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Emilia 4 fa il pieno di premi all’American Solar Challenge

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Emilia 4, nome di battaglia Bologna, torna con il pieno di premi dagli USA, dall’American Solar Challenge . Dove ha corso per  2735 chilometri in circa 58 ore, senza usare un goccio di carburante ad una velocità media di 50 km orari. A bordo i 4 atleti che hanno tagliato vittoriosi il traguardo della classe Cruiser.

Il progetto Onda Solare ha vinto il trofeo in equipaggio, ha vinto per la miglior meccanica e l’uso dei compositi, ha vinto per il miglior progetto della batteria. È questo è uno degli elementi più significativi del progetto figlio della Motor Valley emiliana e dell’impegno pluriennale dei ricercatori dell‘Università di Bologna.

Mai ricaricata la batteria 

Il team emiliano ha scelto di non ricaricare mai lungo il percorso, che ha unito il continente dal Nebraska all’Oregon. Una sfida nell’America più profonda e più vera dove  si è viaggiato solo alimentati dal sole. Nella speciale classifica, quella del Penalty Time ovvero più ricarichi e più  perdi punti,  Bologna ha segnato un sorprendente zero.

Forse è questo il risultato più importante della gara, perché dimostra che il traguardo verso una più ampia autonomia energetica non è lontano.  Una ulteriore dimostrazione di come lo sport stimoli la ricerca e la conseguente ricaduta sulla vita quotidiana degli automobilisti a emissioni zero.

Erede della Motor Valley

Emilia 4 è la figlia legittima del capitale culturale e tecnologico della Motor Valley, non è un caso la presentazione a Maranello al Museo Ferrari (guarda). La conferma è il terzo premio: miglior meccanica e uso dei compositi. Significa che le competenze dell’industria emiliana sono tutte spendibili nella nuova economia del motore elettrico.

Oltre l’Università hanno dato il loro contributo  tecnologico al progetto alcune aziende, per i pannelli la Solbian, e tra gli altri,  Scm Group, principale partner industriale. “La tecnologia “made in Italy” ha dimostrato ancora una volta di saper distinguersi su competizioni di alto livello – si legge in un comunicato aziendale -. Un’enorme soddisfazione anche per Scm Group che ha supportato questo progetto sia attraverso il suo Centro di Ricerca Industriale, sia attraverso CMS Advanced Materials, il brand del Gruppo che rappresenta un’eccellenza nella lavorazione di materiali compositi e alluminio per settori all’avanguardia come l’automotive e l’aerospaziale. Le tecnologie CMS Advanced Materials sono state infatti utilizzate per la lavorazione di tutti gli stampi per la carrozzeria in fibra di carbonio di Emilia 4″.

L’azienda di Rimini ha sottolineato che “Per muoversi Emilia 4 utilizza una quantità di energia simile a quella necessaria per far funzionare un asciugacapelli. Con due motori elettrici posizionati dentro alle ruote, è alimentata da cinque metri quadrati di pannelli solari ad alto rendimento collegati a batterie al litio di ultima generazione”.

Il  team festeggia per la vittoria sportiva e soprattutto tecnologica: “Questi premi ci riempiono di soddisfazione, sono il riconoscimento del valore del progetto e del lavoro svolto. Inoltre, se pensiamo che contro avevamo MIT, Berkeley, Georgia Tech, Michigan e via dicendo, che non sono bruscolini, siamo proprio al settimo cielo“.

Bravi!