problemi blocchetto accensione,sonda, problemi elettrici mai più WW e sottomarche ww

      • niente di più facile per compensare i costi del dieselgate e quelli per la conversione industriale all elettrico tirano all osso sulla qualità generale delle automobili

  28. Comportamento del tuo concessionario veramente inqualificabile, mi sembra evidente fin dalle prime fasi dei tentativi di intervento che c’è un problema più serio e dal loro comportamento si denota la non volontà di risolvere, ma di rinviare continuamente il problema.
    Hai fatto bene a chiedere la risoluzione del contratto, spero che tu la ottenga e che legge ti dia ragione.
    Solo chi lavora sbaglia e le cose si guastano, l’importante è però dimostrare impegno e volontà di risolvere, non quello di abbandonare il proprio cliente che ha speso fior di quattrini per acquistare l’auto e da mangiare a tutti a partire dall’amministratore delegato della Volkswagen all’addetto della recepionist della concessionaria.
    Se mi comportassi così con i miei clienti ai quali consegno software personalizzato, adesso sarei senza lavoro.
    Se avevo qualche dubbio se acquistare una ID.3 , questa vicenda mi ipoteca seriamente l’idea.
    Mi tengo la e-Golf che va benissimo e faccio gli scongiuri, si perché di questi anni al di la del tipo di motorizzazione , quando si acquista un auto è meglio farsi il segno della Croce e poi se si ha la fortuna di avere un auto perfettamente funzionante e meglio pensarci bene prima di cambiarla.
    Volkswagen non si fa così, a questo punto la Tesla mi sembra meglio, almeno in tal caso non ho mai sentito di vicende di questo genere, capisco che le loro auto costano 60.000€, ma non è che la ID.3 costi pochissimo, stiamo sui 40.000€, la differenza non è così abissale.

    • Il problema non è Volkswagen ma la concessionaria/officina alla quale ci si rivolge, purtroppo come in tutte le cose ci sono realtà in grado di lavorare bene e trattare in maniera corretta i propri clienti e realtà che non lo sono.

      • No Simone, il problema è VW che ha messo sul mercato un modello meno affidabile del precedente e tarda non solo a risolvere i problemi ma anche a rilasciare gli aggiornamenti necessari. Tra l’altro, perdonami, sei sicuro che il problema sia dell’officina? L’auto sostitutiva deve garantirla VW alla concessionaria, non è che la concessionaria può dotarsi di una flotta di veicoli di cortesia per far fronte alla enorme difettosità e ai lunghi tempi di riparazione di cui risponde comunque la casa madre. Quando porti un’elettrica in officina questi non fanno nulla se non “teleguidati” dalla casa madre, la casa madre non riesce a venire a capo del problema e lascia il cliente a piedi, continuando a ripetere lo stesso intervento che non è risolutivo (reset o sostituzione sempre del medesimo componente).

        Ecco quello che farei io: ridarei indietro l’auto e con quei soldi mi andrei a prendere o una MG Marvel (da 40k) o, se come me si nutre forte antipatia verso i suv, una MG4 (da 30k, prezzo appena annunciato, con batteria 51 kWh, 350 km di autonomia e consegna entro fine anno, ma c’è anche la versione con batteria da 64 kWh). La MG ha dimostrato che le auto le sa fare, sono affidabili, danno 7 anni di garanzia su tutto il veicolo o 150.000 km, ci sono già oltre 100 punti vendita sul territorio e continuano ad aumentare.

        Però a voi piacciono le tedesche perché sono affidabili … fate vobis.

        • Sul serio pretendi di dare una valutazione sull’affidabilità di un prodotto dal racconto di un singolo utilizzatore?

        • Personalmente ritengo la presunta affidabilità tedesca sopravvalutata.

          Te ne racconto una capitata tempo fa a un amico con la VW Lupo.
          Durante la garanzia tutti i tagliandi li faceva fare dall’officina della concessionaria dove ha acquistato la Lupo, spendendo una tombola, quando poi scade la garanzia e decide di farli da sé avendo una certa pratica.
          Si reca nel negozio dei ricambi della medesima concessionaria per acquistare il medesimo olio motore indicato nelle fatture dei tagliando prece denti effettuati dall’officina e, sorpresa, affermano che quell’olio loro non l’hanno mai trattato.
          Cosa mai hanno allora messo in precedenza?

          • Probabilmente fra officina , che compra olio a bidoni e negozio ricambi , che compra olio a litri hanno deciso di non trattarlo
            Questo non lo vedo un problema

      • Allora in quel caso se la concessionaria che vende i tuoi prodotti vw in questo caso lavora male e ti mette in cattiva luce vai là e gli tiri giù l insegna autorizzato vw!vedi te come incominciano a rispettare i criteri e le regole imposte dalla casa!

