Enel X on Your Way con sorpresa: meno kWh ai vecchi abbonati

enel x on your way

Cancellati gli abbonamenti a canone mensile con kWh prestabiliti, che non sono più disponibili per i  nuovi clienti, Enel X on Your Way ha comunicato ai titolari di abbonamenti ancora attivi che per i medesimi importi mensili  i kWh disponibili subiscono un taglio compreso fra il 30 e il 40%. Lo segnalano due lettori, decisamente contrariati. Per scriverci: info@vaielettrico.it.

Gli extraprofitti li paghiamo noi

punto interrogativoMi chiamo Enrico guido in elettrico dal 2020, provato tutti i modelli sino alle ultime BYD, e altre cinesi, oltre a furgoni da Maxus,a Ducato, Ford, Toyota! Ho mantenuto un abbonamento Enel X per tranquillità [ 79 € per 160 kw ]! Stamane apro la mail e trovo la sorpresa che allego alla presente; il contratto rimane a 79 euro ma per soli 120 kw, 40 kw si sono persi probabilmente incamerare negli EXTRA PROFITTI! Un aumento di oltre il 33% e come risultato della “tassazione” degli EXTRA PROFITTI di Banche, Assicurazioni, e società di erogazione elettrica! 

enel x on your way
 La comunicazione ricevuta dal signor Enrico
E meno male che devono spingere auto elettriche! Oltre il danno la beffa, infatti a pie di pagina Enel comunica che per le prese FAST verrà usata la tariffa dell’operatore utilizzato! 
Credi che dovrebbe intervenire il Governo! Anche BPM già corsa ai ripari e aumentato costi tenuta conto etc (Nonostante gli extra profitti non dovrebbero incidere sui cittadini ma siamo poi noi a “compensare” questi costi bancari e delle società che speculando creano extra profitti!) ! Cosa ne pensate?  Enrico Coli

Così affossano il mercato delle elettriche

Sotto trovate la comunicazione ricevuta da enel x !!!!!! Leggete, leggete !!!!!. Avevo l’abbonamento mensile a € 129 x 320 kw ( € 0,40 ). Adesso, sempre  € 129 ma per 195 kw !!!!! VERGOGNA ( € 0,66). Ma in piu’ solo per la ricarica su tecnologie AC e DC. Per ricaricare su tecnologia HPC verrà applicata la tariffa Pay Per Use Basic prevista per l’operatore di riferimento. Continuiamo ad affossare il mercato delle elettriche. Albino Doniselli

Enek x On Your Way
E qui quella recapitata al signor Albino

Cercare un’alternativa è meglio che protestare

Risposta- Quello che pensiamo, da elettromobilisti e da convinti sostenitori della mobilità elettrica, è che servono a poco gli incentivi all’acquisto, se poi alimentare un’auto elettrica diventa più costoso che alimentarne una a benzina o diesel. Cancellando gli abbonamenti mensili ed equiparando di fatto i costi di ricarica per chi ancora ce l’ha alle normali e decisamente “salate” tariffe “Pay per use” Enel X On Your way non fa un buon servizio alla transizione  elettrica che tutti dicono di auspicare, almeno a parole. Per fortuna c’è ancora la concorrenza e ci sono gli strumenti per trarne vantaggio.

Vaielettrico mette a disposizione un comparatore gratuito che consente di quantificarlo. E la App della giovane società che ci ha aiutato a realizzarlo, TariffEV, permette sempre di individuale la colonnina più vantaggiosa sul percorso o nella zona in cui ci si trova. Protestare va anche bene, ma il miglior modo per reagire a qualcosa che non ci piace è cercare un’alternativa.

  • LEGGI anche “Vi conviene l’auto elettrica? Scopritelo con il nostro comparatore” e guarda il VIDEO

 

Visualizza commenti (13)
  1. Fa tenerezza il lettore che chiede un intervento del Governo sulle tariffe elettriche, quando non capisce che l’intervento del Governo c’è ed è appunto volto a ostacolare la diffusione della mobilità elettrica.

    Nonostante gli appartamenti incoraggiamenti con incentivi, volti solo a poter usufruire dei fondi Europei

    Eni ed Enel sono semplicemente gli strumenti con cui Salvini & co mettono i bastoni tra le ruote

  2. Io vivo a Cascina in provincia di Pisa, ci sono almeno 7 colonnine nuove e vecchie attorno al paese sempre e solo di Enel x way ma di queste solo una “magicamente” funzionante…e non vicino al centro storico che sarebbe più utile alla comunità.A parer mio cercano di dissuadere le persone ad avvicinarsi alla mobilità elettrica perché sarebbe una perdita economica per le lobby….

    1. Cascina è un inferno! O meglio, non lo sarebbe sulla carta perché ci sono tante colonnine, ma sono quasi tutte spente.

      Quella che menzioni l’ho usata due settimane fa e credo sia di recente (ri)attivazione. Stanno per attivare anche quella nel parcheggio della stazione, che è nuova ma spenta. Ho segnalato a Enel X la situazione a settembre e mi hanno detto che ne sono a corrente, ma credo che la situazione sia così almeno da un anno, sono vergognosi.

      1. Condivido appieno quello che scrivi….il comune può solo sollecitare ma quelli che deve attivare le colonnine è Enel x way….io ho visto solo attiva una colonnina di nuova generazione attiva presso un asilo comunale in un parcheggio nascosto come per dare un servizio per qualche persona….solo in Italia esistono queste cose!

