Esclusi dal bonus colonnine e inferociti per le modalità con cui è stato concepito. I lettori ci scrivono per raccontare la loro delusione. C’è chi ha perso il contributo per un solo giorno, com’è accaduto a Elena, per un’informazione confusa. Non è andata meglio a Marco. Ha speso 3 mila euro, pagati 10 giorni prima del decreto, e ha installato la colonnina a settembre, restando comunque fuori. Infine c’è Francesco, che rientra nei tempi, ma ha acquistato un modello non presente nell’elenco del GSE. Vaielettrico risponde. E a voi com’è andata? Potete inviarci un vocale, un video o anche una foto della vostra colonnina a info@vaielettrico.it.
Esclusi dal bonus: “Non si possono fare figli e figliastri”

“La mia storia è analoga a tante altre. Confidando in una soluzione simile del nostro Governo ai provvedimenti del passato, ho acquistato la wallbox il 15 giugno 2026 dopo aver firmato il contratto per una Tesla Model 3. L’installazione è avvenuta il 31 agosto scorso completando anche l’iter per la SCIA di non aggravio sui rischi di incendio previsto dalla legge. E andando a variare il certificato di prevenzione incendi (CPI) del garage condominiale. Tale risoluzione ha rasserenato i condomini titubanti e l’amministratore che, in un primo momento, si è irrigidito un po’. Alla riunione condominiale del 6 settembre scorso ero già in possesso di tutte le dichiarazioni di conformità, del progetto e della variante al CPI. Ed ora, dopo abbondanti 3.000 euro spesi, mi trovo a far parte della platea di coloro che non possono beneficiare dell’incentivo. La fattura di acquisto è datata 15 giugno, antecedente all’entrata in vigore del decreto. Sembra surreale, ma se la transizione è l’obbiettivo finale, non si possono fare figli e figliastri. Anche perché i fondi sono già stati stanziati e possono essere distribuiti. Spero in una non scontata rettifica delle regole”. Marco Mordecchi
Elena fuori per sole 24 ore, Francesco per la wallbox non idonea
«Anche io segnalo di aver pagato il 25 giugno, se avessi immaginato della non retroattività avrei atteso per la conclusione dei lavori. La transizione energetica dovrebbe essere maggiormente incentivata». Elena Tommasi.
Poi c’è il caso di chi come Francesco Surdo da Putignano in Puglia che rientra nei termini ma, anche lui per ignoranza, ha comprato una wallbox non presente nell’elenco di quelle autorizzate dal GSE. Ecco il suo messaggio: «Anch’ io sono escluso dal bonus colonnine perche ho installato una colonnina solplanet con inverter e fotovoltaico integrato. Non è un’ingiustizia aver scelto un sistema integrato piuttosto che altre marche inserite in un elenco che non viene. mai richiamato a giugno?».
Risponde Gian Basilio Nieddu. I casi di Elena e Marco rientrano nella casistica più ampia di chi ha effettuato l’investimento prima del 26 giugno, quando è stato approvato il decreto. Tratti in inganno dall’annuncio della misura il 30 gennaio 2026 – qui il link al comunicato stampa del ministero – anche se la legge non ammette ignoranza. Chiaramente è mancata una comunicazione pubblica puntuale sui termini e sul come fare. È il caso di Francesco che rientra nei termini, ma ha sbagliato acquisto. Questo è un dato interessante per chi vuole fare l’acquisto in futuro (ci sarà un bando annuale dal 2027 al 2030, e non si può sbagliare). Per avere il bonus si deve acquistare solo una colonnina approvata dal GSE (quil’elenco). Ma attenzione: bisogna anche scaricare dal sito di Invitalia questo file: attestazione dei requisiti dell’infrastruttura di ricarica. Lo deve compilare e timbrare l’installatore.
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Inviterei la redazione a dare un taglio a questa storia, senza alimentare oltre reazioni a mio avviso esagerate.