Home Alla ricarica Enel X, Nissan e Rse testano il V2G, l’auto che dà corrente...

Enel X, Nissan e Rse testano il V2G, l’auto che dà corrente alla rete

0
CONDIVIDI

Enel X, Nissan e RSE avviano la prima sperimentazione in Italia per lo sviluppo e la dimostrazione del Vehicle to Grid (V2G) e del Vehicle to Home (V2H), tecnologie grazie alle quali le auto possono immagazzinare e restituire energia per la stabilizzazione della rete e per l’autoconsumo domestico.

v2g
Il responsabile e-mobility di Enel X Alberto Piglia connette la Leaf al caricatore V2G. Lo guardano Bruno Mattucci, presidente e ad di Nissan Italia, a destra, e Maurizio Delfante ad di Rse

Il progetto è stato presentato a Milano presso il centro di sperimentazione dell’RSE (Ricerca sistema energetico), dove si svolgeranno per 18 mesi i test. Prevede l’utilizzo di due infrastrutture di ricarica bidirezionale di Enel X, installate nella microrete sperimentale di RSE. Attraverso una piattaforma di controllo ad essa sono collegate due Nissan LEAF che vengono usate per la stabilizzazione della rete. Le funzioni sperimentate comprendono un’ampia gamma di servizi ancillari, come l’ottimizzazione dei flussi energetici dell’utenza.

Si chiude il cerchio dell’ecosistema elettrico

Così i veicoli elettrici si integreranno nell’ecosistema elettrico diventando una “scorta” diffusa di energia utilizzabile nei momenti di picco o in emergenza. Questo hanno spiegato l’amministratore delegato di RSE  Maurizio Delfante, Alberto Piglia responsabile e-mobility di Enel X e il numero uno di Nissan Italia Bruno Mattucci illustrando l’iniziativa. La sperimentazione servirà per mettere a punto il sistema in prospettiva di una diffusione capillare che potrebbe partire nel 2025.  Per il lancio su scala commerciale si attende anche una normativa che adegui le regole del mercato elettrico, consentendo lo scambio di energia fra soggetti privati. Il decreto è in elaborazione e potrebbe arrivare entro l’inizio del prossimo anno.

L’obiettivo del progetto è testare le funzionalità del V2G e del V2H in base alle abitudini degli utenti privati e di coloro che utilizzano veicoli di flotte aziendali. Durante i periodi di ricarica le batterie saranno impiegate come sistemi di accumulo energetico connessi alla rete, in grado di garantire vantaggi per il sistema elettrico e per i possessori delle auto.

In particolare, la tecnologia V2H permetterà di massimizzare l’autoconsumo di energia rinnovabile da impianti domestici, rendendo superfluo l’acquisto di accumulatori statici supplementari. Ciò ottimizza l’autoconsumo e garantisce la continuità della fornitura di energia in caso di interruzioni. A questo si aggiunge l’opportunità per i possessori di auto elettriche di ottenere una remunerazione per i servizi forniti al sistema elettrico.

Fonti rinnovabili in equilibrio

La diffusione delle fonti rinnovabili non programmabili, soprattutto solare ed eolico, necessita di nuove risorse di flessibilità, e fra queste le tecnologie di stoccaggio rivestiranno un ruolo essenziale. L’attesa crescita dei veicoli elettrici, attraverso il V2G e lo Smart Charging, contribuirà in modo decisivo e con costi contenuti all’integrazione delle rinnovabili nel sistema elettrico. Si calcola che al 2030, con 4,4 milioni di veicoli elettrificati, le loro capacità di stoccaggio potenziali ammonteranno a oltre 66 MW, a fonte di un fabbisogno di stoccaggio della rete di 55 MW. Per gli automobilisti i ricavi potrebbero assommare a 500 euro annui e i risparmi, grazie all’autoconsumo, toccare gli 800 euro. Dalla sperimentazione avviata oggi dovrebbero giungere indicazioni più precise, in relazione a diversi profili di utenti.

Enel X è la business line globale del Gruppo Enel dedicata allo sviluppo di prodotti innovativi. Tra le principali mission c’è la promozione della mobilità elettrica.

RSE è la Società pubblica di ricerca per il settore elettrico ed energetico, con esperienza nel controllo delle risorse distribuite di generazione e accumulo di energia.

Nissan all’avanguardia nel V2G

Nissan è stata tra le prime aziende automobilistiche del mondo ad impegnarsi nello sviluppo dell’auto elettrica. Metterà a disposizione tutti i dati accumulati dalle batterie di bordo sia durante la circolazione sia in fase di ricarica. Nissan partecipa alla sperimentazione del V2G in molti Paesi. L’utilizzo della tecnologia V2G è iniziata è iniziato nel 2016 in Danimarca dove Nissan, Enel e Nuvve hanno lanciato il primo Hub V2G al mondo interamente commerciale. A Copenaghen, la società energetica Frederiksberg Forsyning ha installato 10 unità Enel V2G e aggiunto alla propria flotta 10 Nissan e-NV200, van 100% elettrici. Quando non sono in uso, i veicoli commerciali possono essere collegati alle unità V2G per ricevere o cedere energia alla rete elettrica nazionale, e attraverso la piattaforma di aggregazione di Nuvve, si trasformano in efficaci soluzioni energetiche mobili, contribuendo a stabilizzare la rete elettrica danese.

v2g
Bruno Mattucci, presidente e ad di Nissan Italia

Nel 2017 Nissan LEAF e il V2G sono arrivati anche in Italia, a Genova, a seguito di un accordo tra Nissan Italia, Enel Energia, e l’Istituto Italiano di Tecnologia. Si tratta di un primo progetto pilota di car sharing elettrico aziendale con colonnine di ricarica V2G.  Per il car sharing elettrico, Nissan ha messo a disposizione dell’IIT due Nissan LEAF , oltre alla piattaforma di gestione Glide.

Ma la tappa finora più importante è in Germania. Nel 2018 ad Hagen, Nissan, The Mobility House, il fornitore di energia ENERVIE e il gestore del sistema di trasmissione (TSO) Amprion hanno superando tutti i parametri normativi del TSO. Il TSO è l’istituto  tedesco per la regolazione primaria dell’alimentazione elettrica. LEAF è stata accreditata per la prima volta in assoluto come riserva di energia per la rete elettrica.