  3. Sono ormai più di due anni che Enel ed Eni sono fuori dalle mie scelte di ricarica, sarei matto ed incoerente a prenderle ancora in considerazione. Le valide alternative sono EVDC, Tesla Supercharger, Electrip, Electra, stations-e, RePower

  4. Enel, dopo il cambio di governance (e di governo nazionale) ha deciso di “abbandonare” il mercato dell’elettrico, cosa che sta facendo gradualmente e senza clamore; dapprima togliendo gli abbonamenti a chi non lo aveva mantenuto e poi pian piano aumentando i prezzi. Ormai da tempo per me la cosa strana non sono le azioni di Enel ma scoprire che c’è ancora qualcuno che la utilizza. Stesso discorso per Eni/Plenitude.

    1. E cosa useresti per cortesia? Quali sono le tariffe vantaggiose a cui è possibile accedere? E non ditemi che devo cambiare operatore ogni volta e scaricarmi un’app diversa per caricare. La comodità di EnelX e BeCharge era la loro maxi diffusione e l’interoperabilità. A2A inclusa, hanno tariffe che rasentano il ridicolo. Quando ho comprato l’auto elettrica nel 2021 c’erano tariffe di ricarica ben diverse, ora non credo convenga più il costo del kWh rispetto a benzina. X chi non può caricare a casa è veramente una batosta.

      1. Abbiamo due BEV, anche noi da più di tre anni. A2A come utilizzo è equivalente a Enel o BeCharge/Plenitude essendoci il roaming. Noi non possiamo caricare a casa e, posto che le tariffe sono esose comunque, normalmente utilizziamo A2A a 42 centesimi (mensile con 200 Kw) per tutte le colonnine fino a 100 Kw.
        Quando viaggio ho imparato ad uscire al casello per Electrip, Tesla, Electra… e comunque FreetoX ora mi costa 62 centesimi.
        Avere scaricato qualche app e tenerla per quando potrebbe servire non mi ha sconvolto la vita, mi dispiace che a Lei crei problemi.
        Per il solo “carburante” il pareggio è intorno ai 63 centesimi quindi conviene ancora (senza contare tutti gli altri vantaggi).
        E comunque… io non ho parlato di tariffe “vantaggiose”, ho soltanto evidenziato la reale volontà di Enel di sganciarsi dalla vendita “al dettaglio”. Se tu utilizzi ancora Enel per ricaricare… sei sicuro che guidi elettrico dal 2021???

        1. No, ma a quei pezzi, a meno di un auto super efficiente, conviene un ICE. Vero paghi il bollo e il tagliando un po’ più costoso, ma il carburante e soprattutto l’auto costa meno e si valuta meno. In più non devi caricare apposta in giro. Senza aver modo di caricare a casa non consiglierei MAI un BEV. Anche pagando 41cent/kWh nella batteria c’è ne finiscono il 5~10 % in meno, ~44cent – 7.50 per 100km quindi 30 cent in più ogni 100km rispetto a diesel e 2 euro in più rispetto al GPL.
          Io ormai sono 5 anni che guido elettrico ma quando ho acquistato l’ auto era possibile viaggiare (e soprattutto caricare fuori casa) a pezzi paragonabili al GPL… Non più da 3 anni ormai.

          1. Mi dispiace ma non sono d’accordo per tre motivi:
            1 Economico. Nel conto economico va considerato tutto, quindi 0 bollo, 0 tagliandi (oppure ogni due anni tanto per cambiare il filtro dell’AC), il prezzo d’acquisto ormai è sostanzialmente simile tra termiche ed EV, il calcolo che Lei ha fatto sul consumo per me non è corretto sia nella percentuale di “spreco” nella ricarica, sia nel calcolo dei consumi delle termiche, e penalizza le EV.
            2 Comodità/Piacere di guida. Su questo c’è poco da dire, basta scendere da una termica e viaggiare su una EV, trovarla fresca d’estate e calda d’inverno, godere del maggiore spazio rispetto ad una pari categoria termica.
            3 Ecologia. Lo so, è strano vedere la neve bianca intorno all’auto oppure poter sostare in galleria riuscendo a respirare o non intossicare i bambini scaricando gas a 60 cm da terra, non sentire odori sgradevoli o lavare l’auto e non vedere scendere dalle ruote tutta la grafite delle pasticche dei freni che “purtroppo” durano trequattro volte di più.

      2. Electra e Electrip sono le uniche che mi hanno dato l possibilità di caricare ad un prezzo che si avvicina al prezzo al consumo domestico se si considera che davano quest’ estate la possibilità di caricare anche alle fast….quindi se si vuole e il governo lo permette (ma sappiamo com’è 🙂‍↕️). si possono abbassare le tariffe anche fino a prezzi “domestici”

  5. Alessandro D.

    Roma 09/11/2025

    Comunicato stampa

    – Stanchi degli abbonamenti cervellotici? Stufi di dovervi trasformare in alchimisti per spremere fino all’ultimo watt dalle vostre sottoscrizioni senza perdere il denaro pagato in anticipo?

    EnelX si rinnova e con la nuova imperdibile tariffa a consumo Vade Retro … –

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Articolo Precedente

Retrokit "camaleonte": ecco il nuovo kit per 19 modelli Vespa Large Frame

Articolo Successivo

Auto elettrica a fuoco a Trieste, si sa perchè?

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!