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Enevate: batterie con anodo in silicio per il “pieno” in 5 minuti

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La start up californiana delle batterie Enevate Corporation ha presentato una nuova generazione di celle agli ioni di litio. Saranno prodotte su scala industriale nel 2024-2025. Consentiranno una carica più veloce, avranno una densità energetica più alta, saranno meno costose e resisteranno a 1.000 cicli di carica e scarica. Sono basate su anodo in silicio puro anziché in grafite sintetica.

Sarà in vendita dal 2024-2025

Mentre si moltiplicano gli annunci di scoperte rivoluzionarie sulle batterie, da ultimo la tecnologia del litio-zolfo, i passi avanti più concreti e in prospettiva più interessanti per gli automobilisti elettrici riguardano i miglioramenti incrementali della tecnologia consolidata degli accumulatori litio-ioni. Un affinamento sulla chimica delle batterie che ha già prodotto negli ultimi dieci anni il raddoppio delle prestazioni e una riduzione dei costi di produzione vicina al 50%. E’ il caso di Enevate che in un comunicato parla di  “tecnologia di quarta generazione“. Sarebbe ottimizzata per il mercato di massa e la produzione su “scala gigafattiva” e compatibile con le strutture di produzione esistenti.

Rifornimento lampo per 390 km

La nuova tecnologia denominata  XFC  ad anodo in silicio consente una carica di 5 minuti al 75% della capacità a 800 Wh/L e 340 Wh/kg di densità di energia delle celle. In una classica batteria BEV, ciò significa acquisire 390 chilometri di autonomia in cinque minuti, secondo le indicazioni di Enevate.

Secondo il fondatore dell’azienda di Irvine Benjamin Park, la tecnologia è progettata per “moduli di grande formato, celle EV prismatiche e cilindriche” in cui un anodo di silicio puro è combinato con catodi NCA, NCM e NCMA ricchi di nichel. Ciò consente alle celle “di raggiungere 1.000 cicli e di operare a temperature di “-20 ° C e inferiori“.

“Colmato il gap con l’auto termica”

Park sostiene che la sua tecnologia aiuterà a “colmare il divario di usabilità tra veicoli elettrici di oggi e auto a gas (alimentate con combustibili fossili)“. Enevate afferma che l’anodo di silicio potrebbe essere fabbricato in  grandi volumi, su linee produttive esistenti quindi con “investimenti minimi“.

Alla fine del 2018 il gruppo Renault, Nissan e Mitsubishi ha acquisito una partecipazione in Enevate .

2 COMMENTI

  1. Bene figo ma siccome stiamo a parlare di solo 1000 ciclo sarebbe stato interessante (ma ammetto molto meno notizia) farci sapere quanto dura con una carica da 15 minuti, che é molto più reale da mia esperienza.

  2. con le strutture di produzione esistenti.

    Rifornimento lampo per 390 km

    La nuova tecnologia denominata  XFC  ad anodo in silicio consente una carica di 5 minuti al 75% della capacità a 800 Wh/L e 340 Wh/kg di densità di energia delle celle. In una classica batteria BEV, ciò significa acquisire 390 chilometri di autonomia in cinque minuti, secondo le indicazioni di Enevate.

    dove è che non si capisce

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