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Enel X: 3.500 ricariche installate nel 2018

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Questo selfie è stato scattato da Francesco Starace, n.1 del Gruppo Enel, nell'evento Enel X di metà gennaio (dal profilo Twitter Starax).

Enel X ha installato 3.500 punti di ricarica in Italia nel 2018. Accelerazione nelle ultima parte dell’anno, con punte di circa 100 colonnine a settimana.

Continua anche il programma Eva+

L’ansia da ricarica sarà presto un lontano ricordo? In realtà non bastano numeri generici per rispondere. Anche perché, come abbiamo più volte scritto, c’è una differenza sostanziale tra le colonnine di cui necessita un Suv con un pacco-batterie da 100 kWh rispetto a una citycar con dotazioni pari a un quarto. Bisogna dare atto, però che quella di Enel X è uno sforzo eccezionale, riconosciuto anche dal numero uno del Gruppo Enel, Francesco Starace, in occasione di un evento che si è tenuto a Roma a metà gennaio. Ovviamente nel conteggio vanno ricomprese anche le stazioni EVA+, che ricaricano a 50 kW nelle grandi arterie extra-urbane. Già a fine anno ne erano attive circa 100, che dovrebbero salire a 200 entro giugno. Di queste una piccola parte (una ventina) sarà attiva in Austria, le altre 180  in Italia. Il programma Eva+ è cofinanziato dall’Unione Europea nel quadro del progetto  “Connecting Europe Facility”, di cui l’Enel è coordinatore, con l’utility austriaca Verbund e alcune Case auto come partner. Da segnalare, inoltre, che nel 2018 Enel X è riuscita a “espugnare” la rete autostradale, installando una EVA+ nella stazione Q8 a Rho Sud, sulla Milano-Torino (qui il comunicato).

Sarà l’anno delle ricariche domestiche?

Per il 2019 è logico aspettarsi che il programma di installazioni di Enel X si intensifichi. Visto anche l’arrivo di incentivi per l’acquisto di auto elettriche (qui i dettagli). Ma in realtà l’anno in corso potrebbe essere soprattutto caratterizzato da un’altra tappa importante per   la mobilità a emissioni zero. Ovvero la nascita di una consistente rete di ricarica privata, nelle abitazioni e sui luoghi di lavoro. Nella legge di bilancio, infatti, c’è anche la detrazione del 50% per chi installa le colonnine di ricarica, anche in condominio. Sono inclusi nella detrazione i costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale, fino ad un massimo di 7 kW. Questo perché è normale che chi acquista un’auto elettrica e installa una colonnina o una wall-box voglia dotarsi di una potenza maggiore per ricaricare più rapidamente. Quel che si sa per certo (in attesa del regolamento attuativo) è che la detrazione viene ripartita in dieci quote di pari importo. Ed è calcolata su un ammontare massimo di 3.000 euro. Ovvio che anche in questa partita Enel X, con la gamma Juice presentata a settembre a Vallelunga (guarda), possa giocare un ruolo determinante.