Escavatori elettrici: Danfoss svela la nuova pompa idraulica contro gli sprechi

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L’azienda danese Danfoss ha sviluppato un nuovo sistema idraulico digitale pensato specificamente per gli escavatori elettrici: ridurrebbe il consumo energetico della batteria del 35%, con un aumento dell’autonomia operativa di oltre il 50%.

La soluzione potrebbe contribuire ad abbattere uno dei principali ostacoli alla diffusione delle macchine da cantiere a zero emissioni: la durata limitata delle batterie durante le attività più impegnative.

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Meccanici Danfoss al lavoro per elettrificare un escavatore
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Una pompa che elimina gli sprechi energetici

La tecnologia è stata testata su un Develon DX300LC-7, escavatore cingolato da 30 tonnellate convertito all’alimentazione elettrica e munito di tre batterie da 140 kWh ciascuna.

Il cuore dell’innovazione è una nuova pompa-motore (DDP180D) sviluppata da Danfoss per sostituire le tradizionali pompe idrauliche a cilindrata variabile utilizzate negli escavatori. A differenza dei sistemi convenzionali, che mantengono costantemente elevati pressione e portata in tutto il circuito, la soluzione Danfoss utilizza dieci uscite controllabili individualmente, in grado di fornire energia idraulica solo dove e quando necessario.

Questo approccio, sottolinea l’azienda danese, consente di progettare il sistema sulla base del carico-medio reale della macchina, anziché sui picchi massimi di utilizzo. Il risultato è una drastica riduzione delle perdite energetiche che normalmente caratterizzano gli impianti idraulici tradizionali.

Meccanici Danfoss al lavoro
La nuova pompa-motore Danfoss DDP180D

Più lavoro con la stessa batteria

Secondo i dati diffusi da Danfoss, la nuova architettura permette di ottenere un taglio del 35% dei consumi energetici e un incremento dell’autonomia superiore al 50%, senza aumentare la capacità delle batterie installate.

Per il settore delle costruzioni si tratta di un aspetto particolarmente rilevante. L’autonomia rappresenta infatti uno dei fattori che più incidono sul costo e sulla produttività delle macchine elettriche, soprattutto nei cantieri che richiedono lunghi turni di lavoro.

Oltretutto, l’azienda prevede ulteriori ottimizzazioni per incrementare ancora l’efficienza del sistema.

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Il Regno Unito a sostegno del progetto

Lo sviluppo della tecnologia è supportato anche dal programma britannico “Red Diesel Replacement Phase 2 Competition, iniziativa nata per accelerare l’adozione di alternative a basse emissioni al gasolio utilizzato nei settori delle costruzioni e dell’estrazione mineraria.

L’obiettivo è ridurre il ricorso ai combustibili fossili nelle applicazioni off-highway, un comparto che rappresenta ancora una quota significativa delle emissioni industriali.

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