Home Moto & Scooter eQooder, una moto a quattro ruote. Con un po’ d’Italia

eQooder, una moto a quattro ruote. Con un po’ d’Italia

0
CONDIVIDI

L’eQooder rompe gli schemi e abbatte il muro che separa le moto dalle automobili. È elettrico, ha quattro ruote, ma si guida e si sta come su una moto.

Motore (firmato Zero) da 60 cavalli

A sorpresa, è stata una delle star dell’apertura del Salone di Ginevra. La conferenza stampa del numero uno dell’azienda produttrice Quadro Vehicles, l’italiano Paolo Gagliardo (ex Alfa Romeo e Abarth), è stata un successo. L’idea di questo strano veicolo è “di  combinare la stabilità e la comodità dell’auto con il divertimento e l’agilità della moto. Offrendo un piacere di guida assoluto“. Per riuscirci la Quadro, che ha sede a Vacallo (Svizzera), ha stretto un accordo con uno dei più famosi produttori di moto elettriche, Zero Motorcycles, ben noto a chi ci segue (guarda l’articolo). L’azienda californiana ha fornito il motore brushless Z-Force 75-7, che sull’e-Qooder sviluppa una potenza massima di 45 kW (60 Cv) con 110 Nm di coppia massima. Con un’accelerazione tre volte superiore al Qooder a benzina, che ha un motore da 400 cc.

Dichiara un’autonomia di 150 km

Il motore è accoppiato a un differenziale meccanico appositamente ingegnerizzato per gestire la trazione posteriore. E garantire trazione e sicurezza su qualunque tipo di strada. L’autonomia sarà oltre i 150 km, con ricarica della batteria in meno di 6 ore, collegabile da garage. Il reparto batterie prevede una soluzione di tipo modulare, che può ospitare fino a due accumulatori in parallelo. Tra le altre dotazioni c’è anche la retromarcia, per agevolare le manovre da fermo. Il veicolo arriverà sul mercato europeo a dicembre, ma è già prenotabile qui versando una caparra di € 5.000. In alternativa c’è la possibilità di noleggiarlo per un anno, con una rata di €190 al mese, fino a disponibilità.

Il target? Il commuting metropolitano

Paolo Gagliardo

Secondo Gagliardo “eQooder intende fugare le ansie degli utenti sui veicoli elettrici, legate alla loro autonomia, alla velocità di ricarica e al prezzo. Stiamo, quindi, offrendo un prodotto accessibile e alla portata di tutti.” È infatti prevista anche una formula all inclusive ‘gas and wash’ da € 250 al mese, ricariche comprese.  Con l’ambizione di  “rendere accessibile il mondo ZEV (Zero Emissions Vehicles) alle persone che fanno commuting nelle aree metropolitane”. Senza troppa paura di cadere, aggiungiamo noi. E grazie alla collaborazione con EVWAY, l’App milanese dedicata per supportare gli ev-driver, sarà possibile tracciare tutte le colonnine disponibili sul percorso. E ricaricare presso qualunque infrastruttura.

 

 

 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome