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Enel X Way e Toyota alleati per la ricarica domestica

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La bZ4X, primo modello solo-elettrico della marca Toyota.

Enel X Way e Toyota Italia: partnership per la fornire di soluzioni avanzate di ricarica per vetture elettriche in ambito domestico, con la WayBox Procellular.

enel x way e ToyotaEnel X Way e Toyota (+Lexus) per una wall-box da 7,4 kW

L’allezna che non ti aspetti, dopo il lungo ostracismo della Casa giapponese nei confronti dell’elettrico. E invece la WayBox Procellular viene introdotta nella gamma accessori dei modelli elettrici e plug-in hybrid Toyota e Lexus. Ed è una stazione di ricarica domestica che può essere connessa alla rete attraverso Wi-Fi, Bluetooth o Sim Card, sviluppata da Enel X Way. Si tratta di una wall-box da 7,4 kW, connessa alla piattaforma di controllo e monitoraggio di Enel X Way per l’assistenza da remoto. Per gestire la ricarica è sufficiente utilizzare l’app JuicePass. I clienti Toyota e Lexus potranno acquistare presso i concessionari anche il JuicePack Street, un voucher da 1.385 kWh per le colonnine pubbliche, da utilizzare presso le stazioni Enel X Way e di tutti gli altri marchi interoperabili. Il JuicePack Street avrà validità 12 mesi e includerà servizio di prenotazione e una card di ricarica che arriverà a casa del cliente.

enel x way e Toyota
Luigi Ksawery Lucà, n.1 di Toyota Italia.

La Casa giapponese fedele all’approccio multi-tecnologico

“L’accordo conferma quanto sia importante creare sinergie con le più importanti case automotive. Per garantire ai clienti soluzioni di ricarica tecnologicamente avanzate e semplici da utilizzare”, spiegaa Federico Caleno di Enel X Way Italia. Siamo estremamente soddisfatti di aver avviato la partnership, nel percorso comune verso una mobilità sempre più sostenibile”, aggiunge Luigi Ksawery Lucà, ad di Toyota Italia. “La collaborazione ci consentirà di offrire ai nostri clienti soluzioni complete, che garantiscano tranquillità nell’utilizzo. Contribuendo a rendere più veloce la transizione verso la mobilità elettrica”. Ma non si tratta di una conversione sulla via di Damasco. Anche nell’ultimo numero di Auto Aziendali Magazine Lucà ha ribadito la linea Toyota:Il nostro è  e rimane un approccio multi-tecnologico. Che considera complementari elettrico a batteria e idrogeno e ancora, nel breve-medio termine, plug-in e full hybrid.

— Leggi anche / Nicola Porro e la Toyota: l’auto elettrica è il futuro?

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1 COMMENTO

  1. Ma quanto costano WallBox ed il pacchetto di kWh prepagati ?
    Altra osservazione: ha senso in una logica di lungo respiro, proporre una WallBox monofase ?
    Quando un produttore offre a 500 € (iva e trasporto compresi) una WallBox completa di 7,3 metri di cavo che può essere collegata sia in monofase che un domani, in trifase ?

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