        • Finché vendono e vendono tanto, penso gli freghi poco di intervenire. È vero che il malcontento non aiuta… Ma l’utente ha memoria corta

      • Tutti liberi di esprimere i propri giudizi, però stiamo scadendo alle chiacchiere da bar. Se la Golf è la terza auto più venduta della storia, il Maggiolino la quarta e la Passat la quinta vuol dire che gli automobilisti sono scemi?

  29. Alcuni problemi e difetti secondo me non sono collegabili alla motorizzazione elettrica. Il sistema di intrattenimento è una cosa slegata. I fari sono presenti e difettabili anche nelle termiche. L’impianto di condizionamento potrebbe essere difettoso anche in un’auto termica. Se vogliamo fare una battuta anche gli pneumatici delle termiche si bucano come quegli delle elettriche.
    Forse il problema è la miopia o la scarsa preparazione delle officine. Quando hanno davanti la novità improvvisano invece di ricorrere alle istruzioni della casa madre. Succedeva anche nel periodo di passaggio dai carburatori all’iniezione elettronica. Ma se non funzionava la centralina non mi facevano l’aggiornamento della radio…

    • Siamo in guerra contro le dipendenze del Europa in materie primi e prodotti semi finiti e finiti nei confronti della Russia e della Cina
      I costruttori europei andrebbero multati pesentamente dalla communita europea quallora non fossro in misura di rispondere al loro dovere nazionale e europeo di potere contenere in modo plausibile l’attacco commerciale dei prodotti del estremo oriente
      Solo prodotti e rete di distribuzione europea di grande qualità e affidabilità potranno rispondere alla tentazione dei prodotti cinesi

      • seee ciaone… i produttori europei superimprenditori sono i primi ad aver delocalizzato fabbriche e produzioni in cina da decenni, ed ora ne paghiamo le conseguenze!

      • /// solo prodotti e rete di distribuzione europea di grande qualità e affidabilità potranno rispondere alla tentazione dei prodotti cinesi \\\ Oppure si potrebbe pretendere un livello minimo di qualitá per i componenti piú importanti, europei o extraeuropei che siano (un pó quello che volevano fare con le batterie per garantirne una longevitá sufficiente a compensare l’emissione di CO2 durante la produzione)

    • /// Alcuni problemi e difetti secondo me non sono collegabili alla motorizzazione elettrica. Il sistema di intrattenimento è una cosa slegata. I fari sono presenti e difettabili anche nelle termiche. L’impianto di condizionamento potrebbe essere difettoso anche in un’auto termica \\\ Sono abbastanza d’accordo soprattutto se la componentistica usata nelle auto elettriche è la stessa dei modelli termici. Ma bisognerebbe vedere caso per caso se detta componentistica sia stata “adattata” come si deve alle particolaritá della trazione elettrica. Esempio forse stupido ma per dare l’idea : con l’impianto elettrico delle termiche la tensione è 12V esatti solo sulla carta ma in pratica varia a seconda della situazione di funzionamento. Invece se non sbaglio con i modelli elettrici i 12V sono costanti. Ció influenza la risposta dei componenti. E cosí via..

  30. Non è che l’hanno costruita in fiat?

    Assomiglia ad alcune vissute sia da mio padre e poi pure da me con le auto della predetta casa.

  31. a parte I problemi con la ID3,, sono stato anche io cliente WV e non lo sarò più visto il loro modo di trattare chi acquista le loro auto: Auto di cortesia, mai! assurdi appuntamenti dopo 2 settimane senza tenere conto dell’ urgenza di avere,’ auto ferma piuttosto che con l’orologio che non funziona! assurdo io ho chiuso con VW

    • Penso che il problema non sia WV ma il concessionario al quale ti rivolgi… il consiglio in questi casi è cambiare concessionaria o officina… e segnalare alla casa madre direttamente.

      io ho una Kia e ogni volta che la porto in officina kia, mi chiama un call center kia per chiedere come mi sono trovato con la concessionaria e di valutarne l’operato.

      • Beh per esperienza vissuta anni fa, io sono di Bologna, devo dire che la cortesia, la preparazione e il post vendita sono cose che wolkswagen non sa dove stiano di casa… Uno portando l’auto da un concessionario (dove la ha acquistata) si aspetta, anche visti i prezzi esagerati, di avere un servizio migliore… La golf alla fine me la ha riparata un autorizzato Fiat con meno spesa e soprattutto ha risolto, cosa che non era riuscita a fare la concessionaria wolkswagen. C’è da dire che la macchina era in procinto di finire la garanzia e l’intervento dispendioso… Sarà un caso che abbiano minimizzato e fatto più volte cilecca… Auto termica la mia

      • una volta ho risposto alla stessa indagine della VW sulla mia soddisfazione. tempo qualche ora mi ha chiamato una persona dall’officina… alla faccia della privacy! povera VW, che male è gestita

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome